Festival di Sanremo 2008 – realityhouse.it https://realityhouse.it Dove il reality è di casa Tue, 01 Aug 2023 14:31:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.5 Sanremo 2008: la seconda serata https://realityhouse.it/sanremo-2008-la-seconda-serata/ Thu, 14 Feb 2008 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/sanremo-2008-la-seconda-serata/ [img align=left]http://www.sanremostory.it/canali/festival/2007/images/sanremo2007baudo.jpg[/img] E’ serata Guaccero, è serata in cui ci si deve rifare dopo il flop della prima puntata? No… è serata Bertè… e già si vocifera che abbia piantato una polemica senza precedenti perchè non vuole cantare per ultima. E dato che comanda lei, la Bertè non si esibirà per ultima ma verso le 23… Se la connessione regge […]

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[img align=left]http://www.sanremostory.it/canali/festival/2007/images/sanremo2007baudo.jpg[/img] E’ serata Guaccero, è serata in cui ci si deve rifare dopo il flop della prima puntata? No… è serata Bertè… e già si vocifera che abbia piantato una polemica senza precedenti perchè non vuole cantare per ultima. E dato che comanda lei, la Bertè non si esibirà per ultima ma verso le 23… Se la connessione regge siamo qui 😀 [b]Mario Venuti – A ferro e fuoco[/b] Una canzone gradevole, delle belle sonorità e una buona voce. Venuti ha già regalato belle canzoni, questa la potrebbe diventare. [b]voto: 6,5[/b] [b]Amedeo Minghi – Cammina cammina[/b] Prendete tre note, una decina di secondi di strofa e provate a infilarci tremila parole sfogliando a casaccio il dizionario. Avrete la canzone di Minghi. Particolare, diversa dal solito ma niente di che. [b]voto: 5,5[/b]

[b][i]La scelta – Il nostro tempo[/i][/b] Sono i primi giovani della serata, li dirige un senza tetto trovato poco fuori dall’Ariston. Dicono di ispirarsi ai Coldplay ma l’inizio è da coro di pastori sardi. Finalmente qualcosa di diverso dal solito pappone da gruppo melodico giovanile. Bravi. [b]voto: 7[/b] [b]Giò di Tonno e Lola Ponce – Colpo di Fulmine[/b] C’è grande attesa su questo duetto (l’unico dell’edizione). Lei parte dalle scale, lui (un nome un panino della Rinascente), ricordano vagamente una colonna sonora di un film disney e hanno entrambi quell’aria da concorrenti del Grande Fratello che spiazza un po’, ma hanno una bella padronanza del palco. Belli belli belli. [b]voto: 7,5[/b] [b][i]Sonohra – L’amore[/i][/b] Non so se è più banale il titolo o peggio il nome della band (band poi, son due fratelli di cui uno giovane e uno vecchio che si concia da giovane). Pettinati in modo originale, raro trovare ragazzi pettinati così oggigiorno… altrettanto si può dire della la canzone, ma di ranzarli non me la sento. Nella media. [b]voto: 6[/b] [b]Gianluca Grignani – Cammina nel sole[/b] Vaaaaagamente somigliante alle sue solite, prendetene una vecchia e incollateci il testo nuovo. Soffiate sulle finali e cantate chiudendo gli occhi e scuotendo la testa per tutta la durata dell’esibizione. Alla fine urlate.[b]voto: 5,5[/b] [b][i]Jacopo Troiani – Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene[/b][/i] Diciassette anni e dimostarne dodici, un titolo che a pronunciarlo tutto assieme ti sfiata (e ti fa cadere le…). La foto da calendario alle sue spalle inquieta un po’, la voce a sorpresa è molto matura. E’ teso come una corda di violino, ma alla fine è bravino. Con tutte le attenuanti del caso. [b]voto: 6,5[/b] [b]Mietta – Baciami adesso[/b] Dal video di ieri pareva un capolavoro, ora vuoi la tensione, vuoi la poca voce (sempre la tensione, sì), un po’ perde. Non è assolutamente male, da prime cinque posizioni, molti virtuosismi. Grande ritorno per Mietta (peccato che si sia presentata in vestaglia).[b]voto: 7[/b] Soffocate la Guaccero. [b][i]Rosario Morisco – Signorsì[/b][/i] "Cantautore e militare in carriera", il classico riempitivo per raggiungere i 14 giovani in gara. Il testo elemosina lacrime in un modo pietoso, di musica ce n’è poca. Finirà? La Bertè comincia a dare in escandescenza dietro le quinte, rifilando un bel "testa di c…" a Del Noce. Fatela esibireeee. Ah già, morisco. [b]voto: 5[/b] [b]Loredana Bertè – Musica e Parole [/b] Finalmente eccola. Vestita come la Medusa della Sirenetta, con la voce di un cadavere di venti giorni. Baudo imbarazzato partorisce un indelicato "come sei elegante", lei è visibilmente ubriaca. Dal pubblico ululano, lei è più bardata di un sub. L’inizio sembra la sigla di Rischiatutto; lei difatti tiene le mani sulle orecchie come in un quiz di Mike. A parte il ritornello psichedelico ricorda vagamente una canzone e lei urla a tempo. Questa sorta di inquietante presenza demoniaca decide a fine canzone di togliersi il cappuccio da kkk scoprendo una matassa di capelli con licenza di uccidere. Finisce (alè) e limona Fio Zanotti, lamentandosi poi con Baudo di non riuscire da giorni a farsi una doccia. Mezz’ora di racconto su come s’è cucita il cappuccio (ho rotto duscento cuscini), non se ne vuole andare e rifila un malrovescio a Chiambretti senza nemmeno accorgersi. Diceva di volere il premio della critica, fortunatamente non ha specificato dove. [b]voto: ingiudicabile[/b] [b]Little Tony – Non finisce qui[/b] Cos’è il titolo, una minaccia? Proviene chiaramente da uno dei più futuristici studi di criogenia, è conservato come una statua di cera di Madame Troussaud; la canzone potrebbe essere tranquillamente di settantacinque anni fa. Per poter chiamare "zerbino" ciò che ha in testa basterebbe solo scrivergli "welcome" col rasoio. Standing del pubblico, fossi il lui mi toccherei. La canzone? Oscena. [b]voto: 5[/b] Momento Duran Duran, che ospitoni. Quanto duran? Finiti, bene. [b][i]Ariel – Ribelle[/b][/i] Sono un po’ distratto dalla Bertè che minaccia di morte Vessicchio, Del Noce e chiunque respiri, aizzata dalla Gialappa’s. La voce di sta ragazza (parlo di Ariel, chiaramente, l’appellativo della bertè fa solo rima con "ragazza") è un po’ nasale, ma è bella carica e per avere solo 18 anni ha una grande presenza scenica. [b]voto: 7[/b] [b]Tiromancino – Il rubacuori[/b] Si parte sotto i migliori auspici: non vanno gli strumenti. Si rivelerà un bene a fine canzone? Giudizio post ascolto: e questi erano tra i favoriti? Mamma mia… che lagna, che noia, che taglio di vene. [b]voto: 5[/b] Parentesi Cocciante e il suo musical. Ci sono la Tuccinardi, Capodacqua, Valerio di Rocco e chissà quanti altri ex amici. Al momento della standing inquadrata una Parietti insolitamente arruffata, che stava a fà con Giletti? [b]Finley – Ricordi[/b] Un’altra song (perchè io sono slang e young come loro, yo yo) che dai video di ieri pareva caruccia. E a tal proposito vorrei sapere che sostanze allucinogene filtrano dal tubo catodico nei momenti del video di presentazione. Canzone monotona e che (stavolta) nemmeno la Kinder si degnerebbe di usare nella pubblicità, stonatissimo il cantante. [b]voto: 4,5[/b] [b][i]Francesco Rapetti – Come un’amante[/b][/i] Deve essere bello arrivare a San Remo per le proprie qualità e senza nessuna raccomandazione da qualche parente importante. Ovviamente questo discorso non c’entra nulla con questo giovane (‘na volta), figlio di Mogol. Potrebbe anche essere il figlio del Messia, ma la canzone non mi dice proprio niente. [b]voto: 5,5[/b] [b]Sergio Cammariere – L’amore non si spiega[/b] Cammariere (che poi è Gazzè dopo un giro con la piastra per capelli e un invecchiamento in cantina di vent’anni) ha un po’ un old style nelle sue canzoni (a momenti i ragni delle ragnatele sul pianoforte si buttano su Del Noce), il sax finale dà il colpo di grazia. Ti do sei, ma vai, ti prego. [b]voto: 6[/b] [b][i]Valeria Vaglio – Ore ed ore[/b][/i] Solo per il fatto che sia una canzone d’amore di una donna dedicata ad una donna meriterebbe. Poi lei c’ha sta aria da Gianna Nannini messa in ordine dai Fantastici Cinque che fa ben sperare. Ma non la capiranno mai. Bello il testo, bello l’arrangiamento. [b]voto: 7[/b] [b]Per la categoria giovani passano:[/b] – La scelta – Ariel – Sonhora – Troiani Eliminati Vaglio, Rapetti e Morisco. Il finale è terribile, la Guaccero se ne va tra il pubblico e le persone si alzano e abbandonano il teatro come fossero in chiesa. La regia si perde, si sfuma sulla musica dell’eurovisione. Farà il 30%?

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Sanremo 2008: terza serata, i duetti https://realityhouse.it/sanremo-2008-terza-serata-i-duetti/ Thu, 14 Feb 2008 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/sanremo-2008-terza-serata-i-duetti/ [img align=left]http://www.tgcom.mediaset.it/bin/123.$plit/C_0_articolo_402881_immagine.jpg[/img] Trattasi della serata in cui i venti campioni tentano di migliorare la loro canzone con l’innesto di persone della cui esistenza spesso gli stessi genitori sono a stento a conoscenza; tra l’altro alla fine diciannove di loro finiranno per rovinarla in maniera inenarrabile. Siam qui per testimoniarlo. Loredana Bertè, protagonista di questi due giorni, potrebbe stupire tutti e […]

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[img align=left]http://www.tgcom.mediaset.it/bin/123.$plit/C_0_articolo_402881_immagine.jpg[/img] Trattasi della serata in cui i venti campioni tentano di migliorare la loro canzone con l’innesto di persone della cui esistenza spesso gli stessi genitori sono a stento a conoscenza; tra l’altro alla fine diciannove di loro finiranno per rovinarla in maniera inenarrabile. Siam qui per testimoniarlo. Loredana Bertè, protagonista di questi due giorni, potrebbe stupire tutti e duettare con Radius e Ornella Ventura. Baudo dà la notizia della sua squalifica. Inedita pure questa. Ed eccola… [b]Loredana Bertè e Ivana Spagna[/b] Vestite come Crudelia de Mon e la figlia ossigenata, Spagna contiene in percentuale più plastica del modem a cui sono collegato ora. Come può essersi prestata a questo? Come? Parte la consueta sigla di Rischiatutto e via con Ultimo Seg… Musica e Parole. Spagna comincia a zompettare per il palco come in una coreografia di Ezralow, tra l’altro la Bertè si è ammanettata. Uuuh che artista. Sbadiglio nell’attesa che strozzi da dietro Spagna come in una scena di 24. Sembra il remake di "La morte ti fa bella". Finiscono, Baudo cerca di ammansire la Bertè, finchè gli tocca cacciarla fuori a pedate. Mi sa che si può già spegnere. [b]voto: ingiudicabile e mezzo[/b] [b]Finley e Belinda[/b] Uno dei numerosi casi della serata in cui ci si chiede "perchèèè" non ci può essere l’ospite e basta. Il cantante (che avrà anche dodici anni ma quell’alopecia è evidente, o perlomeno ha l’attaccatura dietro la nuca) si riconferma scarso, lei ha un filo di voce ma riesce ad alzare un po’. Cosa, non è dato saperlo. [b]voto: 5[/b]

[b]Tricarico e Mago Forrest[/b] La melodia più allegra dopo quella de "La morte del cigno" ci viene riproposta con dietro Forrest che dissemina addobbi di Natale per il palco e simula numeri di equilibrismo. Non c’è nulla da fare, Tricarico mi inquieta. Però sta venendo obiettivamente meglio dell’agonia proposta l’altro ieri. E ci voleva pochissimo. [b]voto: 4,5[/b] [b]Mietta e Neri per caso[/b] Agli ospiti fanno fare la loro solita canzone su richiesta di Bianca Spontaneità Guaccero. Tra l’altro non ho mai fatto caso alle facce dei neri per caso, pensavo fossero un’istituzione tipo la CIGL, non che fossero persone con dei volti propri. Abbandonati gli strumenti, Mietta si agita sulle note di queste nacchere umane. La canzone è proprio bella, lei ha una gran voce. [b]voto: 7,5[/b] [b]Max Gazzè e Marina Rei e Paola Turci[/b] Ora, io loro due non le ho mai distinte. Mi ricordo solo che ululano alla luna peggio di un lupo mannaro, hanno estensioni che raggiungono gli ultrasuoni e sono alla mano come Alba Parietti in coda alla posta. La canzone ci guadagna alla stragrande, propongo questa per l’incisione. [b]voto: 8[/b] [b]Fabrizio Moro e Gaetano Curreri[/b] Lui è la voce degli Stadio. Così, per dire. Moro canta con la solita aria di uno sveglio da dieci minuti, con i soliti vestiti. Si sgola e urla dopo mezz’ora di strofa parlata. Continua a non piacermi nonostante stavolta ci sia almeno un artista sul palco. [b]voto: 5[/b] [b]Sergio Cammariere e Gal Costa[/b] Cammariere arriva al pianoforte e si mette a suonare. Dategli una pianola e vi solleverà il mondo, e forse anche Gal Costa, su cui avrei una decina di battute che mi risparmio visto che è la classica superospite famosa in tutto il Sistema Solare di cui nessuno però aveva mai sentito parlare. Canzone decisamente migliorata da questo innesto, mooolto rilassante. Primo crollo sulla tastiera. [b]voto: 6,5[/b] [b]Frankie Hi-nrg Mc e Simone Cristicchi[/b] Cristicchi torna sul luogo del delitto accompagnando Frankie che ha uno stile molto simile al suo, forse un po’ meno melodico. I due si inseguono dai capi opposti di una scacchiera e poi si mettono a giocare. La canzone è carina, a parte che Cristicchi si impappina col testo. Solita canzone di denuncia, ci manca Cristicchi. [b]voto: 6,5[/b] Momento per il baby prodigio pianista. Di origini giapponesi, è Americano ed è adorabile quando parla italiano. E’ santarellino come la Bianchetti in chiesa, ha le narici di Michael Jackson. Divino, per carità, ma toglie la palma di più inquietante a Tricarico. Assoldato per The Ring 5, e non per la colonna sonora. [b]Tiromancino e Stefano di Battista[/b] Che dire? Di Battista lo adoro, loro pure. Ma sta canzone è un mattone, non parte mai, è triste, è qualunquista. E’ banale. E’ da sei. [b]voto: 6[/b] [b]Eugenio Bennato e Pietra Montecorvino[/b] Lei è la nonna avvinazzata di Amy Whinehouse, ci son più porri sul suo viso che nel minestrone della Findus. Per il resto ricorda "Non è una rumba, non è una samba", storica sigla di Quelli che il calcio. Troppo spazio a lei, piaciuto di più la prima sera, resta carino. [b]voto: 6,5[/b] [b]Mario Venuti e i Denovo[/b] Una di quelle più sentite in radio in questi giorni. I Denovo si chiamano così ma di nuovo hanno – forse – gli strumenti. E’ orecchiabile e ha anche un testo non troppo impegnato e non troppo banale. [b]voto: 7[/b] [b]L’aura e Rezophonic[/b] Favolosa nel rispondere alle gag di Baudo e Chiambretti, divina nell’esecuzione della canzone. Viene raggiunta in corsa da altri artisti (e ovviamente non va il microfono -.-) la canzone è meravigliosa e le armonizzazioni vengono perfetto. Questa è arte, questa è musica. Ora cerco di contenermi (ma aprite i microfoni, ho capito che volete che vinca la Tatangelo, però manco Zanforlin è così spudorato). Il pubblico applaude, è un trionfo. [b]voto 8,5[/b] [b]Gianluca Grignani e i Nomadi[/b] Che Sanremo sarebbe senza i Nomadi? Le voci a sorpresa si mescolano anche bene assieme, la canzone sa troppo di Destinazione Paradiso con gli spartiti originali mangiucchiati dai topi, resta sottotono e sotto la media. [b]voto: 6[/b] [b]Anna Tatangelo e Michael Bolton[/b] Lei come al solito è naturale come la banconota da 6 euro e novantuno, truccata (sotto consiglio del suo amico, certo) con la cazzuola da muratore. Canta bene sto testo pieno di qualunquismi e stereotipi, Bolton è un valore aggiunto, purtroppo. ‘sta qua (mi scuso con Iancu) vince. [b]voto 7,5[/b] Esibizione imbarazzante delle due veline. [b]Paolo Meneguzzi e Tony Hadley[/b] Lui è un esimio sconosciuto. A parte il pezzo in cui si accavallano in due lingue che una sull’altra fanno l’effetto della cioccolata nella caprese, anche in inglese la sua canzone ha un suo mordente. Hadley in italiano però è ridicolo "grounde, univourso, iccui io no mi seunto peurso". Peccato. [b]voto: 6[/b] [b]Little Tony e Gipsy King Family[/b] L’aria da telenovela messicana è dietro l’angolo, mancano solo Speedy Gonzales, Grecia Colmenares e un estathe. Little Tony sembra un presentatore ungherese di una manifestazione proletaria. Entrano ballerini di tango ultracentenari, l’età media sul palco supera i centosettanta. Ballerine sensuali come un congelatore. Imbarazzante, ricongelatelo. [b]voto: 4[/b] [b]Amedeo Minghi e Giuliana de Donno e Paola Berardi[/b] In altre parole, le sue badanti. La canzone è la solita, mille parole al secondo scandite solo co… mefarebbeun.. ochebalbettaenon sa… te… nereilritmo. Si chiama afasia di Wernicke, informarsi per credere. Comincio a non poterne più, han tenuto i sarcofagi per la fine e prevedo un crollo verticale d’ascolti. [b]voto: 5[/b] [b]Giò di Tonno e Lola Ponce e los Vivancos[/b] Chiambretti esordisce con battute strepitose sul cognome del primo, avendomele rubate tutte mi limito a dire "ahah si chiama tonno… ahah". Andando alla canzone, li adoro semplicemente. Non ha senso farli esibire a venti all’una, bravissimi e uniti, bell’amalgama di voci, il gruppo di Cristo e i suoi fratelli sarà stato inquadrato due volte forse. Il duetto disney merita di più. [b]voto: 7,5[/b] E’ l’una di notte. Oltre ogni umana sopportazione. [b]Michele Zarrillo e Paola e Chiara[/b] Roba che uno si aspetta Massimo Ranieri e i Gazosa l’anno prossimo. La bionda sembra sempre più Paola Barale che imita Madonna, la mora (non le so distinguere, oh) ha un che di Giorgia Palmas. Simili come Swarzenegger e De Vito nel film "gemelli", la prova vivente che il dna è un’ipotesi da verificare. La canzone è la solita nenia. [b]voto: 6[/b] [b]Toto Cutugno e Annalisa Minetti[/b] Per finire alla grande, proprio… Lei non vedeva l’ora di cantare (…), in fondo la si è vista poco ultimamente, mi pare che abbia avuto un bambino ma ha vissuto la gravidanza con molta riservatezza. Penso che pure il Times e il New York Times abbian pubblicato la foto di sta povera creatura. Considerato che erano in gara in coppia pochi anni fa, pare che ne siano passati seicento. L’importante è tenersi giovani. [b]voto: 5,5[/b] Io. non. ho. mai. visto. una. puntata. più. noiosa. In attesa della finale di sabato, sia chiaro che non accetterò risultato diverso dalle vittorie di L’aura, Mietta, Ponce e Tonno o Gazzè.

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Sanremo 2008: quarta serata, finale giovani https://realityhouse.it/sanremo-2008-quarta-serata-finale-giovani/ Thu, 14 Feb 2008 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/sanremo-2008-quarta-serata-finale-giovani/ [img align=left]http://www.sorrisi.com/sorrisi/diretta/images/023001042767.jpg[/img] L’anno scorso vinse Pensa, di Fabrizio Moro. Quest’anno in otto si giocano la vittoria tra i giovani, previsti superospiti a manciate. Morandi, Giorgia, Papa Ratzinger, chi più ne ha più ne metta. L’atmosfera da mestizia per gli ascolti infinitesimali si fa sentire, quarta serata. E’ quasi finita… [b]I superospiti sono: [/b]Giorgia, Jovanotti (…), Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Pooh […]

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[img align=left]http://www.sorrisi.com/sorrisi/diretta/images/023001042767.jpg[/img] L’anno scorso vinse Pensa, di Fabrizio Moro. Quest’anno in otto si giocano la vittoria tra i giovani, previsti superospiti a manciate. Morandi, Giorgia, Papa Ratzinger, chi più ne ha più ne metta. L’atmosfera da mestizia per gli ascolti infinitesimali si fa sentire, quarta serata. E’ quasi finita… [b]I superospiti sono: [/b]Giorgia, Jovanotti (…), Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Pooh (col figlio eliminato, chissà che gioia). Non so se frega a qualcuno, ma [b]i Frank Head hanno vinto il premio della critica.[/b] Presentata la giuria di qualità: Nicolas Vaporidis… … …scusate dovevo distanziare, Sarah Felberbaumbumbam sbam, Claudio Cecchetto (la prossima è la Montalcini?), Alessia Filippi (chi?), Federico scusa se ti chiamo scrittore Moccia. Chissà che voti usciranno fuori oggi… [b]Sonohra – L’amore[/b] Tesi come corde di violino, i ragazzi-medi, ricomincia il totoscommesse, se questi son fratelli, qual è il figlio del postino? Che poi io mi riduco sempre a sto punto, al secondo ascolto già comprerei la discografia pure di Loredana Lecciso. Bravi, dai. Voti della giuria: Cecchetto spara un 10, Vaporidis e Sara 7, gli altri 9. [b]totale: 42[/b]

[b][i]Superospite – Giorgia[/b][/i] Magra da sembrare un appendiabito, una delle artiste più sottovalutate del pianeta e dei due accanto. Intona E poi… ed è già da brividi, poi si cimenta in un "trittico" (parola di Baudo, io lo usavo per parlare della pasta sto termine) di brani non suoi, tutto bello per carità, ma alla seconda nota mollo. Troppa troppa noia, qual è l’utilità di prendere superospiti e fargli cantare canzoni non loro? [b][i]Superospite – Jovanotti[/b][/i] Per la serie investiamo nei giovani, Jovanotti parte con la sua nuova "fango", che si caratterizza per un testo molto variegato e un ritmo coinvolgente. Zzz. Momento Ben Harper. Io non so se Baudo si sta vagamente rendendo conto della trasmissione che sta uscendo… [b][i]Superospite – Fiorella Mannoia[/b][/i] Il suo cognome già vi spiega l’effetto che produce sul sottoscritto, sono allibito e tumefatto all’idea che abbiano sparato tre big uno dietro l’altro senza dare spazio ai giovani. Parte con Sally, per fortuna. Le consegnano il disco di non so che elemento (diamante? zinco? rame?), si passa a "Quello che le donne non dicono". Più che Sanremo giovani sembra 100 Canzonissime. [b]Ariel – Ribelle[/b] Un po’ meno precisa di lun.. mar… di quando ha cantato la prima sera. Però la canzone è carina, lei funziona fisicamente. Il nome disney potrebbe essere più zavorra del previsto. Voti della giuria: Felberbaum bassa (sei), sette la filippi e otto gli altri. [b]totale: 37[/b] [b]Superospite – Leona Lewis[/b] Per la serie, si son già esibiti troppi giovani. Per la cronaca sono le undici e si sono esibiti in due, mancano ancora sei giovani. Il microfono coi brillantini lo voglio domani sul mio comodino. Canta divinamente la sua bleeding love. Congedata in due secondi per mancanza di tempo. Milioni di euro bruciati. [b]Jacopo Troiani – Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene[/b] Lui ha perso cinque-sei anni rispetto alla prima sera e altrettanti chili. E’ troppo, troppo noioso. Poi se vincesse non potrebbe ri esibirsi dopo la mezzanotte. Troppo ammiccante, vìa vìa stiamo bassi. Voti della giuria: 10 di Vaporidis (sei ubriaco?) e Cecchetto, 8 degli altri. [b]totale: 44[/b] [b]Giua – Tanto non vengo[/b] La canzone più particolare dei giovani non viene minamente premiata dalla giuria. La Felberbaum spara il suo ennesimo sei. Qualcuno che la voti per come recita c’è? [b]voto: 36[/b] [b]Frank Head – Para para rà[/b] I vincitori annunciati, vestiti ESATTAMENTE come lunedì. Inquietante, li tengono in frigo i vestiti? Qui, o li steccano a suon di due o gli dan tutti 9. Votazioni… resta bassa la Filippi (sette) Vaporidis e Cecchetto 10. [b]totale: 44[/b] [b]Valerio Sanzotta – Novecento[/b] Lui non è credibile (a venticinque anni parli di cento anni di storia italiana? Lascialo ad Amedeo Minghi e a Little Tony, su) ma la canzone è molto carina. Fa effetto cantastorie al bosco di Sherwood. L’armonica a bocca effetto apparecchio per i denti è proprio brutta. Votazioni alte. Tutti nove tranne l’otto di FIlippi e Felberbaum. [b]totale: 43[/b] [b]La Scelta – Il nostro tempo[/b] Bravi. Ma è mezzanotte e mezza e non si può. andare. avanti. così. Devono ancora cantare i Pooh, che vergogna. Bravini loro, meritano. Cosa non so. Adoro la gheisha che suona il violino. La Felberbaum, protagonista indiscussa, è stravaccata in una maniera inenarrabile. Dà 9 insieme a Filippi, 10 gli altri. [b]totale: 48[/b] 00.40, cantano i Pooh. Tolto l’audio. [b]Milagro – Domani[/b] Peccato che sia già domani, e da un’ora. Però sono gli ultimi, e vorrei ben vedere. Chi diavolo li vota? Un sordo? La giuria dorme compatta. Votazioni: tutti 9. [b]totale: 45[/b] Imbarazzante il momento della consegna del premio della critica creato apposta per Loredana Bertè. Sembrano le scene dei bambini che fanno i capricci perchè vogliono una cosa che non possono avere. I genitori, che li viziano, gli comprano un gioco nuovo e del tutto simile a quello che non possono avere. Loro sono contenti così, perchè sono bambini.

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HANNO VINTO I SONHORA https://realityhouse.it/hanno-vinto-i-sonhora/ Thu, 14 Feb 2008 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/hanno-vinto-i-sonhora/ [img align=left]http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/273/sanremo2008_SONOHRA.jpg[/img][b] I Sonhora hanno vinto il Festival di Sanremo 2008 nella categoria giovani. Secondi La Scelta, terzo Jacopo Troiani.[/b] Premio della critica a Frank Head Clicca su continua per la classifica completa 1) Sonhora 2) La Scelta 3) Jacopo Troiani premio della critica – Frank Head

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[img align=left]http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/273/sanremo2008_SONOHRA.jpg[/img][b] I Sonhora hanno vinto il Festival di Sanremo 2008 nella categoria giovani. Secondi La Scelta, terzo Jacopo Troiani.[/b] Premio della critica a Frank Head Clicca su continua per la classifica completa

1) Sonhora 2) La Scelta 3) Jacopo Troiani premio della critica – Frank Head

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La Bertè torna a Sanremo: ecco i big https://realityhouse.it/la-berte-torna-a-sanremo-ecco-i-big/ Thu, 14 Feb 2008 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/la-berte-torna-a-sanremo-ecco-i-big/ [img align=right]http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L229xH237/loredana_berte-89383.jpg[/img] Nel corso della puntata odierna di Domenica In, Pippo Baudo ha annunciato i venti big che concorreranno al Festival della Canzone Italiana 2008. Indiscrezioni quasi completamente confermate: Loredana Bertè tornerà sul palco dell’Ariston dopo il fatto di cronaca che l’aveva riguardata. Gradito ritorno anche per Fabrizio Moro, trionfatore nei giovani l’anno scorso, per Zarrillo, L’Aura e molti altri… […]

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[img align=right]http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L229xH237/loredana_berte-89383.jpg[/img] Nel corso della puntata odierna di Domenica In, Pippo Baudo ha annunciato i venti big che concorreranno al Festival della Canzone Italiana 2008. Indiscrezioni quasi completamente confermate: Loredana Bertè tornerà sul palco dell’Ariston dopo il fatto di cronaca che l’aveva riguardata. Gradito ritorno anche per Fabrizio Moro, trionfatore nei giovani l’anno scorso, per Zarrillo, L’Aura e molti altri… Il nostro sito seguirà l’intero evento durante la settimana sanremese. Il Festival di Sanremo 2008 andrà in onda il 25, 26, 28, e 29 Febbraio, con la finale programmata per il Primo Marzo. Condurrà Pippo Baudo, affiancato da Andrea Osvart e Bianca Guaccero.

Lista dei partecipanti al Festival di Sanremo 2008: [b]Loredana Bertè Eugenio Bennato Sergio Cammariere Toto Cutugno Gio Di Tonno e Lola Ponce Finley Max Gazzè Gianluca Grignani Frankie Hi NRG L’aura Little Tony Paolo Meneguzzi Mietta Amedeo Minghi Fabrizio Moro Anna Tatangelo Tiromancino Tricarico Mario Venuti Michele Zarrillo[/b]

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Sanremo 2008: la prima serata in diretta https://realityhouse.it/sanremo-2008-la-prima-serata-in-diretta/ Thu, 14 Feb 2008 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/sanremo-2008-la-prima-serata-in-diretta/ [img align=left]http://www.ilsecoloxix.it/imperia/foto_trattate/2008/02/24/9ff6a6ad715cb4e093022c861afb8eff–430×250.jpg[/img] Reality House seguirà in diretta la prima serata del Festival, cercando di giudicare i cantanti e le canzoni nel modo più obiettivo possibile (:roll:) e cercando di farvi risultare meno pesante la visione dell’evento tv. Sarà aperto anche un topic dove potrete discutere (oltre ai commenti a questa notizia che sarà aggiornata in tempo reale). Perchè Sanremo è […]

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[img align=left]http://www.ilsecoloxix.it/imperia/foto_trattate/2008/02/24/9ff6a6ad715cb4e093022c861afb8eff–430×250.jpg[/img] Reality House seguirà in diretta la prima serata del Festival, cercando di giudicare i cantanti e le canzoni nel modo più obiettivo possibile (:roll:) e cercando di farvi risultare meno pesante la visione dell’evento tv. Sarà aperto anche un topic dove potrete discutere (oltre ai commenti a questa notizia che sarà aggiornata in tempo reale). Perchè Sanremo è Sanremo 😀 Il cinquantottesimo Festival della canzone Italiana riserva la sua prima inquadratura al maestro Caruso. Si apre con le note di "Ti regalerò una rosa", vincitrice l’anno scorso, passando a "Grazie dei fior", che vinse nel milletrecent… la prima edizione insomma. Due strimpellate di Come Saprei, Vorrei incontrarti tra cent’anni e altre che vorrei riferirvi ma non siamo a Sarabanda e francamente là erano pure più riconoscibili. Cinquant’anni fa, recita una scritta in sovrimpressione, ed ecco Gianni Morandi (pluriannunciato) intonare "Volare". New hit, new hit! Stiamo già superando il limite della sopportazione (e sarebbe un record), già la canzone non è propriamente un inedito, se superiamo pure i diciannove minuti d’esecuzione però scatta la denuncia… Chiambretti parte con qualche battuta e la solita gag su Del Noce (la Parietti a fianco è compresa nel format?). E sempre in termini di gag, momento terrificante con l’ingresso di undici Pippi Baudi (un incubo, mica no) mascherati talmente male da ricordare più Frankestein dopo il risveglio sul tavolino. Il Baudo vero è introdotto da una botola dal pavimento, fingendo sorpresa e decretando (forse) la fine di questa scenetta. Finalmente si comincia a cantare…

[b]Paolo Meneguzzi – Grande[/b] Niente di eccessivamente "grande", ma una buona melodia, un ritornello in cui Meneguzzi sale con la voce e infila un buon acuto. Risulta già orecchiabile dopo il primo ascolto. Sicuramente sopra le più rosee aspettative, senza offesa per il Pablone nazionale. [b]voto: 7[/b] Entra in scena Andrea Osvart, se non fosse che sembra la nonna di Sharon Stone sarebbe una bella ragazza. Si esibisce con due ballerini di Ciao Darwin, il che è tutto dire, canta (lei?) e ci propina un ballettino che ricorda molto lo stile del Bagaglino… [b]L’aura – Basta![/b] Non sta alla gag di Chiambretti e già l’adoro (sì sì l’adoravo pure prima), la partenza è molto soft (stile "Irraggiungibile" e "Una favola"), il testo è intenso, alcuni pezzi sono molto difficili, per palati raffinati, ma questa è L’Aura, chissenefrega se hai un pubblico di nicchia, l’importante è fare grandi canzoni. Voce incredibile, promossissima. [b]voto: 8[/b] [b][i]Milagro – Domani[/b][/i] Hanno l’onore e l’onere di essere i primi giovani ad esibirsi. Sembrano gli Zero Assoluto con più capelli e meno mugugni. La canzone non parte, le voci dei due mi sembrano un po’ troppo simili tra loro, pare un unisono (o c’era un microfono spento). Senza lode e senza infamia. [b]voto: 6[/b] [b]Toto Cutugno – Un falco chiuso in gabbia[/b] Categoria giovani? Sì, duemila anni fa, Cutugno partecipa al Festival per la cinquantanovesima volta su 58 edizioni; la canzone è orribile ma l’avrei detto anche prima dell’ascolto. Sarà che sta somiglianza galoppante con Sabani comincia ad inquietare, il ritornello da valzer della balera sotto casa è la classica goccia… [b]voto: 4,5[/b] [b]Frankie Hi-nrg Mc – Rivoluzione[/b] Simpatico nel tenere il botta e risposta con Chiambretti, ma già so che non sarà il mio genere. Sarà che per me un rapper è dannato e se la tira, questo sembra più un nerd (non affiancategli la Osvart che pare una citazione di un reality), la canzone è carina, il testo pure, non vincerà mai ma qualche volta si lascerà sentire. Verso il finale si impappina e sbaglia il testo. [b]voto: 6,5[/b] [b][i]Andrea Bonomo – Anna[/b][/i] Inutile sperare che sia interessante come Centomo l’anno scorso, con cui condivide solo la finale del cognome, ma nè i testi nè la voce. La noia dilaga, sarà che questo c’ha più la faccia da rapinatore che da cantante, sarà che me li stanno sparando tutti uno dietro l’altro… ma niente di memorabile. [b]voto: 5[/b] La non richiesta parentesi con i "ragazzi" di High School Musical, con due vecchie nostre conoscenze: Salvo Vinci e Sara Pamploni di Amici interrompe le canzoni. Baudo fa il giovane che intervista i giovani. Disgustoso. [b]Fabrizio Moro – Eppure mi hai cambiato la vita[/b] Mi fanno giustamente notare che è vestito identico all’anno scorso. E’ stato ibernato negli ultimi 360 giorni? Inizio orrendo, la canzone è tutta parlata, e che testo.. "non aver paura dei miei cattivi odori" eeeeh? Due note in croce in tutta la strofa. Il ritornello è una raschiata di gola unica, sembra Grignani sotto la doccia (col bagnoschiuma negli occhi). Tremendo. [b]voto: 4[/b] [b][i]Frank Head – Para parà ra rara[/b][/i] Tre che potresti tranquillamente scambiare per dei microfonisti sovrappeso, di cui uno con la perversa passione per i pellicciotti di leopardo. Il titolo è allucinante, l’inizio da eunuco del vocalist (o quello col cappellino per carità) è allucinante. Sicuramente una cosa particolare, un po’ troppo azzardata e troppo poco da festival. Il papapacciacciara rischia di entrarti in testa, il resto no. Una specie di "terzo fuochista" in slang. [b]voto: 6[/b] (una media tra momenti da 8 e momenti da 4) [b]Anna Tatangelo – Il mio amico[/b] L’accoglienza da vincitrice annunciata già mi irrita, lei però s’è tolta il trucco pesante e torna a dimostrare (quasi) la sua età. Resta la voce da telefonista hard. Simpatica, però. Ma passiamo alla canzone: sonorità di Gigi, testo di Gigi, se abbassi di due tonalità, rallenti, ci butti dentro un "guore" è Gigi d’Alessio. Si piazzerà bene, si spera non prima. Lei molto sicura di sè. [b]voto: 6,5[/b] Verdone fantastico, un film imperdibile, un attore come ce ne sono pochi. Specie in questi ruoli. Geppi simpatica, Baudo se tacesse farebbe un piacere al cosmo. Pazienza se è lì per promuovere il film, siparietto gustoso. Poi ovviamente siamo a Sanremo, quindi niente senso della misura, dodici ore solo su questo. Uff… [b]Michele Zarrillo – L’ultimo film insieme[/b] Dirige Vessicchio, un punto in più. La sua voce è sempre una garanzia, ma la melodia si ripete un po’ sempre uguale. E dopo due ore e quaranta di canzone ti viene un po’ a noia. Il ritornello non "spacca" come si sperava. Fa molto sottofondo di una serata nostalgica. Possibilmente solo perchè si è dimenticato il lettore acceso e alla fine si è usciti a festeggiare. [b]voto: 5,5[/b] Panoramica sulle prime 5 canzoni che ascolteremo domani… incredibilmente sembrano tutte belle. No dai, salvo solo i Finley e Mietta (domani voglio darti 9, non deludermi) [b][i]Melody Fall – Ascoltami[/b][/i] Una strana via di mezzo tra i Gazosa, i Tokio Hotel e un gregge di gnomi. La voce lievemente femminea del cantante, le acconciature "emo" fan temere il peggio, invece si rivela una canzone gradevolissima, forse la migliore tra i giovani finora. [b]voto: 6,5[/b] Superospite Lenny Kravitz. Non mi sei simpatico, non ti reputo bravo, non ascolterò mai una tua canzone. Nemmeno ora. Sciò. [b]Eugenio Bennato – Grande Sud[/b] Comincia a parlare e già dormo, figuriamoci quando canta… Poi dirige Erasmo Petringa (cos’è, un robot spaziale?). La canzone ricorda eufemisticamente “Tanti auguri” della Carrà, la corista è Carlotta di bim bum bam. Artisti di ogni razza ed etnia sul palco. Perfino Pippo Baudo. Ritmo particolare, avrà successo.[b]voto: 6,5[/b] [b][i]Daniele Battaglia – Voce nel vento[/i][/b] Un nuovo figlio di pooh si affaccia sul mondo della musica (per modo di dire, è più famoso di molti big). Canzone noiosa, poca voce per lui. Ma tanto passa, e arriva tra i primi, senza vincere. Una stecca rara a metà canzone, i coristi vorrebbero essere inghiottiti da un buco nero. Avesse beccato una nota oh. [b]voto: 4[/b] [b]Max Gazzè – Il solito Sesso[/b] Eh ma ringrazia di farlo ancora, sto solito sesso, considerando quell’aria da teschio con i capelli che ti ritrovi. Il suo ergersi ad artista impegnato e filosofo di sta ceppa mi è sempre andato giù a fatica, poi alcune canzoni sono anche ascoltabili. Questa no. [b]voto: 6[/b] [b][i]Valerio Sanzotta – Novecento[/b][/i] Lo dirige il maestro Antongiulio Frulio, lui è il nuovo Fabrizio Moro, parla di politica con la stessa facilità con cui infamo Marco Carta. Il ritmo è un po’ country, covoni di paglia e panorami da far west. Intanto sta parlando di momenti drammatici della Storia d’Italia. Può piacere, DEVE passare alla finale. [b]voto: 6,5[/b] [b][i]Giua – Tanto non vengo [/b][/i] La cugina gotica di Maria Luigia, la figlia illegittima di Domiziana Giordano. Il titolo della canzone è tutto un programma, il fidanzato da casa ringrazia. Nel pubblico si saluta la moglie di Modugno, la standing ovation è molto naturale, a momenti parte la scossa dalle poltroncine. Crolla la chitarra, fossi in lei me ne andrei indignato. Canzone carina e voce simpatica. [b]voto: 6,5[/b] Carrellata sui campioni di domani, Tonno e Ponce da musical, ma soprattutto lei: Loredanona Bertè, che nel promo si dimena come una piovra spiaggiata e urla frasi sconnesse. Domani ci si diverte. Il resto è noia. [b]Tricarico – Vita Tranquilla[/b] Entra mummificato, detesta Baudo e Chiambretti e non lo nasconde. Prende le ditanze e attende che il sipario finisca, impietoso. Peccato che non segua certo una grande canzone, anzi… Note sparpagliate tanto per, il ventesimo posto è assicurato. Il finale peggiore per la serata. Baudo lo giustifica, umiliandolo. [b]voto: 3[/b] Collegamento con Elio e il Dopofestival, con l’imitazione di Mina da parte di Lucia Ocone. [b]Passano in finale, nella categoria giovani:[/b] – Giua – Frank Head (????eh???) – Milagro (babba bia) – Valerio Sanzotta Eliminati Battaglia (sacrosanto!), Melody Fall (azz) e Andrea Bonomo. Baudo e Chiambretti si congedano e danno appuntamento a domani: il Bertè Day 😎

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