Eurovision Song Contest 2013 – realityhouse.it https://realityhouse.it Dove il reality è di casa Tue, 01 Aug 2023 14:31:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.5 NIENTE SORPRESE: VINCE LA DANIMARCA. 7° MARCO https://realityhouse.it/niente-sorprese-vince-la-danimarca-7-marco-2/ Sun, 19 May 2013 01:13:21 +0000 http://realityhouse.it/?p=334 Dopo mesi nei quali abbiamo ascoltato tutte le canzoni, conosciuto i cantanti, le curiosità e le storie e dopo due semifinali ricche di sorprese e di polemiche, eccoci finalmente arrivati alla tanto attesa finale dell’ Eurovision Song Contest 2013 !!! 26 i brani che stasera saliranno sul palco della Malmö Arena: 10 di questi provengono dalla prima semifinale, altri 10 dalla seconda e 6 sono ammessi di diritto. Dei 26 favoriti di Reality House sono fuori, oltre all’Austria e alla Serbia della prima semifinale anche San Marino, la nostra favorita n1, Svizzera, Israele e Lettonia.

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laidaDopo mesi nei quali abbiamo ascoltato tutte le canzoni, conosciuto i cantanti, le curiosità e le storie e dopo due semifinali ricche di sorprese e di polemiche, eccoci finalmente arrivati alla tanto attesa finale dell’ Eurovision Song Contest 2013 !!!

26 i brani che stasera saliranno sul palco della Malmö Arena: 10 di questi provengono dalla prima semifinale, altri 10 dalla seconda e 6 sono ammessi di diritto.

Dei 26 favoriti di Reality House sono fuori, oltre all’Austria e alla Serbia della prima semifinale anche San Marino, la nostra favorita n1, Svizzera, Israele e Lettonia.

La vittoria darà ragione hai pronostici, che dicono Danimarca con outsider Norvegia e Ucraina, alla sala stampa che vuole proprio il nostro Mengoni trionfatore, o ci sarà un vincitore a sorpresa????

E ora si comincia con il commento di Filippo Solibello, Marco Ardemagni e Natasha ??. Comincia con un filmato che ci ricorda tutti i 12 punti dati a Loreen l’anno scorso e che l’hanno portata a trionfare a Baku. Di seguito ci fanno vedere un bruco abbastanza orripilante che diventa la farfalla dell’eurovision. Appare Ibrahimovic, e si entra nella Malmo Arena.

Si comincia con l’inno di questo ESC, cantanto da un coro e scritto da un paio degli abba e da un dj, poi da una passerella escono tutti e 26 i finalisti con le bandiere nazionali a precedergli e in ordine di esibizione, tutto bello ma ricordiamoci che non siamo alle olimpiadi. I commenti negativi su Anouk e quelli positivi su ByeAlex mi fanno capire da subito io e i presentatori siamo su due piani completamente diversi.

Entra Petra Mede che cambia dolciume di ispirazione, oggi è vestita questa volta da Big Bubble. Una bella immagine degli autraliani che dormono e via con la competizione.

1. FRANCIA
– L’enfer et moi
– Amandine Bourgeois

La prima ad inagurare il palco è l’Asia Argento d’oltralpe, proveniente dal Pop Idol francese. Il pezzo è molto interessante, note soul che si combinano ad un ritornello dal sapore alternative, leggermente inquietante ma trattandosi di una canzane chiamata “l’inferno e me” ci può stare benissimo, bell’inizio. Non vincerà mai.
Voto: 7 e mezzo
Classifica degli utenti: 18°

2. LITUANIA
– Something
– Andrius Pojavis

Si continua il filone alternative aka “canzoni-che-non-vincono” con il lituano. Non so perché ma il polsino con la bandierina mi distrae dall’esecuzione, lui ammiccante come sempre, non aggiunge niente a ciò che ha fatto martedì, non memorabile a mio avviso.
Voto: 5 e mezzo
Classifica degli utenti: 25°

3. MOLDAVIA
– O mie
– Aliona Moon

All’inizio dell’esecuzione Aliona ci offre la prima steccona della serata, l’emozione è palpabile in questa giovane cadetta di “Operazione Trionfo” della Moldavia. Il continuo va molto meglio, il pezzo resta musicalmente molto gradevole e la scenografia sempre magnifica ma la sua voce non è niente di particolare anzi è abbastanza fragile. Tutto sommato il risultato è discreto.
Voto: 7
Classifica degli utenti: 22°

4. FINLANDIA
– Marry me
– Krista Siegfrids

E’ l’ora di riattivarsi con un po’ di sano ma allegro trash. Tocca alla mancata sposa Krista, ancora più pazza ma dalla voce più in forma rispetto a Venerdì. Il finale non delude le aspettative, petali di rose che scendono e bacio lesbo dimostrativo a concludere un’ottima esecuzione. Aggiungo che il vero scandalo sta nel sentire i telecronisti che definiscono la scena “scandalo”, gli anni ’30 non sono mai stati più vicini.
Voto: 8
Classifica degli utenti: 6°

5. SPAGNA
– Contigo hasta el final
– El Sueño de Morfeo

Sale sul palco il trio spagnolo, la canzone con l’ex signora Alonso che intona una cantilena discutibile. L’esecuzione è imprecisa in più punti, complice le corse lungo il palco di Raquel, vestita per l’occasione da uniposca giallo e con i piedi nudi quasi a voler sfidare la collega danese. Potevano dare di più.
Voto: 6
Classifica degli utenti: 7°

6. BELGIO
– Love kills
– Roberto Bellarosa

Il cantante belga è il primo a presentarsi nella categoria “sopracciglia importanti”. Canzone che continua a non essere incisiva, così come la voce, e pensare che ha vinto The voice. Nemmeno la scenografia riesce a convincere, pezzo non da finale e ampiamente dimenticabile.
Voto: 4 e mezzo
Classifica degli utenti: 6°

7. ESTONIA
– Et uus saaks alguse
– Birgit Õigemeel

La quasi mamma porta sul palco di Malmo un po’ di dolcezza, con questo pezzo non troppo impegnativo ma molto dolce. C’è chi lo taccia di essere troppo noioso, io invece lo trovo molto ben costruito, anche se un po’ retrò. Buonissima e gradevolissima esibizione.
Voto: 7 e mezzo
Classifica degli utenti: Non finalista

8. BIELORUSSIA
– Solayoh
– Alyona Lanskaya

La lampadata bielorussa ci propone il suo pezzo dance in salsa latineggiante. I suoi occhi spiritati fanno da contrasto alla sua bellezza e mi fanno percepire la grande fatica fatta sul palco.
Voto: 7
Classifica degli utenti: Non finalista

9. MALTA
– Tomorrow
– Gianluca Bezzina

Torna sul palco il sorriso con la paralisi, il dottor Bezzina ci propone il suo pezzo forzatamente estivo ma che è apprezzato da molti. Esecuzione discreta come discreta è la canzone, la chiusura da scout rafforza il mio giudizio sull’essere forzatamente estivo. Senza San Marino ora è lui il favorito di Reality House.
Voto: 7
Classifica degli utenti: 2°

10. RUSSIA
– What if
– Dina Garipova

Tocca alla ballad russa. Lei è esageratamente definita l’Adele russa ma ha comunque una gran bella voce che in questo pezzo mostra magistralmente. La canzone non è per niente di facile esecuzione ma mio avviso è sullo stesso (buon) livello della canzone estone.
Voto: 8
Classifica degli utenti: 14°

11. GERMANIA
– Glorious
– Cascada

E’ forse il gruppo più conosciuto del continente, il pezzo è in perfetto stile euro-dance ma è anche una scandalosa e palese copia di “Euphoria”. Lei comunque riesce ad essere molto più intonata dei precedenti live. Darei di più ma il plagio fa abbassare la mia valutazione.
Voto: 7
Classifica degli utenti: 11°

12. ARMENIA
– Lonely planet
– Dorians

King Sopracciglio sale sul palco con il suo gruppo. La canzone è scritta dal cantante dei Black Sabbhat, ma già al secondo ascolto mi annoia parecchio.
Voto: 5
Classifica degli utenti: Non Finalista

13. PAESI BASSI
– Birds
– Anouk

Pochi minuti dopo le 22, entra sul palco la classe di Anouk, da subito insultata dai presentatori. Capisco e condivido il trauma di vedere la cantante di “nobody’s wife” in un’altra veste ma, dai, stiamo parlando di un pezzo davvero di classe. Chiaramente se si parla di classe, il podio dell’ESC lo si può vedere con il binocolo, spero di sbagliarmi, un suo successo sarebbe bellissimo.
Voto: 9
Classifica degli utenti: 8°

14. ROMANIA
– It’s my life
– Cezar

E’ il momento del controtenore della Romania, paragonato su twitter al “conte Vlad”, Solibelli e Ardemagni sono entusiasti dell’esibizione e lo definiscono il migliore. Io invece ho le mani nei capelli per aver ascoltato una canzone al quanto orribile, un pessimo mix di generi, un rischio preso e mal riuscito, assolutamente dimenticabile, San Marino dove sei ?!
Voto: 4
Classifica degli utenti: 5°

15. REGNO UNITO
– Believe in me
– Bonnie Tyler

Tutti la ricordano per “Total eclipse of the heart”, molti pochi la ricorderanno per questo pezzo. La canzone è un pop senza troppe sbavature, cantato da una signora di mezz’età che fa piacere vedere ancora su un palco. Da apprezzare il coraggio di voler rimettersi in gioco, peccato che il suo timbro particolare, che è stato di ispirazione a molte cantanti contemporaneo sia stata coperto dai cori. Una sufficienza se la merita però.
Voto: 6
Classifica degli utenti: 11° (pari merito con la Germania)

16. SVEZIA
– You
– Robin Stjernberg

Ed ora è il momento del cantante di casa, il ragazzo porta a casa un’esibizione a mio avviso troppo forzata, la canzone non convince nemmeno i connazionali che sono constretti ad accoglierlo con un ovazione.
Voto: 5
Classifica degli utenti: 16°

17. UNGHERIA
– Kedvesem
– ByeAlex

Altro preferito dei presentatori è il cantante ungherese. Non so che gusti hanno questi 3 cristiani ma mi dissocio. La noia incredibile di questa canzone è paragonabile alle funzioni in chiesa alle quali si è costretti a partecipare. La scenografia dietro è fatta per ipnotizzare il pubblico e convincerlo a battare le mani per tutto il corso della canzone. Che qualcuno ci liberi.
Voto: 4
Classifica degli utenti: Non finalista

18. DANIMARCA
– Only Teardrops
– Emmelie de Forest

E’ il turno della super favorita dell’edizione. Emmilie sale sul palco con i soliti piedi nudi ma con una faccia soddisfatta alla “ho già vinto” e acclamata più dello svedese. La convinzione la frega nella prima parte del pezzo, palesi alcune sue imprecisioni tecniche. Poi si riprende e la canzone fa il resto.
Voto: 9
Classifica degli utenti: 4°

19. ISLANDA
– Ég á líf
– Eyþór Ingi Gunnlaugsson

Plagio di “Hallelujah” e di “Purple Rain” per molti, in effetti alcune influenze si sentono, il brano non sa di nuovo, è una ballad che non pretende molto, e sarà proprio per questo o per il fascino della lingua nordica, ma io adoro la dolcezza e l’andamento melodico del pazzo. Il buffo contrasto con il vichingo che la interpreta, me la fa considerare una delle mie preferite.
Voto: 8
Classifica degli utenti: 15°

20. AZERBAIGIAN
– Hold me
– F?rid M?mm?dov

Ultimo del club dei sopraccigli è l’ammiccante cantante azero. Stessa meravigliosa coreografia di Giovedì ma stessa interpretazione da talent. Il pezzo non si può dire che sia brutto ma sa di già sentito, la sua voce però è precisa e mai calante.
Voto: 6 e mezzo
Classifica degli utenti: Non Finalista

21. GRECIA
– Alcohol is free
– Koza Mostra e Agathonas Iakovidis

Io li attendo con gioia, so che non vinceranno mai, anche perché organizzare un ESC per la Grecia significherebbe ennesimo fallimento economico, ma cullo questo sogno in silenzio. L’inizio discutibile è bilanciato con il resto del pezzo, alternative-rock dal sapore tradizionale, un’autentica bomba sufficientemente caciarona per la manifestazione. Grandiosi.
Voto: 9
Classifica degli utenti: 9°

22. UCRAINA
– Gravity
– Zlata Ognevich

Quasi morta come un Ophelia qualunque, entra in scena la cantante ucraina, fra le braccia di un energumeno antropomorfo. Arrivata in postazione, si riprende e comincia a cantare. Il pezzo è davvero difficilissimo e lei ha una voce che sfiora gli ultrasuoni, è fra le favorite e forse meritatamente. Ottima esecuzione e ottima canzone.
Voto: 8 e mezzo
Classifica degli utenti: 17°

23. ITALIA
– L’essenziale
– Marco Mengoni

Tocca a noi, tocca a noi !!! ecco il nostro Marco salire sul palco, vestito gessato blu per lui, elegante e molto convincente, piccole imprecisioni qua ma interpretazione intensa e diversa dall’originale, i presentatori dicono che è fra i favoriti, io non credo possa vincere e sinceramente tifo per lui da connazionale, ma ci sono canzoni che mi convincono di più. Ad ogni modo una sua vittoria non sarebbe immeritata, in bocca al lupo Marco!!
Voto: 8
Classifica degli utenti: Fuori Sondaggio

24. NORVEGIA
– I feed you my love
– Margaret Berger

Rispetto a Giovedì la vedo più sveglia, l’effetto congelatore è diminuito nettamente ma con esso anche la precisione della voce, sorretta abilmente dalle coriste. La musica è davvero notevole e il pezzo temibile ma continua ad avere qualcosa che non mi convince. Il tifo anche in questo caso è notevole grazie ai tanti norvegesi presenti in arena.
Voto: 7
Classifica degli utenti: 10°

25. GEORGIA
– Waterfall
– Nodiko Tatishvili e Sopho Gelovani

Si procede con le canzoni favorite, è il turno con il duo georgiano, e della loro romantica canzone. Paurosamente, precisi e ben amalgamati nel 90% della canzone, sono andati meglio della semifinale. La scenografia è bella ma troppo teatrale.
Voto: 4
Classifica degli utenti: Non Finalista

26. IRLANDA
– Only love survives
– Ryan Dolan

Che l’Irlanda sia la nazione che ha vinto più di tutte ormai lo sanno quasi tutti ma è giusto dire che anche quest’anno riuscirà a non vincere, almeno spero. La canzone, per carità, è molto gradevole e orecchiabile, sentirla registrata si può fare tranquillamente, ma il ragazzo nei live è atroce, stonato e urlazzante come pochi, per me ha rovinato tutto il pezzo.
Voto: 4
Classifica degli utenti: 22°

alle ore 23:01 finiscono le canzoni, e ne erano 26, ci rendiamo conto!
Saluto veloce a Jean Paul Gaultier che ha vestito, male, la presentatrice, e apertura del televoto con primo recap.

Entra la vincitrice uscente Loreen che canta prima il suo nuovo pezzo “we got the power”, ovvero un rifacimento di “Euphoria, e poi la stessa canzone vincitrice.

Dopo un secondo recap alle 23:21 viene chiuso il televoto.

Al ritorno dalla pubblicità, un ironica quanto patetica esibizione della presentatrice per esaltare le qualità fondamentali del paese scandinavo. Si passa da riferimenti alla divina Greta Garbo e agli ABBA, per poi passare al latte e a Carola, famosa cantante svedese, che viene scaraventata giù dal palco (epica).

Altro filmato sulla storia della manifestazione, con le solite introduzioni della conduttrice.

Dalla Green Room è collegato Eric Sadee secondo classificato nel 2011 e indimenticato con la sua “Popular”, visibilmente emozionato. Qualche parola del boss della manifestazione e via con un’altra esibizione: è una cover di un bellissimo pezzo degli ABBA, che preannunciava la fine del gruppo, è “The winner takes it all” cantanto da Sarah DONFIERD

Ma ora è il momento di collegarsi con i 39 paesi partecipanti per scoprire tutti i voti e i punti e scoprire la canzone vincitrice; per l’occasione Petra è vestita come una sorta di sposa cadavere, cominciamo:

(Perdonate il sottoscritto per non aver scritto tutti i punteggi ma solo i primi 3 e tutti i voti per l’ITALIA, il tempo di scrivere non è molto).

San Marino: 4p:ITALIA 8p: Francia 10p: Malta 12p: Grecia
Svezia: 8p: Paesi Bassi 10p: Danimarca 12p: Norvegia (ad annunciare i voti, Yohio, una sorta di anime vivente)
Albania: 8p:Ungheria 10p:Grecia 12p:ITALIA
Paesi Bassi: 8p:Malta 10p:Danimarca 12p:Belgio
Austria:8p:Paesi Bassi 10p:ITALIA 12p:Azerbaigian
Regno Unito: 8p:Grecia 10p:Russia 12p:Danimarca
Israele: 8p:Danimarca 10p:Ucraina 12p:Azerbaigian
Serbia:4p:ITALIA 8p:Russia 10p:Ucraina 12p:Danimarca
Ucraina: 8p:Moldavia 10p:Azerbaigian 12p:Bielorussia
Ungheria: 8p:Malta 10p:Danimarca 12p:Azerbaigian
Romania:1p:ITALIA 8p: Norvegia 10p: Azerbaigian 12p:Moldavia
Moldavia: 8p:Azerbaigian 10p:Romania 12p:Ucraina
Azerbaigian: 8p:Malta 10p:Georgia 12p:Ucraina
Norvegia: 8p:Paesi Bassi 10p:Malta 12p:Svezia (annuncia Tooji, partecipante all’ESC 2012 )
Armenia: 1p:ITALIA 8p:Grecia 10p:Georgia 12p:Ucraina

Tocca ai nostri voti, annunciati da Federica Gentile:
Italia:1p:Romania 2p:Spagna 3p:Ungheria 4p:Moldavia 5p:Ucraina 6p:Lituania 7:Grecia 8p:Norvegia 10p:Malta 12p:Danimarca

Si va avanti:
Finlandia: 8p:Paesi Bassi 10p:Ungheria 12p:Norvegia
Spagna: 8p:Danimarca 10p:Ucraina 12p:ITALIA
Bielorussia: 8p:Russia 10p:Azerbaigian 12p:Ucraina
Lettonia: 8p:Norvegia 10p:Estonia 12p:Russia (annuncia i voti Anmary: partecipante all’ESC 2012)

Piccola pausa, vengono mostrate le prime 5 canzoni (in ordine Danimarca, Ucraina, Azerbaigian, Norvegia e Malta) e successivamente una breve clip con le tre più votate per sopperire ad un piccolo difetto di collegamento con la Bulgaria.

Bulgaria: 8p:Armenia 10p:Ucraina 12p:Azerbaigian
Belgio: 6p:ITALIA 8p:Ucraina 10p:Daniamarca 12p:Paesi Bassi
Russia:8p:Belgio 10p:Grecia 12p:Azerbaigian
Malta:8p:ITALIA 10p:Ucraina 12p:Azebaigian
Estonia: 8p:Danimarca 10p:Ucraina 12p:Russia
Germania: 8p:Islanda 10p:Danimarca 12p:Ungheria (annuncia Lena, vincitrice all’ESC 2010 e partecipante a quello del 2011, sbaglia clamorosamente a dire i voti nominando la Norvegia come prima)
Islanda: 8p:Paesi Bassi 10p:Norvegia 12p:Danimarca
Francia: 8p:Azerbaigian 10p:ITALIA 12p:Danimarca
Grecia: 6p:ITALIA 8p:Ucraina 10p:Romania 12p:Azerbaigian
Irlanda: 8p:Ucraina 10p:Russia 12p:Danimarca
Danimarca: 8p:Svezia 10p:Paesi Bassi 12p:Norvegia
Montenegro:6p:ITALIA 8p:Grecia 10p:Danimarca 12p:Azerbaigian
Slovenia: 8p:ITALIA 10p:Russia 12p:Danimarca
Georgia:2p:Italia 8p:Ucraina 10p:Armenia 12p:Azerbaigian
Macedonia: 8p:Norvegia 10p:ITALIA 12p:Danimarca

Con i voti della Macedonia, tutto si ferma, è matematico, la bandiera della nuova vincitrice dell’Eurovision Song Contest appare in una farfalla proiettata sulla gonna di Petra, vince … la DANIMARCA !!!!

Ma andiamo avanti per correttezza verso gli ultimi paesi che mancano:
Cipro:6p:Italia 8p:Azerbaigian 10p:Ucraina 12p:Grecia
Croazia:8p:Italia 10p:Danimarca 12p:Ucraina
Svizzera: 8p:Grecia 10p:Ungheria 12p:ITALIA
Lituania: 8p:Georgia 10p:Ucraina 12p:Azerbaigian

Ecco la classifica finale:

1°. DANIMARCA
– Only Teardrops – Emmelie de Forest
– 281 Punti

2°. AZERBAIGIAN
– Hold me – F?rid M?mm?dov – 234

3°. UCRAINA
– Gravity – Zlata Ognevich – 214 Punti

4°. NORVEGIA
– I feed you my love – Margaret Berger
– 191 Punti

5°. RUSSIA
– What if – Dina Garipova
– 174 Punti

6°. GRECIA
– Alcohol is free – Koza Mostra e Agathonas Iakovidis
– 152 Punti

7°. ITALIA
-L’essenziale – Marco Mengoni
– 126 Punti

8°. MALTA
– Tomorrow – Gianluca Bezzina
– 120 Punti

9°. PAESI BASSI
– Birds – Anouk
– 114 Punti

10. UNGHERIA
– Kedvesem – ByeAlex
– 84 Punti

11°. MOLDAVIA
– O mie – Aliona Moon
– 71 Punti

12°. BELGIO
– Love kills – Roberto Bellarosa
– 71 Punti

13°. ROMANIA
– It’s my life – Cezar
– 65 Punti

14°. SVEZIA
– You – Robin Stjernberg
– 62 Punti

15°. GEORGIA
– Waterfall – Nodiko Tatishvili e Sopho Gelovani
– 50 Punti

16°. BIELORUSSIA
– Solayoh – Alyona Lanskaya
– 48 Punti

17°. ISLANDA
– Ég á líf – Eyþór Ingi Gunnlaugsson
– 47 Punti

18°. ARMENIA
– Lonely planet – Dorians
– 41 Punti

19°. REGNO UNITO
– Believe in me – Bonnie Tyler- 23 Punti

20°. ESTONIA
– Et uus saaks alguse – Birgit Õigemeel
– 19 Punti

21°. GERMANIA
– Glorious – Cascada
– 18 Punti

22°. LITUANIA
– Something – Andrius Pojavis
– 17 Punti

23°. FRANCIA
– L’enfer et moi – Amandine Bourgeois
– 14 Punti

24°. FINLANDIA
– Marry me – Krista Siegfrids
– 13 Punti

25°. SPAGNA
– Contigo hasta el final- El Sueño de Morfeo
– 8 Punti

26°. IRLANDA
– Only love survives – Ryan Dolan
– 5 Punti

Passerella per Emmilie De Forrest accolta da un boato del pubblico, sale sul palco e comincia a cantare la canzone vincitrice “Only Teardrops” , complimenti alla DANIMARCA la VINCITRICE DELL’EUROVISION SONG CONTEST 2013

Di Spanish_17

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2^ semifinale: altra delusione per San Marino https://realityhouse.it/2-semifinale-altra-delusione-per-san-marino/ Fri, 17 May 2013 00:11:29 +0000 http://realityhouse.it/?p=425 Martedì è cominciato l’Eurovision Song Contest e delle 10 canzoni qualificate per la finale ben 8 coincidono con le preferite del sito (restano solo fuori, con stupore anche dei pronostici, Austria e Serbia). Anche oggi scopriremo le altre 10 canzoni che potranno esibirsi in finale e potremo confrontarle con le nostre preferenze. Cominciamo, buona sera a tutta San Marino!!…. Ah già, sono in Italia, scusate l’avevo dimenticavo per un attimo perchè che sto seguendo lo show dalla rete di stato della piccola repubblica dato che la Rai ha pensato bene di disinteressarsene (anche se sm tv è associata). Ad ogni modo sono le 21:00:00 e trattandosi di un programma europeo e non di un qualunque show nostrano, è il momento di far partite le farfalle colorate e svolazzanti simbolo di questo ESC.

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sanmMartedì è cominciato l’Eurovision Song Contest e delle 10 canzoni qualificate per la finale ben 8 coincidono con le preferite del sito (restano solo fuori, con stupore anche dei pronostici, Austria e Serbia). Anche oggi scopriremo le altre 10 canzoni che potranno esibirsi in finale e potremo confrontarle con le nostre preferenze.

Cominciamo, buona sera a tutta San Marino!!…. Ah già, sono in Italia, scusate l’avevo dimenticavo per un attimo perchè che sto seguendo lo show dalla rete di stato della piccola repubblica dato che la Rai ha pensato bene di disinteressarsene (anche se sm tv è associata). Ad ogni modo sono le 21:00:00 e trattandosi di un programma europeo e non di un qualunque show nostrano, è il momento di far partite le farfalle colorate e svolazzanti simbolo di questo ESC.

La puntata si apre con il “te deum” di sottofondo e 9 ballerini a simulare diversi generi, entrano poi ciclisti acrobatici e infine per l’orgoglio nerd di molti, il palco si trasforma in computer gigante. Magnifica esibizione!
Petra è riuscita a vestirsi peggio di Martedì, oggi sembra vestita da Ferrero Rocher scartocciata.

Ma ora è il momento di cominciare con le canzoni (in ordine scelto dalla produzione).

1. LETTONIA
– Here we go
– PeR

Con la speranza di raggiungere i cugini baltici in finale, sale sul palco per primo il duo lettone che è riuscito a vincere la selezione nazionale solo al terzo tentativo. Pezzo rap per loro con un ritornello leggermente a cantilena, portano però a casa un’esibizione coinvolgente fatta di salti, incitamenti al pubblico e con tanto di salto finale in mezzo al pubblico (vi prego spostatevi), stonatissimi ma hanno fatto il loro lavoro.
Voto: 5 e mezzo
Classifica degli utenti: 8°

2. SAN MARINO
– Crisalide (Vola)
– Valentina Monetta

E’ finalmente arrivato il momento della canzone che secondo noi, utenti di Reality House, meriterebbe di trionfare a questa manifestazione, ed ecco che i presentatori di SM TV, Lia Fiorio e Gigi Restivo entrano in agitazione. Entra Valentina con lo stesso abito rosso del video ufficiale e scortata da due ballerine alle spalle. Un po’ Cristina D’avena un po’ Lola Pance, porta a casa una buona e intensa esibizione, anche se calante in molti punti, alla fine si commuove, poteva dare di più comunque brava.
Voto: 7 e mezzo
Classifica degli utenti: 1°

3. MACEDONIA
– Pred da se radzeni
– Esma Redžepova e Vlatko Lozanoski

Ad evitare la debacle dei paesi dell’ex jugoslavia è rimasta solo la Macedonia, anzi per non far sconnettere i greci, la “Former Yugoslav Republic Of Macedonia”. Sale sul palco Lozano ed è subito The Voice poi entra Queen Ezma e rovina tutto, già sembrava Moira Orfei ma oggi sembrava più il Gabibbo pronto a leggere i tarocchi, ad ogni modo pessimi.
Voto: 3
Classifica degli utenti: 15°

4. AZERBAIGIAN
– Hold me
– F?rid M?mm?dov

Tocca ai temibili azeri e alla canzone che negli ultimi giorni è salita fra le prime per i bookmakers, ed è quindi il momento del bel Farid. A colpire più che la canzone, esempio classico di pop anglosassone, è la bella scenografia nella quale un ballerino fa da ombra al cantante, dimenandosi in un cubo. Passerà sicuramente.
Voto: 6
Classifica degli utenti: 13°

5. FINLANDIA
– Marry me
– Krista Siegfrids

La festa del trash inizia con la Finlandia. Proveniente da The Voice, Krista sale sul palco vestita da sposa, la canzone non riesce a uscire dal mondo di Katy Perry ma ciò non mi dispiace, ha portato la giusta allegria e ha sorpreso il pubblico alla fine giocandosi la carta Gay Friendly con un bacio saffico a una corista.
Voto: 7 e mezzo
Classifica degli utenti: 5°

6. MALTA
– Tomorrow
– Gianluca Bezzina

E’ il turno del dottore maltese con la passione del canto, ed è subito estate. La canzone ricorda i tormentoni estivi come “Hey soul sister” e non richiede alcun impegno significativo a livello vocale. La sua esibizione si tiene su un buono standard, anche se forzatamente divertente, il suo sorriso sembrava colto da paralisi.
Voto: 7
Classifica degli utenti: 4°

7. BULGARIA
– Samo shampioni
– Elitsa Todorova e Stoyan Yankulov

Ritornano sul palco dell’ESC, dopo la finale raggiunta 2007, il duo folk bulgaro, compagni anche nella vita. La canzone è una sorta di “We are the champions” in salsa orientale, che mi auguro di non sentire più. L’apporto di Stoyan è quello di essere un percussionista, quello di Elitsa è quello di cantare e dimenarsi sul palco, divertente solo pensare che le discussioni a casa si risolvano con le stesse bacchettate mostrate sul palco. Si apprezzano impegno, musica e originalità, sufficiente.
Voto: 6
Classifica degli utenti: 11°

8. ISLANDA
– Ég á líf
– Eyþór Ingi Gunnlaugsson

Non è una comparsa tirata a lucido di un film di Asterix, né il fratello triste di Thor ma è solo il cantante islandese. Il brano è in lingua madre quindi ogni sforzo per capire le parole è vano. Ad ogni modo canzone che trovo particolarmente bella, melodicamente dolce e ben costruita e la sua esibizione non è da meno, spero arrivi in finale.
Voto: 8
Classifica degli utenti: 10°

9. GRECIA
– Alcohol is free
– Koza Mostra e Agathonas Iakovidis

Sono le 21:43 e già siamo arrivati ad ascoltare la seconda metà delle canzoni in gara. Sul palco il rebetiko di Agathonas Iakovis introduce una canzone alternative-rock del gruppo Koza Mostra. Esibizione divertente, tradizionale e nuova allo stesso tempo, li adoro.
Voto: 9
Classifica degli utenti: 6°

10. ISRAELE
– Rak bishvilo
– Moran Mazor

Con lo stesso vestito delle selezioni, con il quale continua a sembrarmi un arrosto, è il turno della Cixi israeliana, e della sua ballad in lingua israeliana. Moran riesce a rendere l’esibizione ottimamente, conservando l’intensità del brano. Rischia grosso perché non è un pezzo da ESC.
Voto: 8
Classifica degli utenti: 9°

11. ARMENIA
– Lonely planet
– Dorians

E’ arrivato finalmente il turno del cantante dal favoloso mono-sopracciglio e dal suo gruppo. Con mio sommo rammarico scopro che a Malmö l’estetista è riuscita a sputarglielo anche se di poco, ora fa a gara con il cantante azero. Ad ogni modo nonostante la canzone non mi piaccia, ho trovato l’esibizione molto gradevole e ben fatta.
Voto: 6 e mezzo
Classifica degli utenti: 16°

12. UNGHERIA
– Kedvesem (Zoohacker remix)
– ByeAlex

E’ il momento della canzone ungherese ed è subito noia, nonostante lui provi a tenere sveglio il pubblico facendogli battere le mani. L’assoluta monodirezionalità del brano e la voce monocorde del cantante ha fatto vacillare anche gli animi più svegli, il fatto che sia un remix mi fa pensare con terrore all’originale. Va benissimo portare il genere alternative ma vi prego bussate la Lituania o la Grecia per avere un esempio decente.
Voto: 4
Classifica degli utenti: 16° (pari merito con l’Armenia)

13. NORVEGIA
– I feed you my love
– Margaret Berger

Si capisce il momento dei vicini perché l’arena si infiamma grazie ai tanti fan norvegesi, la canzone della Berger è non solo la più quotata di questa semifinale ma anche fra le più quotate al titolo. Bastano due note per far svegliare il pubblico dal tepore lasciato dal magiaro. Stesso vestito delle selezioni nazionali per Margaret che sembra stata appena scongelata dalla sua ultima esibizione, forse per mantenerne l’essenza sull’esempio dei baccalà dei fiordi. La canzone non riesce a conquistarmi più di tanto, adoro profondamente la musica, ma sul piano canoro non ho trovato molto di interessante, anzi ci sono state anche molte imprecisioni.
Voto: 7 e mezzo
Classifica degli utenti: 7°

14. ALBANIA
– Identitet
– Adrian Lungjuraj e Bledar Sejko

Mentre a Sanremo a quest’ora avrebbero finito di presentare il 4° cantante, qui sono già al 14°. Sul palco c’è un duo albanese. Il primo potrebbe essere il corrispondente albanese di Vasco, il secondo il nipote acquisito di Albano. La canzone dovrebbe essere hard (?) rock, ma riesce ad esaltarne solo l’aspetto più trash e dimenticabile.
Voto: 5
Classifica degli utenti: 14°

15. GEORGIA
– Waterfall
– Nodiko Tatishvili e Sopho Gelovani

Momento duetto romantico, sullo stile dei vincitori azeri Ell&Nikki. La prova dei due ragazzi, provenienti da un talent locale, presenta qualche lievissima imprecisione ma resta una bellissima canzone aiutata da una scenografia spettacolare e dagli acuti ad effetto dei cantanti.
Voto: 8
Classifica degli utenti: 11° (pari merito con la Bulgaria)

16. SVIZZERA
– You and me
– Takasa

Salgono ora sul palco il gruppo più discusso della manifestazione, creato ad hoc dalla “Salvation Army” un’organizzazione cristiana di beneficenza dall’impostazione quasi-militare. Sono felice di vedere ancora parte del gruppo e in salute il contrabbassista 91enne. Il brano è orecchiabilissimo e rimane immediatamente in testa. Nonostante, la cantante bionda abbia rovinato il 90% delle armonizzazioni, il risultato resta accettabile.
Voto: 7 e mezzo
Classifica degli utenti: 2°

17. ROMANIA
– It’s my life
– Cezar

A chiudere questa rassegna di canzoni è l’operatic-pop scelta dalla Romania. La voce da contralto unita alla musica tendente al pop con influenze tecno sa di cavoli a merenda. Alla fine la scenografia utilizza lo stesso tipo di artificio della Moldavia, con il vestito di lui che raggiunge i 4 metri. E’ comunque un esperimento interessante, anche se per me è fallito.
Voto: 4
Classifica degli utenti: 3°

Finite le esibizione, e di certo questa semifinale non mi è sembrata molto inferiore alla prima come molti sostenevano.
Alle 22:23 viene aperto il televoto e subito viene mostrato il primo video recap.
Petra sale nella Green Room, e subito gli sguardi dei cantanti sono di terrore, la vittima designata è Israele, alla quale rivolge un paio di domande prima di far partire la seconda parte del video della storia dell’ESC. Nel video compare sempre la presentatrice in molte vesti diverse.
Si passa al secondo video-recap. E alle 22:37 si chiude il sondaggio
Intanto la tv di San Marino ha scelto di far partire le stess pubblicità per un tempo interminabile, oramai la marketta dell’agenzia numismatica di San Marino è entrata nella mia testa.
Per ingannare ancor di più l’attesa viene mostrato un video recap con tutte le big 5 e la Svezia, e partono gli applausi per i rappresentanti dei paesi di diritto in finale e che hanno diritto di voto per questa seconda semifinale ovvero Francia, Germania e Spagna.

E’ il momento di scoprire le canzoni qualificate, Petra si apposta davanti al touchscreen e con il suo sorriso utile solo ad incartapecorirle di più il volto, annuncia i 10 qualificati (in ordine casuale):

UNGHERIA – Kedvesem – ByeAlex

AZERBAIGIAN – Hold me – F?rid M?mm?dov

GEORGIA – Waterfall – Nodiko Tatishvili e Sopho Gelovani

NORVEGIA – I feed you my love – Margaret Berger

ROMANIA – It’s my life – Cezar

ISLANDA – Ég á líf – Eyþór Ingi Gunnlaugsson

ARMENIA – Lonely planet – Dorians

FINLANDIA – Marry me – Krista Siegfrids

MALTA – Tomorrow – Gianluca Bezzina

GRECIA – Alcohol is free – Koza Mostra e Agathonas Iakovidis

Non nominate e quindi eliminate dalla competizione:
ALBANIA 
BULGARIA 
ISRAELE 
LETTONIA 
MACEDONIA 
SAN MARINO 
SVIZZERA 

C’è ancora il tempo per sentire un veloce recap delle canzoni qualificate e finire così, alle 23:00, questa puntata.
Spiace per Israele e Svizzera ma peccato soprattutto per San Marino che mai come quest’anno meritava il passaggio del turno. I presentatori non possono che registrare un’ennesima sconfitta per la piccola repubblica.
Appuntamento alla grande finale di sabato sera che sarà trasmessa su rai2 e che ovviamente anche noi seguiremo !!

 Di Spanish17

 

 

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1^ Semifinale: avanti la favorita e qualche baracconata https://realityhouse.it/1-semifinale-avanti-la-favorita-e-qualche-baracconata/ Tue, 14 May 2013 22:57:59 +0000 http://realityhouse.it/?p=451 Dimenticavo l’ansiogena puntualità dell’Eurovision che alle 21.00, quando ad Affari Tuoi ancora si parla di super pacchi, parte più preciso del Carosello. Vecchia versione, non il marchettone di ‘sti giorni. Parte la sigla e Federica Gentile inizia già a parlare senza sosta: quanto riusciremo effettivamente a sentire? Apre la cerimonia un coro di bambini che – a mò di Glee Cast – porta la sua versione di Euphoria, canzone che ha permesso a tutti di essere qui in Svezia. Entra anche la divina Loreen, mentre i bambini (tra cui spicca Otto dei Simpson) continuano a cantare gesticolando con l’aiuto delle prime file. Vocalmente perfetta anche se strattonata da chiunque, la vincitrice dell’anno scorso scende dal palco lasciando entrare la conduttrice dell’evento, che sboccia dal pavimento come le piante infestanti.

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pataemmeDimenticavo l’ansiogena puntualità dell’Eurovision che alle 21.00, quando ad Affari Tuoi ancora si parla di super pacchi, parte più preciso del Carosello. Vecchia versione, non il marchettone di ‘sti giorni. Parte la sigla e Federica Gentile inizia già a parlare senza sosta: quanto riusciremo effettivamente a sentire? Apre la cerimonia un coro di bambini che – a mò di Glee Cast – porta la sua versione di Euphoria, canzone che ha permesso a tutti di essere qui in Svezia. Entra anche la divina Loreen, mentre i bambini (tra cui spicca Otto dei Simpson) continuano a cantare gesticolando con l’aiuto delle prime file. Vocalmente perfetta anche se strattonata da chiunque, la vincitrice dell’anno scorso scende dal palco lasciando entrare la conduttrice dell’evento, che sboccia dal pavimento come le piante infestanti.

Cambia leggermente il meccanismo: l’ordine di esibizione non è più deciso da un sorteggio, ma dai produttori. Pongo! 16 nazioni per 10 posti in finale. Vota anche l’Italia, se no mica ci disturbavamo a mandarlo in onda.

Austria sul palco con la partecipante più giovane, Natalia Kelly ha solo 18 anni. La sua canzone si chiama “Shine”. Lei canta in modo pulito e preciso, è aiutata sul palco da altri cinque coristi, che probabilmente ha battuto durante le Battle di The Voice, da cui esce.

Estonia che al sul palco la gravida Birgit con la canzone “Et uus saaks alguse”. La canzone non è un granché (sarà il testo in sanscrito), ma lei è a suo agio nel pannoso vestito con cui si scorrazza in giro per l’enorme palco. Vedere la maestosità dell’evento fa capire perché in Italia si tremi dalla paura all’idea di vincere.

Slovenia con una statunitense trasferitasi in Slovenia per amore. Del gulash? Si tratta di Hannah, con “Straight Into Love”. Partenza insignificante, poi si tramuta in una trashata alla ricerca del rilancio discotecaro, ma lei è calante come lo stato d’animo di chi la ascolta. Nein.

Croazia sul palco con una giovane band che riprende un modo di cantare tipico del loro paese. Ci sono baritoni, bassi e tutto ciò che potrebbe far innamorare la De Filippi per un anno e basta. “Mizerja” è un inno alla Cappella Sistina. Sarà contento il Papa. Almeno uno dei due.

Danimarca è la favoritissima di quest’anno con “Only teardrops” di Emmelie de Forest. Nonostante la difficoltà nel rendere bene dal vivo questa canzone, Emmelie si difende bene e – complice il look col piede nudo che chiama subito natura e monetine da un euro – viene acclamatissima dal pubblico. Vincerà?

Russia con la vincitrice di The Voice of Russia. E lì da loro sono le poltrone che girano i coach. Carina e orecchiabile la sua “What if”, forse un po’ spenta per la sua immobilità e il vestito da sposa di matrimonio combinato.

Ucraina con “Gravity” di Zlata Ognevich. Messinscena importante, con lei sopra una roccia come la Martines nello scontro finale con la Strega Nera. La canzone, però, è un’accozzaglia di varie cose messe insieme con il vinavil. Scopo del gioco probabilmente è quello di non cadere faccia a terra, più che arrivare in finale.

Paesi Bassi con un’altra donna, Anouk e la sua “Birds”. Di “Nobody’s wife” non è rimasto neanche il ricordo, lei s’è conservata bene e canta in modo preciso, ma c’è poca convinzione attorno a questo brano.

Montenegro. “Igranka” la canzone degli “Who see”, la prima band di stasera. Sul palco arrivano vestiti da astronauti. Loro rappano, a metà arriva dal pavimento la risposta montenegrina a Tekna delle Winx. Inascoltabili.

Lituania is next con “Something” di Andrius Pojavis, ex portiere d’albergo in Irlanda. La canzone non è male, se lui gesticolasse meno potrebbe quasi risultare interessante. La Gentile ci informa dei suoi parenti italiani.

Bielorussia sul palco con “Solayoh”. La cantante nel video si circonda di scimmiette e bambine grasse: ha vinto un reality sul biathlon. Quindi l’anno prossimo noi mandiamo Nadia Rinaldi? Esce da una sfera di vetro a metà tra una carrozza e la navicella spaziale di Dragonball. Ed è subito “cha cha”.

Moldavia: c’è Aliona Moon con “O mie”. Lei è magrissima: ha la gonna rossa come i capelli e impalata così sembra un Twister della Algida. Estensione notevole: la gonna s’allunga di nota in nota fino a farla arrivare a quattro metri dal palco attorniata da fiamme. Giovanna d’Arco.

Irlanda, ossia il Paese che ha vinto più volte l’Eurovision, con Ryan Dolan. La canzone si intitola “Only love survives”. Per la prima volta stasera sentiamo una canzone in inglese non solo per finta; certo è che musicalmente non sembra poter insidiare il podio.

Cipro porta “An me thimasai” di Despina Olympiou, che ha appena alzato l’età media dei cantanti di stasera di trentadue anni. Canzone lenta e straziante, che però lei esegue bene.

Belgio con “Love kills” di Roberto Bellarosa, che ha origini del Gargano. Di faccia sembra Andrea Dianetti, ma ha la mobilità delle sopracciglia e lo sguardo impaurito di Simon di Misfits.

Serbia a chiudere la serata con “Ljubav je svuda”, letteralmente “Love is everywhere”. Loro sono tre ragazze vestite di cuoricini e truccate come delle bambole di porcellana. Meravigliosamente trash, con una melodia che prende abbastanza.

Alle 22.19 viene aperto il televoto (ci rendiamo conto del fatto che si sono esibiti in 16 in poco più di un’ora?). Parte quindi il video recap delle canzoni ascoltate finora. I cantanti son tutti sulle loro poltroncine ed è l’occasione giusta per intervistarli e scoprire informazioni inutili sulle loro parentele. Rivediamo anche canzoni e pezzi improbabili che han fatto la storia della manifestazione, salvo poi sorbirci il secondo video riepilogo. Televoto chiuso alle 22.35.

In attesa dei risultati, interval act a omaggiare l’Aurora Boreale, elemento meteorologico tipico della Scandinavia. C’è aanche l’occasione per un primo ascolto delle canzoni già qualificate per la finale, tra cui Mengoni. Ma torniamo a noi, ché abbiamo la busta.

Vanno in finale:
– MOLDAVIA
– LITUANIA
– IRLANDA
– ESTONIA
– BIELORUSSIA
– DANIMARCA
– RUSSIA
– BELGIO
– UCRAINA
– PAESI BASSI

Fuori: Austria, Croazia, Olanda, Montenegro, Cipro e Serbia. Risentiamo le 10 qualificate e appuntamento a giovedì sera!

Di Alex87

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ESC 2013: risultato sondaggio finale e Classifica Ufficiale https://realityhouse.it/esc-2013-risultato-sondaggio-finale-e-classifica-ufficiale/ Tue, 14 May 2013 21:08:29 +0000 http://realityhouse.it/?p=456 E' finalmente arrivato il momento dell' EUROVISION SONG CONTEST ed è quindi il momento di scoprire la Classifica Ufficiale di Reality House !!!! Cominciamo dal podio che vedete già dall’(ottima) immagine fatta da Talpaluke: La canzone che ha conquistato il maggior numero di voti, precisamente il 10.6%, e viene quindi eletta come la favorita n°1 del sito è “Crisalide” di Valentina Monetta, rappresentante di SAN MARINO; per le maggiori agenzie di scommesse nelle ultime settimane è sempre stata fra le prime 10 ma proprio in questi giorni ha perso molti posti, nonostante ciò potrebbe avere un ottimo piazzamento, ma, non essendo mai arrivata in finale, è difficile capire quanti paesi possano sostenerla, è comunque un ottimo outsider al titolo.Al secondo posto sorprende la canzone di MALTA, al quarto posto nella sua semifinale, è riuscita a farsi apprezzare di più nel corso della settimana ottenendo un ragguardevole 9.7% nonostante un inizio di basso profilo, per i bookmakers invece in finale si dovrebbe posizionare nella parte bassa della classifica. A chiudere il podio è un’altra canzone proveniente dalla seconda semifinale, da molti definita come semifinale più debole: è la SVIZZERA, che conquista il 9.2% dei voti, un risultato che farebbe pensare ad un ottimo piazzamento in finale, peccato che proprio in questa settimana le loro quotazioni si siano abbassate moltissimo rispetto ai mesi precedenti, a poche ore dall’inizio pare essere fra le meno quotate.

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E’ finalmente arrivato il momento dell’ crisalideEUROVISION SONG CONTEST ed è quindi il momento di scoprire la Classifica Ufficiale di Reality House !!!!

Cominciamo dal podio che vedete già dall’(ottima) immagine fatta daTalpaluke:
La canzone che ha conquistato il maggior numero di voti, precisamente il 10.6%, e viene quindi eletta come la favorita n°1 del sito è “Crisalide” di Valentina Monetta, rappresentante di SAN MARINO; per le maggiori agenzie di scommesse nelle ultime settimane è sempre stata fra le prime 10 ma proprio in questi giorni ha perso molti posti, nonostante ciò potrebbe avere un ottimo piazzamento, ma, non essendo mai arrivata in finale, è difficile capire quanti paesi possano sostenerla, è comunque un ottimo outsider al titolo.
Al secondo posto sorprende la canzone di MALTA, al quarto posto nella sua semifinale, è riuscita a farsi apprezzare di più nel corso della settimana ottenendo un ragguardevole 9.7% nonostante un inizio di basso profilo, per i bookmakers invece in finale si dovrebbe posizionare nella parte bassa della classifica.
A chiudere il podio è un’altra canzone proveniente dalla seconda semifinale, da molti definita come semifinale più debole: è la SVIZZERA, che conquista il 9.2% dei voti, un risultato che farebbe pensare ad un ottimo piazzamento in finale, peccato che proprio in questa settimana le loro quotazioni si siano abbassate moltissimo rispetto ai mesi precedenti, a poche ore dall’inizio pare essere fra le meno quotate.

Dopo il salto il resto della classifica..

Per trovare una canzone della prima semifinale dobbiamo scendere al quarto posto, conquistato dalla DANIMARCAcon l’8.5%; la canzone continua ad essere la favorita principale secondo i bookmakers rendendo un qualunque risultato fuori della top5 un autentico disastro.
Polemiche per il quinto posto conquistato dalla ROMANIA; la canzone di Cezar dopo i primi giorni nei quali non riusciva a conquistare lo 0.5% dei voti ha avuto un autentico boom venerdì e sabato che l’ha portata al primo posto in assoluto favorendo le lamentele di molti utenti che hanno trovato il risultato quanto meno sospetto. Negli ultimi giorni la percentuale è diminuita fermandosi all’8.1% dei voti. A prescindere da imbrogli o meno approfitto per ricordare a tutti che se facciamo un sondaggio e per sentire la vostra opinione quindi non c’è alcun senso nel falsarlo, siate maturi e non fateci fare come la RAI che ad ogni televoto ricorda “ad oggi non è possibile inibire il televoto a operatori e call-center …”.
Questi primi 5 hanno dominano il sondaggione conquistando complessivamenteoltre il 46,1% dei voti.
Ad aprire il resto della classifica è la FINLANDIA che conquista il 4.9% e si candida come altra probabile sorpresa; è stata rivalutata anche negli ultimi giorni dagli scommettitori che l’hanno portata da metà classifica ad appena fuori dal podio.
Al settimo posto troviamo finalmente la prima delle 5 già finaliste, è la canzone dei cugini della SPAGNA votata dal 4.5% degli utenti; ma mentre riescono a conquistare il pubblico del sito, stesso non si può dire per i bookmakers che stimano la canzone fra i probabili ultimi posti della finale.
Ottavo posto per la bellissima canzone dei PAESI BASSI che ottiene il 4.3% dei voti e non si discosta molto dalla quotazione dei bookmakers che la vogliono al nono posto.
Poco distante, al nono posto con il 4.1% dei voti, c’è la GRECIA dall’andamento altalenante nella classifica dei pronostici.
Chiude la top 10 delle canzoni preferite di Reality House la NORVERGIA con il 3.8%; la canzone della Berger continua a non conquistarvi più di tanto nonostante sia fra le favorite alla vigilia nonché prima favorita per la sua semifinale.
Undicesimo posto diviso tra “big”: si tratta delle canzoni dei notissimi Cascada rappresentanti della GERMANIA, e di Bonnie Tyler per il REGNO UNITO; entrambe le canzoni ottengono il 3.6% dei voti ma mentre per la Tyler questo risultato sarebbe in linea con i pronostici, per i tedeschi sarebbe una delusione essendo sempre stata tra le prime 8 favorite.
Al tredicesimo a sorpresa troviamo la canzone della LETTONIA con il 2.9%, se il risultato del sito corrispondesse a quello reale, il paese baltico potrebbe vantare di aver “sconfitto” le pessime previsioni che invece la vogliono come ultima canzone ad avere qualche possibilità di vittoria.
Magro risultato è invece il quattordicesimo posto occupato dalla RUSSIA, la ballad della Garipova conquista solo il 2,7% dei voti e se tale risultato fosse confermato nella gara reale, sarebbe una grande delusione per il paese che resta fra i più quotati per la vittoria finale.
Altra sorpresa, ma in positivo, è il quindicesimo posto dell’ ISLANDA all’ultimo posto nella sua semifinale, riesce ad ottenere il 2,5% dei voti piazzandosi al di sopra di altre canzoni che avete preferito in semifinale. Secondo i bookmakers la canzone ha guadagnato punti nell’ultima settimana ma è sempre una canzone poco quotata.
Gli ospitanti della SVEZIA si posizionano al sedicesimo posto con il 2,3% dei voti, basso risultato rispetto alle aspettative che vogliono il successore di Loreen in top 10.
Continua a sorprendere il basso numero di consensi che riscuote la canzone dell’UCRAINA, solo 2,2% nonostante sia la canzone più quotata dopo la Danimarca, qui è solo al diciassettesimo posto.
1.8% e diciottesimo posto invece sono ciò che accomunano ben 4 nazioni: SERBIAISRAELEFRANCIA e BELGIOtutte non molto quotate per la vittoria, specie Israele e Belgio considerate come improbabili finaliste.
Ventiduesimo posto diviso in 3 tra AUSTRIAIRLANDA e MOLDAVIA tutte con l’1.2% dei voti; sorprendente in questo caso il tracollo austriaco, al secondo posto nella sua semifinale e penultimo nel sondaggio finale, avrà già stancato dopo due ascolti?.
Ultimo posto, non troppo a sorpresa, è quello della canzone indie-rock della LITUANIA che racimola in restante 0.9%.

Questa la classifica, e ora godiamoci la prima semifinale in onda ora su rai 5 !

Di Spanish_17

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ESC 2013: chi vuoi che vinca (recap finalisti di RH) https://realityhouse.it/esc-2013-chi-vuoi-che-vinca-recap-finalisti-di-rh/ Wed, 08 May 2013 12:23:19 +0000 http://realityhouse.it/?p=507 Ultimate tutte le canzoni, non resta che aggiungere alla lista di 20 brani già selezionati gli ultimi 5 brani già in finale, escluderemo infatti l’ ITALIA essendo la nostra rappresentante. Aspettavo il momento del sondaggione anche per formulare la fatidica domanda alla maniera della Ventura, quindi: “chi vuoi che vincheeeee???”

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tuttisUltimate tutte le canzoni, non resta che aggiungere alla lista di 20 brani già selezionati gli ultimi 5 brani già in finale, escluderemo infatti l’ ITALIA essendo la nostra rappresentante.

Aspettavo il momento del sondaggione anche per formulare la fatidica domanda alla maniera della Ventura, quindi: “chi vuoi che vincheeeee???”

Il ventaglio di opzioni è molto ampio (ben 25 opzioni) per ciò anche questa volta ci sarà la possibilità di votare più di una canzone, ma anche in questo caso vi invitiamo a limitarvi ad un massimo di 10 preferenze !!!

Il 14 Maggio qualche ora prima della prima semi-finale sarà chiuso il sondaggione e sarà pubblicata la Classifica Ufficiale di Reality House

Ecco infine, realizzato sempre dal validissimo TALPALUKE, l’ultimo video recap di tutti i brani scelti da voi in ordine di semifinale e classifica insieme a quelli automaticamente in finale.

[sz-youtube url=”http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=omRBkgSd394″ width=”560″ height=”312″ /]

DANIMARCA – Only Teardrops – Emmelie de Forest

PAESI BASSI – Birds – Anouk

AUSTRIA – Shine – Natália Kelly

RUSSIA – What if – Dina Garipova

SERBIA – Ljubav je svuda – Moje 3

IRLANDA – Only love survives – Ryan Dolan

MOLDAVIA – O mie – Aliona Moon

UCRAINA – Gravity – Zlata Ognevich

LITUANIA – Something – Andrius Pojavis

BELGIO – Love kills – Roberto Bellarosa

SAN MARINO – Crisalide (Vola) – Valentina Monetta

SVIZZERA – You and me – Takasa

ROMANIA – It’s my life – Cezar

MALTA – Tomorrow – Gianluca Bezzina

FINLANDIA – Marry me – Krista Siegfrids

GRECIA – Alcohol is free – Koza Mostra e Agathonas Iakovidis

NORVEGIA – I feed you my love – Margaret Berger

LETTONIA – Here we go – PeR

ISRAELE – Rak bishvilo – Moran Mazor

ISLANDA – Ég á líf – Eyþór Ingi Gunnlaugsson

FRANCIA – L’enfer et moi – Amandine Bourgeois

GERMANIA – Glorious – Cascada

SPAGNA – Contigo hasta el final – El Sueño de Morfeo

SVEZIA – You – Robin Stjernberg

REGNO UNITO – Believe in me – Bonnie Tyler

+ NON VOTABILE:
ITALIA – L’essenziale – Marco Mengoni

Aperto il Sondaggione!!

Di Spanish_17

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ESC: Francia, Germania, Spagna, Svezia, Regno Unito e Italia https://realityhouse.it/517/ Tue, 07 May 2013 22:31:51 +0000 http://realityhouse.it/?p=517 Abbiamo ormai i nostri 20 preferiti, le 20 canzoni che per noi di Reality House meritano di arrivare alla finale del 18 Maggio. Ma passiamo ad analizzare, chi in finale già c’è di diritto, stiamo parlando delle così dette big 5: Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, le 5 nazioni che investono economicamente di più nell’organizzazione della gara e alle quali si aggiunge ogni anno il paese organizzatore che quest’anno è la Svezia. Ma prima ecco anche l’ultima pillolina.

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esc2013_slideAbbiamo ormai i nostri 20 preferiti, le 20 canzoni che per noi di Reality House meritano di arrivare alla finale del 18 Maggio.

Ma passiamo ad analizzare, chi in finale già c’è di diritto, stiamo parlando delle così dette big 5: Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, le 5 nazioni che investono economicamente di più nell’organizzazione della gara e alle quali si aggiunge ogni anno il paese organizzatore che quest’anno è la Svezia. Ma prima ecco anche l’ultima pillolina.

: per sottolineare la ricchezza delle tante culture che si incontrano e il senso di unità che ne scaturisce è stato scelto come motto di questa edizione la frase “We are one”. La forza devastante che da tale piccolo incontro può nascere poi è stata l’ispirazione per il logo ufficiale: “The butterfly”, una farfalla colorata: sia perché si dice che da un battito di ali di farfalla può nascere un uragano, sia perché sotto il nome “farfalla” sono riunite tantissime specie tutte molto diverse tra loro così come per le tantissime culture di ogni stato partecipante all’Eurovision Song Contest.

FRANCIA – L’enfer et moi – Amandine Bourgeois

[sz-youtube url=”http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=YQJaab8j4fU” width=”560″ height=”312″ /]

I nostri cugini transalpini hanno scelto una grintosa e giovane cantante, vincitrice tra l’altro della sesta edizione di “nouvelle star” nel 2008 (il Pop Idol francese). La canzone si intitola “l’inferno e me” e dovrebbe rappresentare alla perfezione il carattere della cantante. E’ un brano di genere pop ma con influenze di vari generi dall’alternative rock al soul, l’insieme è piacevole ma può essere apprezzato più ai successivi ascolti che nell’immediato, mira ad un buon piazzamento ma non ha comunque pretese di vittoria.

GERMANIA – Glorious – Cascada

 

[sz-youtube url=”http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=s8LPaowU9js” width=”560″ height=”312″ /]

L’essere un notissimo gruppo di genere euro-dance che partecipa all’Eurovision song contest è un biglietto da visita sufficiente per essere inseriti di diritto fra i favoriti. Il brano è nel loro stile e, anche se accusato di essere un plagio di “Euphoria” potrebbe davvero far risplendere la stella del gruppo tedesco definitivamente. Probabilmente sarà molto ballato nelle discoteche del vecchio continente e ha già raggiunto posizioni alte nelle classifiche tedesche.

SPAGNA – Contigo hasta el final – El Sueño de Morfeo

[sz-youtube url=”http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Q5m8aCZSvws” width=”560″ height=”312″ /]

Nel trio spagnolo c’è una nostra conoscenza, Raquel del Rosario, ex-moglie di Alonso e partecipante l’anno scorso a Sanremo con Luca Barbarossa. Il brano è di genere pop-rock e folk con tracce di musica celtica ed è stato scelto fra altri 3 brani del gruppo in una finale apposita dove in giuria c’era anche Marco Mengoni. Il titolo significa “con te fino alla morte” ed introduce il buon pezzo ritmato, ma con poche speranze per la vittoria.

SVEZIA – You – Robin Stjernberg

[sz-youtube url=”http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=jBUJ0u7ZVaE” width=”560″ height=”312″ /]

Eccoci arrivati ai padroni di casa. Quest’anno è stato scelto un giovane interprete che aveva iniziato la carriera in un gruppo nel quale figurava anche Eric Saade (3° all’ ESC del 2011), in seguito è arrivato 2° al talent pop idol. L’inaspettata vittoria al Melodifestivalen (era stato ripescato), gli ha aperto le porte dell’arena di Malmö. Con questo brano elettro pop cercherà di difendere il titolo conquistato in terra azera.

REGNO UNITO – Believe in me – Bonnie Tyler

[sz-youtube url=”http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=HALTU11QE6g” width=”560″ height=”312″ /]

Una grandissima cantante che tutti conosciamo per la sua hit evergreen “total eclipse of the heart” si presenta quest’anno con un lento pezzo pop che, per la presenza di un coretto di sottofondo, nasconde un po’ il suo particolarissimo graffiato. La cantante gallese potrebbe tornare alla ribalta internazionale con una vittoria in questa manifestazione grazie a questo brano dolce e molto radiofonico, ma di certo non originale e che non rispecchia in pieno stile dell’artista.

ITALIA – L’essenziale – Marco Mengoni

[sz-youtube url=”http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=X2C-ePvHfAs” width=”560″ height=”312″ /]

Dato che ci dobbiamo far sempre riconoscere, la canzone di Mengoni è stata presentata solo allo scadere del limite massimo, alla fine è stato scelto il brano vincitore del Festival di Sanremo, “l’essenziale”. La conosciamo benissimo già tutti, ma cercando di valutarla da occhio esterno la definirei una ballata pop, l’ennesima per questa competizione, ritmicamente e musicalmente gradevole ma non tanto da essere incoronata canzone regina d’Europa nonostante Marco sia un validissimo interprete. Ma cerchiamo di essere patrioti e speriamo lo stesso in un trionfo che se secondo i bookmakers non è impossibile…in bocca al lupo Italia!

E’ fra queste 6 la canzone vincitrice? E che posizione raggiungerà Marco? Scrivetelo come sempre nel forum 😉

Di Spanish_17

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ESC: risultati sondaggio e pronostici 2^ semifinale https://realityhouse.it/esc-risultati-sondaggio-e-pronostici-2-semifinale/ Tue, 07 May 2013 19:59:33 +0000 http://realityhouse.it/?p=523 Eccoci finalmente pronti a scoprire gli altri 10 che secondo il pubblico di Reality House meritano la finale.Partiamo dal podio che potete vedere nella bellissima immagine realizzata dal fenomeno delle grafiche TALPALUKE (che ha realizzato anche le altre immagini): sul gradino più alto del podio troviamo il piccolo staterello enclave italiana SAN MARINO la metamorfosi della Monetta ha fatto centro anche con il pubblico di Reality House l’ha voluta premiare con il 13.2% (da notare che a inizio settimana ha sfiorato quota 40%); il titano è sul podio, anche se sul gradino più basso, anche secondo le maggiori agenzie di scommesse.
Secondo posto per gli altri vicini, la SVIZZERA, non so se a conquistare l’11,5% dei vostri voti sia stato il ritmo incalzante della canzone o la simpatia per il nonnino 90enne ma di certo si possono definire una sorpresa considerando che per i bookmakers, nonostante siano gravitati a lungo fra i primi 10, ora (da qualche minuto!) sono in undicesima posizione.
Medaglia di bronzo per il controtenore rappresentante della ROMANIA; che nel nostro sondaggio rappresenta un caso singolare: fino al venerdì, infatti, era ultimo arrivando a stento al 2%, nel week-end è avvenuto un exploit che l’ha portato sul podio con ben il 10.6% delle preferenze; al contrario della Svizzera, è in risalita anche per gli scommettitori, ora è all’ottavo posto mentre era nelle retrovie fino a qualche settimana fa.Dopo il salto, il resto della classifica.

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vincexEccoci finalmente pronti a scoprire gli altri 10 che secondo il pubblico di Reality House meritano la finale.

Partiamo dal podio che potete vedere nella bellissima immagine realizzata dal fenomeno delle grafiche TALPALUKE (che ha realizzato anche le altre immagini):
sul gradino più alto del podio troviamo il piccolo staterello enclave italiana SAN MARINO la metamorfosi della Monetta ha fatto centro anche con il pubblico di Reality House l’ha voluta premiare con il 13.2% (da notare che a inizio settimana ha sfiorato quota 40%); il titano è sul podio, anche se sul gradino più basso, anche secondo le maggiori agenzie di scommesse.
Secondo posto per gli altri vicini, la SVIZZERA, non so se a conquistare l’11,5% dei vostri voti sia stato il ritmo incalzante della canzone o la simpatia per il nonnino 90enne ma di certo si possono definire una sorpresa considerando che per i bookmakers, nonostante siano gravitati a lungo fra i primi 10, ora (da qualche minuto!) sono in undicesima posizione.
Medaglia di bronzo per il controtenore rappresentante della ROMANIA; che nel nostro sondaggio rappresenta un caso singolare: fino al venerdì, infatti, era ultimo arrivando a stento al 2%, nel week-end è avvenuto un exploit che l’ha portato sul podio con ben il 10.6% delle preferenze; al contrario della Svizzera, è in risalita anche per gli scommettitori, ora è all’ottavo posto mentre era nelle retrovie fino a qualche settimana fa.
Dopo il salto, il resto della classifica.

Appena fuori dal podio, dopo esservi stata per quasi tutta la settimana, troviamo MALTA; la canzone estiva di Gianluca Bezzina ha conquistato il 9.1% dei voti posizionandosi al quarto posto, ben al di sopra del settimo posto dato dalle agenzie di scommesse.
Quinto posto per la spumeggiante Krista Siegfrids rappresentante della FINLANDIA; la Katy Perry finnica ottiene l’8.0% dei vostri voti e conferma la previsione degli scommettitori che la vedono senza problemi in finale, anche se al sesto posto.
Diversamente dalla Klapa croata, il tradizionale Rebetiko della GRECIA in salsa moderna e folk ha conquistato i vostri cuori; sesto posto con il 7,6%, più bassi rispetto ai bookmakers che li posizionano al quarto posto e che credono possano essere la sorpresa dell’edizione.
Sorprendente ma in negativo è il risultato della NORVEGIA, la canzone è la più quotata alla vittoria della semifinale e dietro solo a Danimarca e Ucraina per la vittoria finale, eppure qui non riesce a superare il 6.7% delle preferenze, deludente anche se questo settimo posto significa comunque il passaggio al “sondaggione” finale.
Altra sorpresa, questa volta in positivo, è la canzone della LETTONIA, attualmente è la canzone meno quotata dell’edizione, qui invece conquista il 5.0% dei voti e l’ottavo posto.
Continuano le sorprese con gli ultimi due posti disponibili che vanno a due bellissime ballad: al nono c’è ISRAELE che conquista il 4.6% e poco distante l’ISLANDA con il 4.3% delle preferenze; per i bookmakers attualmente entrambe non passeranno il turno, fra le due ad avere più speranze è la Cixi israeliana attualmente al dodicesimo posto ma per molto tempo tra i primi dieci.

NON FINALISTI:
appena fuori dai primi dieci troviamo un altro parimerito, quello tra GEORGIA e BULGARIA; mentre per la seconda non ci sono sorprese, è infatti quindicesima quindi fuori dai possibili qualificati anche per le agenzie di scommesse, sorprende invece il risultato del paese caucasico, al secondo posto per gli scommettitori e in top 10 per la vittoria finale, in questo sondaggio entrambe le canzoni ricevono appena il 3.9% dei voti.
Deludente tredicesimo posto per un’altra canzone caucasica, l’AZERBAIGIAN, che riceve appena il 3.0% dei voti e conferma il declino che sta avvenendo negli ultimi giorni anche nella classifica degli scommettitori, era infatti, al pari dei vicini georgiani, sul podio della semifinale fino a qualche giorno fa, ora invece sono quinti.
Quattordicesimo posto va al rock alternativo che ci propone l’ALBANIA: canzone che racimola il 2.4% delle preferenze e che conferma le previsioni negative dei bookmakers che la vedono agli ultimi posti.
Non sorprende il risultato della MACEDONIA, quindicesima nel nostro sondaggio con il 2.2% e tredicesima per gli scommettitori, sorprende il fatto che proprio in questa settimana hanno deciso di cambiare la lingua della parte cantata da Lozanoski dal macedone all’inglese, ora il brano si brano si chiama “If i could change the world”, la decisione di cambiare la lingua è arrivata fuori tempo massimo e per questo la Macedonia dovrà pagare anche un ingente penale ( questo il nuovo pezzo: http://youtu.be/PczuDZ0T2e8 );
A dividersi l’onta dell’ultimo posto sono invece ARMENIA e UNGHERIA tutte e due al 2.0%: risultato a sorpresa se confrontato con le quotazioni delle maggiori agenzie di scommesse che le posizionano rispettivamente al nono (l’Armenia, sempre nei primi dieci e in continua discesa) e decimo posto.

Di Spanish_17

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ESC 2013: Chi vuoi che vada in finale (recap 2° semifinale) https://realityhouse.it/esc-2013-chi-vuoi-che-vada-in-finale-recap-2-semifinale/ Tue, 30 Apr 2013 20:11:25 +0000 http://realityhouse.it/?p=358 E con la scelta rumena abbiamo concluso il percorso di scoperta di tutti i brani di queste semifinali. Analogamente alla prima, apriamo il sondaggio anche per la seconda semifinale, quindi: “chi vuoi che vada in finale?” . Ricordo che si possono votare quanti brani si vuole ma consigliamo di non superare quota 10, in quanto 10 è il numero di brani che […]

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eurovision raiE con la scelta rumena abbiamo concluso il percorso di scoperta di tutti i brani di queste semifinali. Analogamente alla prima, apriamo il sondaggio anche per la seconda semifinale, quindi: “chi vuoi che vada in finale?” .

Ricordo che si possono votare quanti brani si vuole ma consigliamo di non superare quota 10, in quanto 10 è il numero di brani che passa alla fase successiva.

Dopo la seconda pillolina e il continua, troverete anche per questa manche il video-recap di tutti i brani.

: La prima semifinale, dove l’Italia può votare, sarà commentata da Federica Gentile e trasmessa su RAI 5, la finale invece sarà commentata da Filippo Solibello, Marco Ardemagni e Natascha Lusenti e trasmessa su RAI 2 ma contemporaneamente e per la prima volta anche su RAI HD, la seconda semifinale invece non sarà trasmessa dalla RAI ma potrà essere seguita su sito ufficiale dell’ESC o sulle reti estere.

[sz-youtube url=”http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=G6D2KUbosro” /]
1. LETTONIA – Here we go – PeR

2. SAN MARINO – Crisalide (Vola) – Valentina Monetta

3. MACEDONIA – Pred da se radzeni – Esma Redžepova e Vlatko Lozanoski

4. AZERBAIGIAN – Hold me – F?rid M?mm?dov

5. FINLANDIA – Marry me – Krista Siegfrids

6. MALTA – Tomorrow – Gianluca Bezzina

7. BULGARIA – Samo shampioni – Elitsa Todorova e Stoyan Yankulov

8. ISLANDA – Ég á líf – Eyþór Ingi Gunnlaugsson

9. GRECIA – Alcohol is free – Koza Mostra e Agathonas Iakovidis

10. ISRAELE – Rak bishvilo – Moran Mazor

11. ARMENIA – Lonely planet – Dorians

12. UNGHERIA – Kedvesem – ByeAlex

13. NORVEGIA – I feed you my love – Margaret Berger

14. ALBANIA – Identitet – Adrian Lungjuraj e Bledar Sejko

15. GEORGIA – Waterfall – Nodiko Tatishvili e Sopho Gelovani

16. SVIZZERA – You and me – Takasa

17. ROMANIA – It’s my life – Cezar

Aperto il sondaggio !!

di Spanish_17

 

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ESC: Ungheria, Norvegia, Albania, Georgia, Svizzera, Romania https://realityhouse.it/esc-ungheria-norvegia-albania-georgia-svizzera-romania/ Tue, 30 Apr 2013 19:00:22 +0000 http://realityhouse.it/?p=367 Ultima infornata di pezzi per questa seconda semifinale. I 17 brani si esibiranno Martedì 16 Maggio e avranno solo due giorni di tempo per prepararsi l’esibizione della finale. Le ultime 6 canzoni con i relativi video e curiosità li trovate dopo il salto e dopo la pillola dedicata ai talent: : E’ da qualche anno che l’ESC, è una vetrina […]

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Talent show all'eurovision song contest

Ultima infornata di pezzi per questa seconda semifinale. I 17 brani si esibiranno Martedì 16 Maggio e avranno solo due giorni di tempo per prepararsi l’esibizione della finale.

Le ultime 6 canzoni con i relativi video e curiosità li trovate dopo il salto e dopo la pillola dedicata ai talent:

: E’ da qualche anno che l’ESC, è una vetrina per tantissimi figli di talent. Su 39, sono 15 le nazioni ad aver scelto come cantante almeno un reduce da questo tipo di programmi: il primato di voci spetta al format “Idol”: dal suo vivaio provengono ben 6 cantanti (Estonia, Francia, Norvegia, Svezia ed entrambi i cantanti della Georgia), 4 invece sono i concorrenti provenienti da “The Voice” (Austria, Russia, Belgio e Finlandia), tutte e 3 le cantanti serbe invece provengono dal talent locale “Prvi Glas Srbije” che surclassa per numero anche “X Factor” che quest’anno ha come solo ex-alunno il nostro Marco.
Altri talent dai quali sono usciti i rappresentanti nazionali sono “Fabrica de Staruri” (lo “Star Academy” della Moldavia), “Bandið hans Bubba”(Islanda), “Eyal Golan Is Calling You”(Israele) e “Mak Dzvezdi”(Macedonia, solo il cantante Vlatko Lozanoski)
UNGHERIA – Kedvesem – ByeAlex

Il lingua magiara è il brano di quest’anno dell’Ungheria. Il cantante non è THE BOSS Alex87 colpito da allucinazioni ma un cantante indie-pop solo recentemente divenuto famoso nel suo paese. Il brano pare essere ricco di metafore e pare avere un significato specifico ma non intendendomi di ungherese non so proprio cosa esso possa dire, di certo la musicalità lenta (e pensare che è un remix) e la ripetizione ossessiva del titolo “kedvesem” (in italiano “cara”) rischia di catapultare il pubblico europeo in una dimensione di noia e apatia, ad oggi è difficile quindi l’approdo in finale ma sta guadagnando sempre più consensi.

NORVEGIA – I feed you my love – Margaret Berger

Un altro brano fra i più quotati alla vittoria finale, insieme a Danimarca e Ucraina, è quello degli altri vicini agli svedesi, i norvegesi. La cantante è uscita dalla 2° edizione di Norwegian Idol e ha avuto un grande successo avendo pubblicato ben tre album successivamente. La musica elettronica fa da padrona nel brano e surclassa di gran lunga un testo a mio parere non molto incisivo, molti però sentono un assonanza con “euphoria”, è ad ogni modo apprezzatissimo dai giornalisti molti dei quali già annunciano Oslo 2014.

ALBANIA – Identitet – Adrian Lungjuraj e Bledar Sejko

Gli acuti di Rona Nishliou riecheggiano ancora oggi, e probabilmente gli albanesi non si sono ancora ripresi, per questo avranno preferito puntare su un pezzo più movimentato scegliendo la chitarra di Bledar Seiko, dalla voce assolutamente dimenticabile, e accompagnandoci l’ugola potente di Adrian Lungjuraj, montenegrino di nascita, helping-coach a The voice of Albania e di professione avvocato. Il titolo significa appunto “identità” ed è accusato di non averne in quanto pare sia un plagio di un brano serbo del 1998.

GEORGIA – Waterfall – Nodiko Tatishvili e Sopho Gelovani

Ispirandosi ai vicini azeri Ell e Nikki, vincitori nel 2011, quest’anno i georgiani presentano un brano romantico e coinvolgente cantato da due artisti tecnicamente precisissimi e forti di molte partecipazioni e vittorie in vari festival non solo nazionali. La canzone ricorda a tratti “quedate conmigo” (quella spagnola dell’anno scorso) anche se l’autore è lo stesso della canzone vincente di Loreen. Probabilissimo un ottimo piazzamento finale.

SVIZZERA – You and me – Takasa

Altro esperimento interessante è quello della Svizzera. A rappresentarli è stato scelto un gruppo creato ad hoc dalla “Salvation Army” un’organizzazione cristiana di beneficenza dall’impostazione quasi-militare. I 6 componenti del gruppo vanno dai 20 ai 94 anni e saliranno sul palco di Malmö (nel caso del 94enne contrabbassista direi “se ci arriva”) con un pezzo pop dal ritmo incalzante e con un testo semplice e cantabile già dal primo ascolto. Sono stati costretti a cambiare nome in quanto il precedente, Heilsarmee, aveva contenuti politico-religiosi. Il nuovo nome, invece, in swahili significa purezza ma è anche l’acronimo di The Artist Know As Salvation Army.

ROMANIA – It’s my life – Cezar

Arrivati al ritornello difficile non rimanere stupiti dalla vocalità del cantante, che ha studiato in Italia per tanti anni, in parte voce baritonale sfoggia nel corso della canzone e senza troppe difficoltà una notevole voce da contralto (registro vocale generalmente femminile e anticamente tipico degli eunuchi) o da controtenore come recentemente si preferisce definire queste vocalità, da far invidia a Daniel Adamako. Musicalmente l’opera incontra il pop in un’unione che è di difficile catalogazione. Il pezzo, infatti, è un altro di quelli che o si ama o si odia ma in questo caso la seconda opzione sembra andare per la maggiore.

Quale di queste preferite? E quale semifinale vi sembra migliore? Ditecelo nella discussione ;).

Di Spanish_17

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ESC: Malta, Bulgaria, Islanda, Grecia, Israele, Armenia https://realityhouse.it/esc-malta-bulgaria-islanda-grecia-israele-armenia/ Fri, 26 Apr 2013 23:10:05 +0000 http://realityhouse.it/?p=395 Il nostro cammino attraverso i meandri dell’Eurovision Song Contest procede a passi spediti, siamo infatti già arrivati al secondo gruppo della seconda semifinale. : Per gli amanti delle statistiche ecco il grafico con le vittorie: per la Svezia la vittoria del 2012 va a sommarsi alle 4 precedenti del 1975, 1985, 1992 e 2000 e le permette di agganciare al secondo […]

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Il nostro cammino attraverso i meandri dell’Eurovision Song Contest procede a passi spediti, siamo infatti già arrivati al secondo gruppo della seconda semifinale.

: Per gli amanti delle statistiche ecco il grafico con le vittorie: per la Svezia la vittoria del 2012 va a sommarsi alle 4 precedenti del 1975, 1985, 1992 e 2000 e le permette di agganciare al secondo posto Francia, Regno Unito e l’ormai latitante Lussemburgo. Al primo posto c’è sempre l’Irlanda, forte di ben 7 vittorie, 4 delle quali ottenute tra il 1992 e il 1996. Per quanto riguarda il nostro paese, l’Italia vanta solo 2 trionfi in 38 partecipazioni, nel 1964 con Gigliola Cinquetti e nel 1990 con Toto Cotugno.

Dopo il continua, gli altri 6 brani:

MALTA – Tomorrow – Gianluca Bezzina

Non tutti gli artisti dell’ESC sono cantanti a tempo pieno, è il caso del cantante maltese dal nome italiano e tifoso dell’Inter, Gianluca Bezzina, di professione medico. Il giovane dottore sarà presente al prossimo Eurofestival con una canzone molto ritmata e orecchiabile. E’ un brano perfetto per l’estate e ricorda, grazie anche all’ukulele di sottofondo, tormentoni estivi degli anni passati come “i’m yours” e “hey soul sister”. Potrebbe sorprendere.

BULGARIA – Samo shampioni – Elitsa Todorova e Stoyan Yankulov

Altro ritorno all’ESC è quello di questo duo bulgaro, compagni di musica e di vita dal 2003. A cantare è principalmente lei, artista molto apprezzata per i suoi brani folk, lui invece è lo strumentista ed è il più famoso percussionista della nazione. Il brano rispecchia il loro stile ricco di richiami orientali ed è interamente in bulgaro. Con “Samo shampioni” che significa “solo i campioni” tenteranno di riportare il loro paese in finale, che manca proprio dalla loro ultima partecipazione ad Helsinki nel 2007.

ISLANDA – Ég á líf – Eyþór Ingi Gunnlaugsson

Nonostante il cantante assomigli ad un vichingo dell’epoca moderna, il brano islandese è uno dei più dolci della gara. Il titolo significa “ho una vita” ed è cantato interamente in islandese, il fascino della lingua nordica aiuta ad apprezzare ancor di più questa lenta ballad, melodicamente ben fatta, ma che dopo qualche ascolto rischia di stancare. Inspiegabilmente è fra le canzoni meno quotate ma punterei un lingotto d’oro e un alce delle terre dell’Eyjafjallajokull sulla finale dell’uomo platinato.

GRECIA – Alcohol is free – Koza Mostra e Agathonas Iakovidis

Particolarissima la scelta greca, a rappresentarli quest’anno sono un gruppo alternativo, i Koza Mostra, accompagnati dal baffuto cantante folk greco, Agathonas Iakovidis. Il pezzo è in greco, nonostante il titolo in inglese, ed è di genere folk e rebetiko, antichissimo genere tradizionale ellenico. E’ un’originale e ironica unione di nuovo e tradizionale ma come tale è il classico pezzo in bilico tra il baratro e il trionfo, l’ESC svedese sancirà l’esito di questo esperimento.

ISRAELE – Rak bishvilo – Moran Mazor

Quest’anno il brano di Israele è in lingua madre ed è un’intensa e sofferta ballata interpretata da una Cixi castana con qualche chilo in più. Il titolo significa “solo per lui” ed è una delle ballad più belle della manifestazione ma riprende il canovaccio lirico di molti pezzi lenti e romantici adatti più a Sanremo che all’ESC. Se riuscisse a trasmettere tutta l’intensità del pezzo, magari indossando qualcosa che accompagni meglio le sue forme invece di comprimerla come un arrosto, la finale potrebbe essere a portata di mano. A proposito del discutibile outfit, c’è da dire che quello del video è di John Galliano ed è stato realizzato come messaggio di riappacificazione con il popolo israeliano dopo che due anni fa lo stilista era stato autore di frasi antisemite, ma l’Autorità delle comunicazioni di Israele ha impedito lo stesso a Moran di indossare l’abito sul palco di Malmö…una chiara dimostrazione di aver compreso a pieno lo spirito di riappacificazione dell’Eurovision Song Contest!

ARMENIA – Lonely planet – Dorians

Ritorno alla competizione per l’Armenia che l’anno scorso si era ritirata per motivi politici (avversari degli organizzatori azeri) e ritorno all’ESC anche per il cantante del gruppo, Gor Sujan, che aveva già partecipato nel 2010 a Oslo ma come corista della connazionale Eva Rivas. Il cantante, dalla vocalità nasale ma soprattutto dotato di un meraviglioso mono-sopracciglio, inizialmente doveva partecipare da solo ma ha deciso in seguito di partecipare con tutto il gruppo. Il brano è un pezzo pop-rock ed è una triste storia di un pianeta e di qualcuno che voleva salvarlo.

E’ fra queste la vostra preferita? Ditecelo nel forum ;).

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