Festival di Sanremo 2009 – realityhouse.it https://realityhouse.it Dove il reality è di casa Tue, 01 Aug 2023 14:31:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.5 Albano, Da Vinci e Nicolai eliminati alla 2^ serata https://realityhouse.it/albano-da-vinci-e-nicolai-eliminati-alla-2-serata/ Sun, 15 Feb 2009 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/albano-da-vinci-e-nicolai-eliminati-alla-2-serata/ [img align=right]http://img259.imageshack.us/img259/2877/secondieliminatios4.jpg[/img] Apre la seconda serata del Festival un filmato tratto da un film che la mia ignoranza cinematografica (che notoriamente non va oltre “Natale a Miami”) mi impedisce di riconoscere, proiettato e suonato in tempo reale dall’orchestra. Altri tre a casa, questa sera, dopo le polemiche sull’eliminazione zanicchiana di ieri, dovuta, in parte, al monologo di Benigni. Ordine parzialmente […]

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[img align=right]http://img259.imageshack.us/img259/2877/secondieliminatios4.jpg[/img] Apre la seconda serata del Festival un filmato tratto da un film che la mia ignoranza cinematografica (che notoriamente non va oltre “Natale a Miami”) mi impedisce di riconoscere, proiettato e suonato in tempo reale dall’orchestra. Altri tre a casa, questa sera, dopo le polemiche sull’eliminazione zanicchiana di ieri, dovuta, in parte, al monologo di Benigni. Ordine parzialmente inverso a quello di ieri, partono [b]Alexia e Mario Lavezzi[/b], con la loro “Biancaneve” che avevo già relativamente apprezzato ieri. Oggi mi son piaciuti ancora di più. [b]Voto: 7,5[/b] Scende Eleonora Abbagnato, simbolo dell’eleganza e della grazia. Scende [b]Povia[/b], simbolo dell’ignoranza, per nostra disgrazia. A parte la solita storia di Freud, della madre invasiva e il padre ubriacone, che pare rubata da una puntata qualsiasi di OC, il refrain è terribilmente orecchiabile. Il cartello stasera recita “nessuno ha sempre ragione”. Li legge prima di metterli? Insisto, [b]voto: nc[/b] [b]Albano[/b] canta per terzo. Tra ieri ed oggi non è cambiato nulla, ha quel modo ipnotico di muoversi mentre canta, è tutta una coreografia, le braccia, le labbra, quel lieve rossore sul volto dovuto allo sforzo. Non lo si regge. [b]Voto: 5[/b] Ma è una replica o è in diretta? Entra Luca Laurenti cantando “New York New York”. Bravo, per carità, ma la gag successiva non si digerisce. [b]Nicky Nicolai e Stefano di Battista[/b] sono i prossimi. Una delle migliori, non fosse altro che per l’autore: Jovanotti. Mossa, raffinata e una botta di vita rispetto a quelle che seguiranno (perché, a parte Al Bagno, siam partiti con le meno brutte). [b]Voto: 7,5[/b]

Tocca a [b]Sal Da Vinci[/b], che a momenti cade dalle scale. Il viso è squadrato, perché si tiene i capelli rasati? Non è prettamente una canzone che passerà alla storia. [b]Voto: 6[/b] Bonolis: “voglio parlarvi di Uan”, oddio è superospite? Ah no, è l’ennesima iniziativa del cantante Bono. Segue, filmato interpretato da attori e cantanti. Tra cui Idris, l’avevo nominato giusto ieri, e Laura Pausini. [b]I Gemelli Diversi [/b], definiti “gruppo di rottura che raccoglie le storie della strada”, che è un po’ il lavoro che tutti gli chiederebbero di andare a fare per rendersi utili. Ah già, è quella col microfono distorto. Ma magari è la sua voce, magari ha ingoiato un vibrafono. [b]Voto: 5[/b] Il modello di oggi è Nir Lavi. Dietro le sue sopracciglia credo si nasconda agevolmente una nuova cellula di Al Quaeda. La voce non è da meno. [b]Pupo, Belli e Ndour[/b], ossia il Trio Nano, con la loro “L’opportunità”. Se si trattava dell’opportunità di tacere l’hanno malamente sprecata. Per assurdo quello che parla meglio l’italiano è proprio Ndour. [b]Voto: 4[/b] Finalmente [b]Renga[/b]. Sarà il Nessun Dorma, ma è una bella musica. Come ieri, il pubblico canta “Angelo” in coro. La vocalità di ‘sto ragazzo se la sogna il 95% dei cantanti italiani, chi saprebbe cantare questa canzone a parte lui? Soprattutto per l’esecuzione, [b]voto: 8,5[/b] È il tuo momento Isoardi, mangia quel Gran Soleil come non hai fatto mai. La Abbagnato porta calzamaglia e sospensorio per Bonolis. Simpatici i loro duetti. Perlomeno non c’è Laurenti. [b]Marco Masini[/b], uno dei più discussi dopo la serata di ieri, a “spaccare” è il testo, più dell’altalena di note, comunque difficilmente cantabili. Gli si criticano le parolacce, perché come al solito il saggio indica la luna e lo stolto fissa il dito. [b]Voto: 7[/b] Mash up con Il Senso della Vita: immagini sullo schermo che Laurenti dovrà decifrare. Era il momento più brutto del programma, è il momento per cambiare canale. Non finisce più, dovrebbe essere il parallelo del Benigni di ieri sera? Tocca a [b]Patty Pravo[/b], che ha smesso la camicia di notte di ieri per una più sobria toga nera da esorcista egiziana, popolo in cui tra l’altro sarebbe stata un animale sacro, visti gli occhi. Penso che il ritornello sfiori la definizione enciclopedica di cacofonia. [b]Voto: 4,5[/b] Si ferma sul palco e, al solito, gesticola. Ghaazie. Pego. Oggi sarebbe il compleanno di Fabrizio De Andrè. Il regalo – regalone, io preferirei un iPhone – è un medley delle sue canzoni cantato da Accorsi, Santamaria e la Premiata Forneria Marconi. Bello il coinvolgimento col pubblico (ossia i 300 demoscopici, non certo gli anziani figuranti in platea). [b]Marco Carta[/b] (siamo quasi in dirittura d’arrivo), con “La forza mia”, per quello che è il favorito numero 1 alla vittoria. La giacca non si può vedere, chi gliel’ha tirata addosso? La pronuncia neanche. Meglio ieri. [b]Voto: 6,5[/b] [b]Fausto Leali[/b]. Confermo l’impressione di ieri, in tre diversi punti ricorda varie canzoni più o meno famose. La sua voce la conosciamo, perlomeno la Zanicchi qualcosa aveva osato. [b]Voto: 5,5[/b] Chiude [b]Dolcenera[/b], ieri ha cantato all’ora di cena, ora canta all’alba. In effetti penso che se fossi in lei mi lamenterei un pochino. Poi sento la canzone e credo che in fondo non ci sia niente di male. Di sicuro il ritornello resta in testa e stasera è andata meglio di ieri. [b]Voto: 7[/b] La Abbagnato insegna qualche passo di danza a Bonolis, scetè, patepurrè, arabesque. Non so minimamente come si scrivano, ma la Celentano sarebbe contenta. Laurenti rovina tutto apparendo in sospensorio e calzamaglia. È un alto-basso di cultura e cattivo gusto. In rappresentanza della prima, Alessandro Haber legge delle poesie. Calo di share. È il momento dei giovani. Si parte col botto: [b]Silvia Aprile[/b] (con Pino Daniele mentore, ahi lei) direttamente da X Factor. Bella voce che già conoscevamo (le fu preferito Tony, vediamo di non dimenticarcelo). In una parola “soave”.[b]Voto: 7,5[/b] Passiamo a [b]Chiara Canzian[/b], ennesima “figlia di”. Patrocinata da Vecchioni, si fa venire a prendere sopra la scala dal conduttore, canta “Prova a dire il mio nome”. La canzone non prende, la sua voce spezza l’incantesimo della Aprile. [b]Voto: 5,5[/b] Ecco [b]Karima[/b], che per la tensione pare non essersi ancora tolta l’accappatoio dell’hotel. Patrocinata da Burt Bacharach, che dice di essere rimasto estasiato dalla sua voce. Si riferirà alle urla contro Federico Angelucci. Problemi col microfono, che allontana troppo. Sul finale non becca più un acuto e hai paura che a momenti se ne vada piangendo. Peccato, era tesa. [b]Voto: 7[/b] Si passa a [b]Iskra[/b], ossia la Bertè sotto cortisone. Ovviamente patrocinata da Lucio Dalla, ha 60 anni ma è tra i giovani, canta “Quasi Amore”. Avrà anche una gran voce, ma stasera è tutta urla, e la canzone non offre granchè. [b]Voto: 6[/b] È relativamente presto, ma pare tardi. Tocca a tal [b]Barbara Gilbo[/b], patrocinata da Ranieri. Canta “Che ne sai di me”, lei ha più la faccia da Grande Fratello, il vestito da sposa cadavere non le rende onore. Non capisco la canzone, ma capisco che stonacchia. [b]Voto: 5[/b] Si chiude con [b]Arisa[/b], proveniente da sanremolab, che mi sa di luogo dove fanno esperimenti pericolosi. Lei merita. Sembra instabile come Federica Rosatelli ma ha il look del fidanzato Nicola e parla come Man-lò. È patrocinata da Lelio Luttazzi, che non sa neanche chi sia e la chiama Alisa per tutto l’rwm. Mentre canta ha la posa da Zecchino d’Oro, il pubblico è già ammaliato. [b]Voto: 8[/b] Saluti di rito e arriva la busta col risultato: passano Masini, Povia, Alexia, Renga, Leali, Carta, Pravo, Gemelli Diversi, Dolcenera e Pupo-Belli-Ndour (fischiati). [b]A casa Albano (olè), Nicolai (assurdo) e Sal Da Vinci. [/b] Si chiude con un ballo della Abbagnato e del “modello”. A domani, col ripescaggio e la gara dei giovani con i rispettivi mentori.

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Terza sera: rientrano Sal Da Vinci e Al Bano https://realityhouse.it/terza-sera-rientrano-sal-da-vinci-e-al-bano/ Sun, 15 Feb 2009 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/terza-sera-rientrano-sal-da-vinci-e-al-bano/ [img align=left]http://www.giovanidelsud.it/admin/imagesNews/foto-albano_3__b250.jpg[/img] Giovanni Allevi apre la terza serata del Festival di Sanremo zompando virtuosamente sugli 88 tasti del pianoforte (probabilmente sottratto a Silvia Olari, da qui le ragioni dell’eliminazione di ieri). Dopo l’esibizione viene malamente congedato da Bonolis che lo tratta come il peggior scalda pubblico. Si coglie l’occasione per un saluto a Oreste Lionello, appena scomparso. Aperto il televoto […]

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[img align=left]http://www.giovanidelsud.it/admin/imagesNews/foto-albano_3__b250.jpg[/img] Giovanni Allevi apre la terza serata del Festival di Sanremo zompando virtuosamente sugli 88 tasti del pianoforte (probabilmente sottratto a Silvia Olari, da qui le ragioni dell’eliminazione di ieri). Dopo l’esibizione viene malamente congedato da Bonolis che lo tratta come il peggior scalda pubblico. Si coglie l’occasione per un saluto a Oreste Lionello, appena scomparso. Aperto il televoto per il ripescaggio di due degli eliminati, che i call center si scatenino. Finalmente si parte dai giovani. [b]Filippo Perbellini e Riccardo Cocciante[/b], nuovi testimonial ufficiali della Garnier, aprono con la loro “Cuore senza cuore”. Due pianoforti uno davanti all’altro, stiamo giocando a “trova le differenze”? [b]Voto: 7[/b], segue rapida intervista al metro e mezzo (compresi i capelli) di cantante che canta anche “Quando finisce un amore”. Nel frattempo Perbellini resta appollaiato sulle scale. Arriva Gabriella Pession, l’attrice. Ma quanto pesa? Ma pesa? Ma mangia? La pettinatura è costata settimane di lavoro e due sacrifici agli dei. Tra l’altro ha gli occhi gialli, chiamate padre Amorth. La seconda è [b]Silvia Aprile[/b], che in giornata pare essersi schiantata dalle scale e perciò entra da un lato; canterà con [b]Pino Daniele[/b] “Un desiderio arriverà”. In realtà Daniele la accompagna solo alla chitarra. [b]Voto: 6,5[/b], la canzone è noiosetta. Il Pinone nazionale ci saluta cantando “Quando”. È durata un’eternità, nel frattempo la Aprile si era mimetizzata tra il pubblico. Non contenti, si passa a “Napule è”, non prima di aver salutato Napoli, che magari s’offende. Momento Laurenti, d’altronde oggi le canzoni sono di meno, bisogna prendere tempo per tirare la mezzanotte.

Tocca a [b]Karima e Bart Bacharach[/b], che non è un personaggio dei Simpsons ma una leggenda della musica mondiale. La canzone è “Come in ogni ora” e c’è anche [b]Mario Biondi[/b]. Soliti problemini sugli acuti, ma Biondi è diventato americano? [b]Voto: 7[/b], è andata un po’ meglio di ieri. Bonolis riepiloga un po’ di brani che devono il loro successo a Bacharach, che si congeda suonando al piano un medley di suoi successi. Un video riepiloga le prime due canzoni dei big sottoposti al televoto stasera, ossia quelle di Nicky Nicolai e Iva Zanicchi. Canta [b]Irene e papà Zucchero[/b], con altri ospiti sparsi (tra cui Dodi Battaglia). “Spiove il sole” è bruttina, il leit motiv di “sono in down-down-down” (che poi è la traduzione del celeberrimo pezzo delle Lollipop) non dice niente, gli innesti dei big idem. [b]Voto: 5,5[/b]. “Te l’aspettavi una figlia cantante?”, “io volevo facesse veterinaria”. Ah, voleva farsi curare in casa, Zucchero. Si chiude con un medley dei successi dei presenti. Zucchero non insulta nessuno del pubblico, l’avran sedato. Laurenti scende sul palco e il pubblico insorge. Moto d’intelligenza? No, non andavano i microfoni. Invece di ringraziare si lamentano. Il modello di stasera è Thiago Alves, che si presta a farsi annusare da Laurenti, bendato. Ecco le canzoni di Sal Da Vinci e Al Bano, eliminati ieri e soggetti al televoto di stasera. Tocca a [b]Chiara Canzian e Roberto Vecchioni[/b], han ben pensato di raggruppare le figlie d’arte, così risaltano. Cantano “Prova a dire il mio nome”, che effettivamente è un bello scioglilingua, oltre che una canzone oggettivamente bruttina. Vecchioni non l’abbellisce granchè, [b]voto: 5[/b]. Si scopre che anche lui, come Zucchero, avevano provato, tempo addietro, a non far intraprendere la carriera di cantanti alle rispettive protette. Insistere no vero? Bacio sulle labbra per Bonolis e Laurenti, innescato dalla gag orchestrata da una Pession un tantino sopra le righe. Si passa a [b]Iskra e Lucio Dalla[/b], lei ne è stata la corista storica, oggi lui ricambia il favore. Io credo che queste due persone, nel privato, siano spassosissime. Il pezzo non mi prende particolarmente. Si urlano addosso. [b]Voto: 5,5[/b]. Dalla comincia il suo personale show fatto di “dududulalalablembidibombi” e canta i suoi cavalli di battaglia. In poco tempo viene coinvolto anche Del Noce, il resto è intuibile. [img align=right]http://www.pupia.tv/includes/tiny_mce/plugins/filemanager/files/fm/01_immagini/06_musica/06_napoletana/sal_da_vinci.jpg[/img] Ospite internazionale mister [b]Kevin Spacey[/b], col quale Bonolis duetta su “Imagine”. L’intervista sciorìna via abbastanza agevolmente e si conclude col malaugurato ingresso della Pession. Parentesi Sanremofestival.59, l’edizione web per giovani proposti direttamente dalla casa discografica.[b]Vince Ania[/b], con “buongiorno gente”. Ma è Ambra Marie mora? Dove l’ho già vista? Video: Afterhours e Tricarico (due esibizioni pietosette che nella prima serata son state giustamente mandate a casa). Ecco [b]Simona Molinari[/b], decisamente apprezzata la prima sera, che canta “Egocentrica” con [b]Ornella Vanoni[/b]. Confermo, è Tricarico travestito. La canzone merita, con o senza big. [b]Voto: 7,5[/b]. La Vanoni canta e ci conferma l’impressione che le è totalmente impedito riuscire a chiudere completamente la bocca. Bonolis si mette a palleggiare col modello, che era stato un calciatore del San Paolo. Finalmente, [b]Arisa[/b], direttamente in bretelle e papillon. È ufficialmente adorabile. Accompagnata al piano da [b]Lelio Luttazzi[/b], che ri-arrangia la sua “Sincerità” in chiave swing. [b]Voto: 8[/b], non so se amo più lei o la voce che tira fuori quando parla, da cartone animato. Il maestro suona “Vecchia America”, dopo essere stato (giustamente) incensato da Paolo e dalla platea. Bonolis procrastina un discorso sulle malattie infantili, che merita un orario più consono, a domani. I big si esibiranno in rigoroso ordine, così come sono stati estratti. Finalmente sono i big a cantare all’alba. [b]Barbara Gilbo canta con Massimo Ranieri[/b]. Ah, è la rocker con la ricrescita. Parte male lui, lei si mette urlare a casaccio. Ma han battuto la testa? Abbattetela, sta guaendo. [b]Voto: 4,5[/b]. Per fortuna Ranieri canta “Perdere l’amore”. Salutiamo la regione Liguria e passiamo a… [b]Malika Ayane e Gino Paoli[/b] in “Come foglie”. Belli e bravi entrambi. [b]Voto: 8[/b] Ci lasciano cantando, anche in questo caso, i “must” del repertorio paoliano. È tempo di big, ora. I primi sono [b]Nicky Nicolai e Stefano Di Battista[/b] con “Più sole”. È indubbiamente la migliore delle escluse. [b]Voto: 7,5[/b] Riecco zia [b]Iva[/b], vittima dello scatenato Benigni dell’altra sera. La canzone è il riscatto delle vecchie casalinghe allupate. Innovativa, meriterebbe. [b]Voto: 6,5[/b] [b]Sal Da Vinci[/b] ha una marcia in più del D’Alessio a cui tutti l’hanno accostato (compresi noi), ma ha meno identità. Gli auguro di avere lo stesso fan club, stasera serve. [b]Voto: 6[/b] [b]Al Bano[/b]. c’è anche lui. Non deve essere ripescato perché se no si sarebbe esibito tutte le sere, pure più del vincitore. E poi è una lagna. [b]Voto: 5[/b] Gli [b]Afterhours[/b] non mi erano piaciuti, la loro canzone sembra la ninna nanna di un killer cantata da Giuliano dei Negramaro. Oggi sembran più intonati, ma ha sempre qualcosa di vagamente angosciante. [b]Voto: 5,5[/b] Chiude [b]Tricarico[/b], con “Il bosco delle Fragole”. Ossia la Vanoni, s’è chiuso il cerchio. Il mio sadismo trash mi farebbe obbligarvi a votarlo, visto il duetto di domani con la Del Santo, ma le mie orecchie si oppongono. [b]Voto: 4[/b] Mi sa che hanno intenzione di dare la linea direttamente a Unomattina. Niente accenna a finire. Si balla come a Buon Capodanno, si legge una lettera di Nicolò Ammaniti, un’agonia, è l’1.20. Responso: [b]vengono ripescati Albano e Sal Da Vinci[/b], te guarda. Il pubblico fischia all’inverosimile, specie quest’ultimo. Un bell’investimento, eh Sal? Poi ci si lamenta di Mario Nunziante…

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Tra i giovani vince Arisa, Dolcenera eliminata https://realityhouse.it/tra-i-giovani-vince-arisa-dolcenera-eliminata/ Sun, 15 Feb 2009 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/tra-i-giovani-vince-arisa-dolcenera-eliminata/ [img align=right]http://www.allaradio.org/images/news/6433-200/arisa_al_festival_di_sanremo_con_sincerita.jpg[/img] Il filmato di una gara di canto lirico tra trogloditi apre la quarta e penultima serata di Sanremo 2009. Collegati da una dissolvenza a stella, due cantanti ci trasportano in una bella cronistoria di pezzi storici del panorama musicale. Ci si chiede cosa c’entri Daniel Ezralow in tutto questo, ma è probabile che il pacchetto-Maria sia comprensivo di […]

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[img align=right]http://www.allaradio.org/images/news/6433-200/arisa_al_festival_di_sanremo_con_sincerita.jpg[/img] Il filmato di una gara di canto lirico tra trogloditi apre la quarta e penultima serata di Sanremo 2009. Collegati da una dissolvenza a stella, due cantanti ci trasportano in una bella cronistoria di pezzi storici del panorama musicale. Ci si chiede cosa c’entri Daniel Ezralow in tutto questo, ma è probabile che il pacchetto-Maria sia comprensivo di tutti questi simpatici optional da piazzare qua e là (compreso Marco Carta). Quest’anno la giuria di qualità (che comporrà il 50% della votazione della serata, il restante sarà il televoto) è composta dai direttori d’orchestra. Altro che Alba Parietti e Nicolas Vaporidis. Partiamo da [b]Pupo-Belli-Ndour[/b], che per l’occasione hanno scelto l’apporto di [b]Gianni Morandi[/b]. Riuscirà a rendere ascoltabile questo scempio di canzone? No, resta una delle cose più brutte mai sentite in queste sere. Compreso il Besame Mucho di Belen ieri a Scherzi a Parte. [b]Voto: 4,5[/b] [b]Patty Pravo[/b] è accompagnata da [b]Dave Weckl[/b], batterista, e altri musicisti che non voglio andare avanti a cercare su google. Lei ci unge generosamente con l’imposizione delle mani, nonostante i veli funerei che le escono dalle maniche. Corregge Bonolis sulla lettura di un cognome e ride con la serenità di chi ha appena visto il gatto andare sotto una macchina. L’esibizione va meglio, secondo me da martedì ad oggi l’ha imparata. [b]Voto: 6,5[/b]

Superospiti… tre playmate della prestigiosa rivista scientifica “Playboy”. [b]Fausto Leali ha Fabrizio Moro[/b] come accompagnatore della serata, ma ci son problemi tecnici. La chitarra elettrica fischia come il nuovo naso della Pravo, alla fine si opta per farla “come viene viene”. E viene bene, Moro è un valore aggiunto. [b]Voto: 6,5[/b] [b]Sal Da Vinci canta con Gigi d’Alessio[/b], ecco chi l’ha ripescato ieri. Ma come li distinguiamo? Ah, Gigi era quello al piano, poi ora, in piedi, Sal Da Vinci gli arriva al petto. [b]Voto: 6[/b] Salto le parti su Laurenti e Bonolis… E passo a [b]Dolcenera e Syria[/b], due talenti inenarrabili. Se non fosse che lei è amica di Giops di X Factor, non prettamente questo gran biglietto da visita. In una parola magnifiche, che armonizzano tenendosi dolcemente per mano. Ho paura che scatti il bacio da un momento all’altro. [b]Voto: 7,5[/b]. I prossimi sono [b]Francesco Renga e Daniela Dessì[/b], soprano italiana. “Uomo senza età” aveva già un’impronta lirica, se si poteva evitare di renderla un’aria della Turandot magari ne guadagnava. Non so, mi piaceva di più fatta solo da lui. [b]Voto: 6[/b] [b]Alexia e Lavezzi[/b] hanno scelto [b]Teo Teocoli[/b]. Partono ancora meglio del solito, Teo ha gli occhiali da sole che usa quando imita Ray Charles e non fa danni. Poi il suo assolo lo fa alla Celentano. Bravi. [b]Voto: 8,5[/b] Il modello di oggi è il gemello efebico di Carlo Pastore di Mtv, viene accolto da un’allupata casalinga pescata a caso dal pubblico. Il modello comincia a parlare a manetta e si porta via la signora del pubblico, che dietro le quinte comincerà a montargli la gamba, furiosa. [b]Albano e Michele Placido[/b] (ma che c’azzeccano?) cantano “L’amore è sempre amore”. Placido è tesissimo, parte tremando ma si fa presto rimpiangere, dando il via alla lagna del viticultore pugliese. [b]Voto: 6[/b] Opite [b]Hugh Hefner[/b], il mitico protagonista del reality “la casa delle playgirls”, il modello ideale di ogni uomo. Non per quella sorta di Barbie Meretrici che si porta al guinzaglio, ma per la vita che fa. E per essere così “attivo” a centodieci anni. Simpatico fuori programma (simpatico…) con una donna nuda dipinta da tigre che riesce a raggiunge il palco, tra l’altro al momento giusto. Viene portata via a forza da due energumeni che l’avran gonfiata per farle raggiungere definitivamente l’aspetto felino che pareva voler avere. [b]Marco Masini[/b] s’è beccato a poche ore dalla diretta il due di picche di Lara Fabian, così ha sfogliato il book di Lele Mora alla voce “reality” e si è pescato [b]Francesco Benigno[/b]. Il siciliano recita, Masini ulula. [b]Voto: 6,5[/b] [b]Povia[/b] poteva scegliere il dottor Nicolosi come simpatica compagnia, invece ha optato per un allegro fumettista (troppo allegro per rappresentare bene la canzone) che riempie cavalletti di immagini di donne nude. Per la serie, omosessuali ego distonici all’ascolto, guardatele e ammirate le bellezze del corpo femminile. La coreografia la completano due felici sposi (attori, come quelli di cui parla nella canzone). Cartello: “serenità meglio che felicità”. Avremo entrambe quando te ne andrai. [b]Marco Carta[/b], durante la pascolata della Primavera scorsa, si è scelto i [b]Tazenda[/b]. Voglio dire, già il ragazzo ha problemi a schiodarsi questo simpatico accento, se lo fate cantare in lingua originale che speranze abbiamo? [b]Voto: 6,5[/b] I [b]Gemelli Diversi[/b], presentati dalle tre oche di cui sopra, non credo siano in duetto con nessuno in particolare. Ah, era la band vestita d’arancione, pensavo fosse una coreografia del led wall. [b]Voto: 6[/b] Momento sui bambini gravemente malati, i ricavati di questo Sanremo andranno in beneficienza agli ospedali per assicurargli assistenza. Vediamo di non darli a Povia, quei soldi, che non si sa mai… Bonolis chiude il televoto, ospitata a sorpresa dei protagonisti di Tutti pazzi per Amore, Rocca e Solfrizzi. Risultati: passano Sal Da Vinci, Alexia, Masini, Pravo, Albano, Pupo-Belli-Ndour, Renga, Leali, Povia e Carta. [b]Eliminati i Gemelli Diversi e Dolcenera[/b]. Eeeeeeeeeeeeeh? Bah… passiamo ai giovani. Inizia [b]Barbara Gilbo[/b]. Nun me piace. [b]Voto: 5[/b] [b]Malika Ayane[/b] è la seconda. Vorrei capire perché si sta inquadrando con le mani, o è un gioco con la Gialappa’s o è un principio di Tourette. È meravigliosa perché sembra una che imita Giusy Ferreri a Zelig, invece è davvero così. Confermo il [b]voto: 8[/b] Terza è [b]Chiara Canzian[/b]. “Prova a dire il mio nome” è brutta, lei canta male. L’ora tarda ti fa perdere coscienza delle scale di grigi. [b]Voto: 5[/b] Poi c’è [b]Simona Molinari[/b], con una canzone che è veramente bellina, e da podio. Ma oggi la fa così così. [b]Voto: 7[/b] Finalmente [b]Arisa[/b], la vincitrice annunciata (quindi non vincerà), fasciata in un elegante vestito anni ’30 ma con dei fuseaux bianchi che gridano vendetta. Dalle scale arriva al microfono con l’incerto passo di un orso bruno sedato. Era tesa. [b]Voto: 8[/b] Tocca a [b]Karima[/b] con la sua “come in ogni ora”. Farà l’en plein? Nsomma… ma perché se l’è scelta così alta se non ci arriva? [b]Voto: 7[/b] [b]Irene[/b] Addams non è sicuramente dotata di una faccia rassicurante (sì lo so, mi ripeto), Domiziana Giordano furibonda sull’isola ispirava più voglia di prenderci the delle 5. A proposito. [b]Voto: 5[/b] Passiamo a [b]Iskra[/b], la “giovane dentro”. Immensa, ma non parlo della canzone. [b]Voto: 5,5[/b] Bonolis legge una lettera del prete di Sanremo, che annuncia l’appuntamento di una messa in suffragio di non so chi. Ora ci dà la benedizione e possiamo andare? No, manca [b]Silvia Aprile[/b], che si fa le scale nonostante la caviglia frantumata ieri. Lei è una garanzia, non sbaglia mai un colpo. [b]Voto: 7,5[/b] Chiude l’unico maschio: [b]Filippo Perbellini[/b], il sosia di Cocciante. Chissà se lui paga le tasse. È indubbiamente una delle più belle, meriterebbe di più, ma la concorrenza rosa se lo mangia. [b]Voto: 7[/b] Remo Girone, nell’attesa, ci legge una poesia e Paolo stoppa il televoto. Ultimi appelli, saluti e ringraziamenti delle dieci proposte in gara. Pubblicità e risultato. Ci siamo: [b]Vince ARISA[/b], lei si commuovicchia, poi ringrazia e ricanta la sua canzone. Adorabilissima. A domani, con la finale.

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Marco Carta vince il Festival 2009 https://realityhouse.it/marco-carta-vince-il-festival-2009/ Sun, 15 Feb 2009 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/marco-carta-vince-il-festival-2009/ [img align=right]http://www.musicalnews.com/img_art/14012009124326.jpg[/img] Si parte sul presto, stasera, la linea gliel’ha data direttamente la Isoardi dalla Prova del Cuoco. Riusciremo a finire entro le due? È il lago dei cigni che apre la finalissima di Sanremo 2009, prima nella versione filmica di Billy Elliot e poi ballata direttamente sul palco. Da qui all’ingresso di una sorta di Gloria Gaynor oversize la […]

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[img align=right]http://www.musicalnews.com/img_art/14012009124326.jpg[/img] Si parte sul presto, stasera, la linea gliel’ha data direttamente la Isoardi dalla Prova del Cuoco. Riusciremo a finire entro le due? È il lago dei cigni che apre la finalissima di Sanremo 2009, prima nella versione filmica di Billy Elliot e poi ballata direttamente sul palco. Da qui all’ingresso di una sorta di Gloria Gaynor oversize la nuova versione di Fantasia è pronta per andare in onda. Il televoto è aperto da ieri (intere famiglie sono già sul lastrico), la prima esibizione è per [b]Arisa[/b], trionfatrice assoluta della finale-proposte di ieri. La sua “sincerità” è destinata a spopolare in tutte le radio. Non capisco se lei è infastidita o compiaciuta degli sguardi della platea che la guardano come un simpatico esperimento genetico e si sbellicano ad ogni sua emissione di fiato. Bonolis telefona alla Clerici, che ha partorito stamattina e ha avuto la malaugurata idea di rovinare l’atmosfera rivelando il nome (qualcosa tipo Mael, spero fosse un disturbo della mia tv), l’avrebbe tanto voluta sul palco. Anche noi, rispetto a quella che arriverà tra un po’. L’ordine di partenza è dato dal sorteggio… [b]Sal Da Vinci[/b] è il primo. “Non riesco a farti innamorare”, nostro malgrado, ormai l’abbiamo imparata. Sarà per sfinimento che mi strappa qualcosina più della sufficienza. [b]Pupo, Belli e Ndour[/b] sono i prossimi. Invece di essere eliminati la prima sera sono in finale, mi pare giusto. Fateli anche vincere. In poche sere mi han fatto riabilitare i Farias, ce ne vuole. Assolutamente ultimi.

Eccola, che da sola vale il prezzo del biglietto: [b]Maria De Filippi[/b]. Non si fa trovare dietro la porta e scatta la gag del non voler fare le scale da dietro le quinte. Ha paura di cadere, Bonolis la convince ma la musica non le va bene. Finalmente scende, i capelli hanno un po’ quell’effetto post-piscina che non ci si aspetta ad una finale di Sanremo, ma tant’è. È terrorizzata, ma c’è da riconoscerle che nei suoi programmi il massimo della tensione la si raggiunge durante le scelte dei tronisti. Tocca al simpatico [b]Povia[/b], con che cartello ci delizierà la faccia più strafottente del panorama musicale italiano? Dopo aver gesticolato come un sordomuto opta per un inoffensivo “ognuno difende la sua verità”. E io che speravo in un bel cartello col suo numero di telefono e la promessa di speciali prestazioni. Maria presenta [b]Patty Pravo[/b]. In una parola è mistica, mentre canta sembra che stia lanciando delle rare maledizioni maya. Si passa a [b]Francesco Renga[/b] e alla sua personale rivisitazione del Nessun Dorma. Una voce incredibile, raggiunge certe note con una facilità disarmante. Se arrivasse tra i primi tre sarebbe una bella soddisfazione. Sono un illuso. Canta anche Laurenti, delle cui doti vocali si sono meravigliati un po’ tutti in queste serate; ed entra il modello della serata, che, per intenderci, è quello che giace nudo sulla barca, nella pubblicità, con un solo slippino bianco. [b]Marco Carta[/b] per l’occasione s’è colorato la giacca con l’uniposca oro. Esibizione così così, anticipa di mezz’oretta la seconda strofa, poi recupera. [b]Al Bano[/b] è già il settimo in gara. Stiamo volando, forse riusciamo a vedere anche Marzullo. La sua lagna sta diventando relativamente orecchiabile, ma è l’abitudine. La soddisfazione di vedere il suo viso rosso per lo sforzo non ha prezzo. Maria ha cambiato abito. Ora è Cicken Little. Presenta Marco… Masini, credevo sarebbe riuscita a ottenere una doppia esibizione del suo pupillo. [b]Marco Masini[/b] pare essere uno dei favoriti della serata (quindi non arriverà sopra il nono posto). Tutti si son concentrati sulle parolacce, forse hanno un’attenzione selettiva un po’ infantile, la canzone è bella, il testo dice davvero qualcosa. Forse dice troppo. [b]Fausto Leali[/b] non ha portato grandi innovazioni in questo Festival, ma è stato mediamente apprezzato, al punto di arrivare fin qui. Ora fuori, grazie. Chiudono [b]Alexia e Mario Lavezzi[/b], ossia la canzone più bella rimasta in gara. Ma potrà realmente vincere un duetto anche quest’anno? Ci farei la firma. Lavezzi è stato sorprendente. Superospite della serata è [b]Vincent Cassel[/b], quello che stuprava la Bellucci riuscendo a soddisfare contemporaneamente le fantasie del pubblico maschile e di quello femminile. Bonolis stoppa il televoto e fa esibire [b]Ania[/b], la vincitrice di Sanremofestival.59, il concorso web. Scende le scale con un cristal ball della Terra, è alta un metro e ha la faccia di una cinquantenne con la scabbia, ma suppongo sia più giovane di ciò che dimostra. La sua canzone, “Buongiorno gente”, è sconvolgentemente brutta. Questi sì che sono investimenti degni di questo nome. Bonolis prende tempo, forse sono solo le undici e mezza e neanche Dimmi la verità finisce così presto, si mette a duettare con Laurenti con l’amichevole partecipazione del modello. Non è ancora il momento di proclamare i finalisti, prima si presenta la grande [b]Annie Lennox[/b]. Che poi è Alexia tra 10 anni. La traduttrice è Olga Fernando, poi prendetemi in giro quando parlo di “pacchetto De Filippi” eh. Tra l’altro dov’è finita? “Mister Annie Lennox” (Bonolis dixit) ci delizia con una personalissima versione di “Why” e si prende la standing. Annuncio: [b]in finale Marco Carta, Povia e Sal Da Vinci[/b]. Chi vuoi che vinca? Bella domanda, direi l’uragano che deve abbattersi sull’Ariston, ma a sto punto van bene pure Carta e Da Vinci. C’è l’occasione per dare il premio alla carriera a Mino Reitano. Ritira il premio la moglie, una sorta di buffo incrocio tra un[url="http://www.windoweb.it/guida/mondo/foto_di_cani/levriero_afgano5.jpg"] levriero afgano [/url]e Viola Valentino, commossa. Gliel’avrebbero dato se fosse ancora vivo? Si ricanta: [b]Marco Carta[/b] è il primo, finalmente Maria lo può presentare. Bravo, vincerai e potrai urlare “ovvintu” piangendo. Il vero incubo è il ritorno sul palco di [b]Povia[/b]. Non è che sentirla troppe volte di seguito fa l’effetto lavaggio del cervello? Magari sarà testata nei gruppi di guarigione per poveri repressi infelici. Ultimo cartello: “ci prendiamo troppo sul serio ;-)”. Sì, è per questo che sei lì. Chiude [b]Sal Da Vinci[/b], che con quei due c’entra un po’ come i cavoli a merenda. Anzi, c’entra poco in generale. Bonolis chiede l’applausometro dei tre finalisti (in effetti il livello si è ridotto a quello di una sagra paesana) ed è una caciara indistinta. Un’ovazione del genere a Povia non la si avrebbe avuta neanche nella Germania nazista. Finale con il canto di Mina, così come si era aperto il Festival lo si chiude. Col suo Nessun Dorma. Che è una speranza a tempo perso, vista l’ora e i protagonisti. Altri premi: Arisa vince anche quello della critica e quello della stampa, mentre per la sezione big la critica premia gli Afterhours e, assurdamente, il premio della sala stampa va a Povia. [b]Annuncio: il vincitore della cinquantanovesima edizione di Sanremo è… MARCO CARTA[/b]. Il vincitore di Sanremo (arh arh arh) esegue “La forza mia”. La vera trionfatrice è la direttrice d’orchestra donna che ha vinto sia tra i giovani che tra i big. Bonolis saluta tutti, Marco non sa che fare e gira sul palco a mò di cartone animato, brandendo il premio e restando ignorato da tutti. Bel Sanremo, dopotutto.

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Sanremo 2009: ci sono Marco Carta, Silvia Aprile e Karima https://realityhouse.it/sanremo-2009-ci-sono-marco-carta-silvia-aprile-e-karima/ Sun, 15 Feb 2009 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/sanremo-2009-ci-sono-marco-carta-silvia-aprile-e-karima/ [img align=right]http://img370.imageshack.us/img370/158/sanremohh9.jpg[/img] Confermate le indiscrezioni della vigilia: [b]Marco Carta[/b], vincitore di Amici 7, sarà tra i big del Festival di Sanremo 2009. Tra i giovani, sempre nella categoria "reduci da talent show" spiccano i nomi di [b]Silvia Aprile[/b] (X Factor) e [b]Karima Ammar[/b] (Amici 6). Inaspettato ritorno per [b]Iva Zanicchi, Albano[/b] (con anche loro reality alle spalle) e inserimento un […]

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[img align=right]http://img370.imageshack.us/img370/158/sanremohh9.jpg[/img] Confermate le indiscrezioni della vigilia: [b]Marco Carta[/b], vincitore di Amici 7, sarà tra i big del Festival di Sanremo 2009. Tra i giovani, sempre nella categoria "reduci da talent show" spiccano i nomi di [b]Silvia Aprile[/b] (X Factor) e [b]Karima Ammar[/b] (Amici 6). Inaspettato ritorno per [b]Iva Zanicchi, Albano[/b] (con anche loro reality alle spalle) e inserimento un po’ a sorpresa di [b]Sal Da Vinci[/b]. Confermati [b]Pupo, Patty Pravo e Povia[/b], ritorna anche [b]Alexia[/b]. Ecco la lista completa dei 16 Artisti e delle 10 Proposte 2009:

[b]CATEGORIA ARTISTI:[/b] AFTERHOURS, Il paese è reale ALBANO, L’amore è sempre amore ALEXIA feat. Mario Lavezzi, Biancaneve MARCO CARTA, Dentro ad ogni brivido DOLCENERA, Il mio amore unico GEMELLI DIVERSI, Vivi per un miracolo FAUSTO LEALI, Una piccola parte di te MARCO MASINI, L’Italia NICKY NICOLAI & STEFANO DI BATTISTA, Più sole PATTY PRAVO, E io verrò un giorno là POVIA, Luca era gay PUPO – BELLI – YOUSSOU’N DOUR, L’opportunità FRANCESCO RENGA, L’uomo senza età SAL DA VINCI, Non riesco a farti innamorare TRICARICO, Il bosco delle fragole IVA ZANICCHI, Ti voglio senza amore [b]CATEGORIA PROPOSTE 2009:[/b] SILVIA APRILE Giovedì 19 febbraio OSPITE PINO DANIELE Un desiderio arriverà IRENE Giovedì 19 febbraio OSPITE ZUCCHERO-VANDELLI-BATTAGLIA-FIO Spiove il sole ISKRA Giovedì 19 febbraio OSPITE LUCIO DALLA Quale amore FILIPPO PERBELLINI Giovedì 19 febbraio OSPITE RICCARDO COCCIANTE L’orgoglio CHIARA CANZIAN Giovedì 19 febbraio OSPITE ROBERTO VECCHIONI Prova a dire il mio nome MALYKA Giovedì 19 febbraio OSPITE GINO PAOLI Come foglie BARBARA GILBO Giovedì 19 febbraio OSPITE MASSIMO RANIERI Che ne sai di me KARIMA Giovedì 19 febbraio OSPITE BURT BACHARACH Come in ogni ora SANREMOLAB-ACCADEMIA DELLA CANZONE DI SANREMO gli ospiti del giovedì saranno comunicati entro il 16 gennaio ARISA Sincerità SIMONA MOLINARI Egocentrica Fonte: Leggo online

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Parte Sanremo: fuori Zanicchi, Afterhours e Tricarico https://realityhouse.it/parte-sanremo-fuori-zanicchi-afterhours-e-tricarico/ Sun, 15 Feb 2009 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/parte-sanremo-fuori-zanicchi-afterhours-e-tricarico/ [img align=left]http://img201.imageshack.us/img201/6482/primieliminatiua5.jpg[/img] L’apertura del cinquantanovesimo festival di Sanremo è affidata a Paolo Bonolis e una bambina, Beatrice, il cui unico compito è quello di fare sì con la testa durante il chilometrico monologo del conduttore. Come annunciato, il via musicale viene dato dalla voce di Mina – che la bambina, per la cronaca, non conosceva – visibile in un video, […]

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[img align=left]http://img201.imageshack.us/img201/6482/primieliminatiua5.jpg[/img] L’apertura del cinquantanovesimo festival di Sanremo è affidata a Paolo Bonolis e una bambina, Beatrice, il cui unico compito è quello di fare sì con la testa durante il chilometrico monologo del conduttore. Come annunciato, il via musicale viene dato dalla voce di Mina – che la bambina, per la cronaca, non conosceva – visibile in un video, conciata come Lucia Ocone quando la imita, mentre canta il Nessun Dorma accompagnata dall’allegra banda del conservatorio di Rocco Bilaccio. A seguire, a casaccio, ditate sul pianoforte, intro della big band e fuochi d’artificio. Ma era in diretta? Dubito. Entra Bonolis e comincia a parlare al ritmo di quarantacinque parole al secondo, di cui due sono “alacre” e “trasversale”. A sorpresa, si parte già. [b]Dolcenera[/b] rompe il ghiaccio con “Il mio amore unico”. Ha il viola ovunque, dal vestito alle scarpe passando per le guance. La prima strofa dura quindici giorni ed è monotòna, il ritornello recupera leggermente, non è certamente quello che si definisce un inizio edificante. [b]Voto: 6[/b] La giuria sta già votando, sono trecento e sono in sala per riempire i posti vuoti lasciati dagli spettatori dell’anno scorso deceduti nel frattempo, hanno tra i 18 e i 70 anni. Ora, perché sabato avran tutti fatto i 95. Seconda canzone in gara è quella di [b]Fausto Leali[/b], “Una piccola parte di te”. Fino ad ora è la finale di Music Farm 2, c’è pure la Zanicchi, mancano Baccini e Linda. Mi ricorda dieci canzoni mashuppate assieme, la sua voce è invariata negli anni. Alle sue spalle, un video con un bambino che corre, come a Ciak si canta. [b]Voto: 6,5[/b] Speravamo di no, e invece sì. Luca Laurenti. Ma non può farsi un onesto Ballando con le Stelle e piantarla? Gag terribili ed è subito Ciao Darwin. Pubblicità.

Tremate, c’è [b]Tricarico[/b]. Deve passare solo per il duetto con Lory Del Santo di giovedì. La canzone si chiama “Il bosco delle fragole”, è una via di mezzo tra l’ultima e “Io sono Francesco”. Stona anche nei pezzi parlati, urla a ripetizione che “vuole pene”. Ha fatto pena. [b]Voto: 4[/b] Manca una presenza femminile, in effetti la scaletta darebbe l’ingresso di Marco Carta. No, entra Alessia Piovan, che non cade dalle scale nonostante l’esitazione sull’ultimo gradino. Non importa chi è, doveva cadere. Bonolis ha bisogno del suo aiuto, quindi prendesse il cif e cominciasse a darsi da fare. Doveva capitare. [b]Marco Carta[/b] a San Remo. “La forza mia” ci conferma i consueti problemi con la dizione del ragazzo “ucchi, furza, cure” e nuovi problemi di salivazione. Nella buca dell’orchestra si nuota. Marco legge tutto dal gobbo elettronico ma non stecca, e ciò è una piacevole novità. La canzone, tra l’altro, è bellina. [b]Voto: 7[/b] Finalmente lei, la diva. [b]Patty Pravo[/b] dopo Marco Carta è qualcosa di intrinsecamente offensivo. È in camicia da notte, hanno finito di scongelarla col phon poco prima di buttarla sul palco. “Io verrò un giorno là” la sua canzone, della quale non si capisce assolutamente una parola. Fosse solo erre moscia, ormai ha perso anche le vocali. La base è bella, lei canta tutt’altro, sembrano delle urla contro ignoti. [b]Voto: 3,5[/b]. Se ne va facendo strani gesti. Sonnambulismo? Utile collegamento dal palazzo delle Nazioni Unite, con tal Miguel D’Escoto. Lo share sarà calato verso il 2-3%. Passiamo a [b]Marco Masini[/b] con “L’Italia”. Testo di denuncia contro lo stato del Paese, cui comunque la discografia di Masini ha contribuito non poco. Si parla di stupri, governi ladri e qualche parolaccia qua e là. Nell’impoverimento generale spicca. [b]Voto: 7,5[/b]. Benigni è arrivato all’Ariston, a dalla scala scende Paul Scalford (la lavatrice vive di più, con…), un modello con cui improvvisare la gag dell’inglese stentato. Una ventata di freschezza con [b]Francesco Renga[/b], che vinse l’ultimo festival targato Bonolis. “Uomo senza età” ha un che di lirico, ho paura che a momenti ci infili un “all’alba vincerò”. Vocalità abbondantemente superiore a tutti i presenti. [b]Voto: 8-[/b] Ma Vessicchio dov’è? Maria l’ha incatenato in sala relax? Pubblicità: Elisa Isoardi alle prese col Grand Soleil, voto: 9. Al ritorno, finalmente, [b]Roberto Benigni[/b]. Bersaglio unico è Silvio Berlusconi, gran bel monologo, rialza un attimo il livello. Battuta della serata quella in cui paragona Mina a Bin Laden, ormai sparita e abituata a mandare solo video messaggi. Del Noce, inquadrato, vorrebbe chiaramente essere inghiottito dal pavimento. Ne ha anche per il testo di Iva Zanicchi e per quello di Povia. Si finisce con una bella lettera d’amore di Oscar Wilde, naturalmente ripetuta a memoria. Geniale, standing ovation, lascia senza parole come sempre. Purtroppo, si deve ricominciare a cantare. [b]Pupo, Paolo Belli e Youssou Ndour[/b] cantano “L’opportunità”. Un conduttore di quiz, la spalla di Milly Carlucci e Idris con gli occhiali. Canzone orribile. Ognuno canta qualcosa di diverso, il sapore etnico si riduce a qualche urlo da Re Leone. [b]Voto: 4,5[/b] Cantano i [b]Gemelli Diversi[/b], la canzone è “Vivi per un miracolo”. Problemi col microfono in apertura, purtroppo subito risolti. Il brano è una strana commistione di rap, distorsore vocale e coreografie di Maura Paparo. [b]Voto: 5[/b]. C’è anche lui, [b]Albano[/b] Picchiaduro. La canzone – “L’amore è sempre amore”, un titolone – è la solita lagna simil-preghiera. Ma perché fa di sì con la testa mentre canta? Autostima? Il testo è una sequela di luoghi comuni imbarazzanti. [b]Voto: 3[/b] Gli [b]Afterhours[/b] con “Il paese è reale” dovrebbero rappresentare una ventata di freschezza. Ora, immagino che i passaggi di note indefiniti siano compresi nel pezzo e che non fossero trecento stonature consecutive. In ogni caso non è il mio genere, né quello di Sanremo. Sicuramente particolari, la canzone è bella. [b]Voto: 5[/b] Già annunciata da Benigni, arriva [b]Iva Zanicchi[/b], che ha una certa età e viene accompagnata giù dagli scalini da Bonolis prima che rompa femore e scenografia. Ha un occhio sul seno, canta “ti voglio senza amore”: parte al limite degli infrasuoni, poi sale e urla come solo lei sa fare. I denti di ceramica, la messa in piega e il neo-bubbone sotto il naso. Tutto adorabile. [b]Voto: 5,5[/b] Eccoli. Io [b]Nicky Nicolai e Stefano di Battista[/b] li venero in una maniera morbosa e preoccupante. “Più sole” è più di quanto mi aspettassi, specie dopo l’imbarazzante miseria offerta fin’ora. Un po’ di Jazz, finalmente qualcosa di allegro, orecchiabile e ballabile. [b]Voto: 6,5[/b]. Prepariamoci, tocca a Povia. [b]L’uomo che sussurrava ai piccioni[/b] si prende i primi fischi prima di cominciare a cantare. Sorvoliamo sul testo vergognoso che in un qualunque paese democratico porterebbe ad una denuncia e non ad un’esibizione all’Ariston, la musichetta è orecchiabile, come tutte le sue. Poteva parlare d’altro, ma se un Povia qualsiasi non fa discutere chi se lo calcola? [b]Voto: nc[/b]. Grillini schifato. Bonolis gli dà parola (e fiducia), lui legge l’sms di un amico gay, toccante. Le scimmiette ammaestrate fischiano, dopo aver applaudito Benigni. Sono come le dodicenni ad Amici. [b]Sal Da Vinci[/b] con “non riesco a farti innamorare” è una sorta di Gigi D’Alessio senza denti gialli. Canzone banale, forse merita un riascolto (e dico uno). [b]Voto: 6,5[/b] Chiudono [b]Alexia e Mario Lavezzi[/b]. Lei è invecchiata proprio male, lui non sa più in che trasmissioni andare. Non so se è un duetto o la simulazione di un litigio tra coniugi. Ne ho sentite di più brutte, comunque. Sicuramente da riascoltare a orario umano. [b]Voto: 6,5[/b] Arriva la superospite, [b]Katy Perry[/b]. È febbricitante, potrebbe staccare la testa a Bonolis se solo volesse. Canta Hot and Cold, dal vivo, compiendo il solito disastro che fa in ogni esibizione live. È tempo di giovani, [b]Malika Ayane[/b], scelta alla pesca di beneficienza da Gino Paoli, canta “Come foglie”. La canzone è stupenda, come al solito in una canzone si è già superato il livello dei big. [b]Voto: 8[/b] La valletta muta riesce a leggere “Paolo e Alessia dicono” sul gobbo elettronico. Tocca alla per nulla raccomandata [b]Irene Fornaciari[/b], mentorata da Zucchero – toh, saran mica parenti alla lontana? – che ci propone una lagna inascoltabile. Ma le è morto il gatto? Sorridi, sei a Sanremo. [b]Voto: 5[/b] Viene da Sanremolab [b]Simona Molinari[/b], abbinata a Ornella Vanoni, ahilei, che canta in modo raffinato e interessante. Inoltre sembra un’attrice di fiction, il che non guasta. [b]Voto: 7,5[/b] Ultimo è [b]Filippo Perbellini[/b], che ha l’onore di esibirsi all’1.10. Ha i capelli di Marco Simoncelli della motogp, è patrocinato da Cocciante (sarà per la criniera?) e canta “Cuore senza cuore”. Ha la voce di Ambra Marie con un chicco d’uva nella trachea, [b]voto: 6,5[/b] Amen, siamo ai risultati. Passano Da Vinci, Dolcenera, Masini, Renga, Nicolai, Alexia, Leali, Albano, Pravo, Gemelli Diversi, Pupo-Belli-Ndour, Carta (boato), Povia (boato). [b]ELIMINATI Iva Zanicchi, gli Afterhours e Francesco Tricarico[/b]. Sopravviveremo. S’è fatta una certa. Buonanotte.

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