Italia’s got talent 1 – realityhouse.it https://realityhouse.it Dove il reality è di casa Tue, 01 Aug 2023 14:31:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.5 Tra copie e novità, parte la ricerca del talento italiano https://realityhouse.it/tra-copie-e-novita-parte-la-ricerca-del-talento-italiano/ Tue, 18 May 2010 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/tra-copie-e-novita-parte-la-ricerca-del-talento-italiano/ [img align=right]http://img13.imageshack.us/img13/213/italiasgottalentgiudici.jpg[/img] E così il format che ha conquistato Stati Uniti e Regno Unito è arrivato in Italia, per una puntata sperimentale su Canale 5. La voce del conduttore, Simone Annicchiarico, annuncia lo svolgimento dei provini e presenta i tre giudici: Gerry Scotti, Maria De Filippi e Rudy Zerbi. I tre entrano nel teatro introdotti dal filmato del loro arrivo […]

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[img align=right]http://img13.imageshack.us/img13/213/italiasgottalentgiudici.jpg[/img] E così il format che ha conquistato Stati Uniti e Regno Unito è arrivato in Italia, per una puntata sperimentale su Canale 5. La voce del conduttore, Simone Annicchiarico, annuncia lo svolgimento dei provini e presenta i tre giudici: Gerry Scotti, Maria De Filippi e Rudy Zerbi. I tre entrano nel teatro introdotti dal filmato del loro arrivo in limousine e intervallati dalle loro dichiarazioni sugli intenti del programma. La più chiara, manco a dirlo, è Maria: “è un programma aperto a ogni talento e a ogni forma di intrattenimento”. Annicchiarico spiega il funzionamento del “buzz”, il pulsante rosso con il quale i giudici possono “interrompere” l’esibizione qualora avessero già preso una decisione sul verdetto del talento in questione. Non si perde tempo, ed è un bene: la prima concorrente è [b]Gina De Maio[/b], da Napoli. Il suo talento è cantare, ma non in questa “position”, come dice lei, ma a testa in giù. Una cosa che può tornare utile per tutte le occasioni, in effetti. Canta “no one” e Rudy e Gerry si trovano in pochi attimi a suonare il buzzer. Maria è più buona, ma con 2 no su 3 Gina se ne torna a casa. Il successivo è [b]Loris Rosario Barone[/b], studente di quinta superiore che sogna di lavorare all’ufficio anagrafe. Il suo talento è bizzarro: sapere indovinare il giorno della settimana data qualsiasi data dal 1200 ad oggi. Un errore gli costa il buzz di Zerbi: è no unanime per i giudici. Tocca a [b]Fabrizio Santoro[/b], capellone di Savona. Lui “balla con le sopracciglia”, ma è abbastanza inquietante (oltre che inutile). I tre buzz lo interrompono, 3 no anche per lui. Mancava giusto ‘imitatore di Harry Potter: all’anagrafe [b]Aldo Nicolini[/b], è un mago/illusionista. Riesce a muovere la testa come se fosse staccata dal corpo, veramente notevole. Maria è impressionata, non riesce a guardare e addirittura buzza. Arrivano 3 sì per Aldo, il primo “talento” della serata.

È il momento di una ballerina, fisicamente notevole, [b]Emanuela Sanno[/b], esperta nella danza del ventre a cui associa anche momenti in cui tiene in equilibrio delle spade. Anche per lei arrivano 3 sì. Il prossimo “artista” è [b]Santo Vazzano[/b], sessantottenne milanese che si esibirà in un twist anni ’60. Triste, si prende 3 buzz in un colpo e va a casa con la velocità con cui è arrivato. Si torna dalla pubblicità con i [b]New Fighters[/b], cinque ballerini di break dance in cui il più piccolo, otto anni, spunta da una borsa a metà esibizione lasciando Maria a bocca aperta. Ne suggeriremmo la presenza in ogni suo programma, a questo punto. Arrivano 3 sì, meritati. Arriva [b]Barbara di Lorenzo[/b], strampalata impiegata amministrativa, che canta (male) Michael Jackson. In breve buzzano tutti e tre i giudici, mentre il conduttore si contorce dietro le quinte. Tre no. Il prossimo mini-talento è il giovanissimo [b]Christian Roberto[/b], che a soli 7 anni balla imitando proprio Jackson. È fortissimo, Maria lo guarda con gli occhi a forma di dollaro, commenti semplicemente entusiasti di tutti: sì sì e sì dalla triade e il giovane ragazzo appare già favoritissimo per l’eventuale fase finale dello show. Ci vengono mostrati un po’ di artisti in sequenza, tra vari sì e improbabili no. [b]Giovanna Mimunni[/b] è un’attempata imitatrice di Madonna. La 57enne si scatena sulle note di “Give it to me” risultando a tratti esilarante e a tratti raccapricciante. Tre buzz, ma Maria e Gerry la fanno passare al prossimo turno. È [b]Fabrizio Roncalli[/b] a salire sul palco, travestito da Miss Aurora. Balla su canzoni dei cartoni: semplicemente inguardabile. Suonano i 3 buzzer: tre no per lui. Tocca a due ballerini/equilibristi, in arte [b]Gli Improbabili[/b], una via di mezzo tra i Bulgari di Aldo Giovanni e Giacomo e le Tutine di Zelig. Bravi, ma anche abbastanza simpatici. Tre sì. Passa un gruppo numeroso di ballerine insieme ad altri artisti mostratici in un veloce montaggio di immagini. È il turno di [b]Lorenzo Motta[/b], 40enne mammone dall’aria malsana, esperto d’arti marziali (kung fu, per precisione). Nonostante il buzz di Zerbi prende 3 sì e passa. In sequenza si prendono una sequela di “no” una band musicale, un autore di bolle di sapone e [b]Simone Merini[/b], imitatore di Mister Bean. Grassottella e bruttina, [b]Carmen Masola[/b] si candida fin dalla prima inquadratura al ruolo di Susan Boyle italiana. Le ha tutte: è enorme, vestita male e single. Il suo sogno è cantare e vivere facendo questo mestiere. Canta “casta diva” della Norma. Sembra i vedere la parodia della versione inglese, a questo punto l’avrei chiamata Susanna Scaldabagno. È ovviamente brava, non mancano le lacrime dei parenti e gli sguardi esterrefatti del pubblico. Lacrime di Scotti, standing del pubblico e pure un’incursione del conduttore che va sul palco per baciarla. Questo è Copia’s Got Talent. Discorsi strappalacrime “ho fatto volontariato, non mi volevano perché ero grassa”, di nuovo tutti in piedi, Scotti è una valle di lacrime. La pupilla di Maria ora è a forma di percentuale, in attesa dello share di domani. Si passa a [b]Alberto Di Salvatore[/b], in arte Denis, fachiro. Cammina sui vetri, si mette un cacciavite sul naso, si sdraia sui chiodi, con il padre che gli cammina addirittura sopra e si conclude con una mangiatina di fuochi. Maria e Rudy hanno suonato perché avevano impressione, ma tutti e tre i giudici si esprimono positivamente. [b]I pizzaioli acrobatici[/b], in pieno spirito italiano, fanno esattamente ciò che il nome suggerirebbe. Molto bravi, hanno creato delle belle acrobazie. Tre sì anche per loro, al suon di “viva la pizza, viva Napoli” si va avanti. Un imitatore di Celentano si prende 3 no, dopodiché viene rispedita a casa un’improbabile cantante e un altrettanto insolito cantante. Dietro le quinte conosciamo [b]Agnese Perulli[/b], leccese ma di origini giappo-panamensi (ma non conosce i veri genitori), cantante. Il genere è soul/jazz, bella voce (senza essere niente di trascendentale), l’impressione è che lei funzioni più per la storia che per il talento. Tre sì per i giudici. Vanno a casa il pifferaio che intonava “ancora ancora ancora” e pure il barman acrobatico. [b]Angioletta Villella[/b] è una cantante di 62 anni che ama il rock pesante di Vasco Rossi. I giudici si complimentano con lei, è stata un’esibizione abbastanza controversa: Maria dice sì, Rudy no e Gerry, decisivo, la fa passare al prossimo round. Si susseguono poi equilibristi calcistici, motociclistici e un altro breaker: tutti sembrano ottenere il beneplacito della giuria. Poi tocca a un sedicente “cantacontestatore”, che scrive testi di denuncia, pare. Al di là del fatto che sia banale, è pure molto arrogante. Prende 3 no. [b]Gabriella Compagnone[/b], accompagna da un’orchestra, disegna con la sabbia, come la vincitrice super cliccata su Youtube dell’edizione ucraina dello show. Brava, sia lei che la scelta della musica d’accompagnamento. Tre sì. La mezzanotte si avvicina e i provini – ahimè – si susseguono. Si chiude (oooh) con [b]Sergio Cerutti[/b], rimasto senza lavoro e costretto a rifugiarsi nella lirica per sbarcare il lunario. Anche lui canta il Nessun Dorma, stessa esibizione di Paul Potts e Neal Boyle, vincitori in Inghilterra e in America. Ovviamente tre sì e commozione di rito, comprensiva di standing. Finisce qui questa “puntata zero” di Italia’s Got Talent. Opinioni sparse: troppe scopiazzature dalle versioni estere (parlo dei concorrenti): abbiamo la Boyle, il piccolo talento della danza (George Sampsons, vincitore nella seconda edizione inglese), la disegnatrice su sabbia come in Ucraina, il tenore lirico (vincitori della prima edizione inglese e della terza americana), le arzille vecchiette che cercano un posto al sole. È come se in una puntata si fosse voluto imitare e riassumere tutte le edizioni estere in tre ore. Buono il conduttore, che fa (bene) ciò che gli viene chiesto di fare e non sgomita per apparire come farebbe qualche vecchia cariatide, i giudici sono ben assortiti ma a tratti innaturali e un po’ forzati nel loro ruolo stereotipato, anche qui, dai colleghi esteri. Buono il montaggio, disastrosa la durata, che eccede di almeno un’ora e mezza rispetto al sopportabile. Da modificare e rimettere in onda, al posto delle varie Corride e Bravi Bravissimi che sono la tristezza di questo paese.

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IGT: L’unico talent in cui ci sono più giudici che talenti https://realityhouse.it/igt-lunico-talent-in-cui-ci-sono-piu-giudici-che-talenti/ Tue, 18 May 2010 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/igt-lunico-talent-in-cui-ci-sono-piu-giudici-che-talenti/ [img align=left]http://img683.imageshack.us/img683/213/italiasgottalentgiudici.jpg[/img] Era il 12 dicembre 2009. A quattro mesi di distanza dal riuscito numero zero, torna Italia’s Got Talent, sfortunata traduzione del marchio Got Talent che nella versione inglese ha portato alla ribalta Susan Boyle. È la voce di Simone Annicchiarico a introdurci in questa serata di provini, affiancato dalla sarda Geppy Cucciari. I due salgono sul palco (il […]

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[img align=left]http://img683.imageshack.us/img683/213/italiasgottalentgiudici.jpg[/img] Era il 12 dicembre 2009. A quattro mesi di distanza dal riuscito numero zero, torna Italia’s Got Talent, sfortunata traduzione del marchio Got Talent che nella versione inglese ha portato alla ribalta Susan Boyle. È la voce di Simone Annicchiarico a introdurci in questa serata di provini, affiancato dalla sarda Geppy Cucciari. I due salgono sul palco (il tutto è dichiaratamente registrato) e introducono i tre giudici: [b]Rudy Zerbi, Maria De Filippi e Gerry Scotti[/b] rilasciano due frasi di rito e si siedono nella loro postazione con la x. Il look da dominatrix tirata a lucido per la serata mi fa chiedere perché mai non ce lo possiamo avere noi, un pulsante rosso per far tacere per sempre De Filippi & company. L’accento di Geppy diventa insostenibile dopo soli 5 minuti, mentre l’impostazione accademica di Annicchiarico fa abbastanza rimpiangere il Francesco Facchinetti di X Factor. Il primo ad esibirsi è [b]Andrea Fratellini[/b], ventriloquo. Sul palco il pupazzo è tal “zio Tore”, che scatena subito in Maria il suo istinto da spettatore allo zoo (“che carino”) che le prende spesso anche con i concorrenti di Amici. L’esibizione è musicale, sulle note di “Quando quando quando”, Zerbi preme subito il suo buzz, l’esibizione stufa praticamente subito e riceve un’accoglienza media dal pubblico del teatro. Gerry dice di averlo preferito nella presentazione rispetto alla parte cantata, mentre Maria si è già persa nei suoi voli pindarici, pensando di costruirci sopra un format. Alla fine sono [b]3 sì, passa[/b]. Un ballerino, [b]Andrea Caliandro[/b] arriva dopo il ventriloquo, ma non impressiona praticamente, nonostante le sonorità reggae. In pochi attimi riceve i tre buzz, Maria e Rudy gli consigliano di andare in Giamaica per imparare il tipo di ballo per cui s’era presentato. 3 no, chiaramente.

Tocca a [b]Pasquale Vitale[/b], pensionato e sedicente cantante. Canta “Tanta voglia di lei”, dei Pooh. Si muove come un albero in autunno (e ne ha la stessa prestanza fisica, tra l’altro), ma non va meglio sul pezzo cantato. Praticamente è afono, ma è per l’età. Si va per le lunghe, ha buzzato solo Zerbi. Il pubblico applaude impietosito, “mi viene tanta voglia… di non sentirla più”, aggiunge il calvo giudice (lo so, è una definizione abbastanza generica, vista la terzina). 3 no. Arriva poi un frosinate che elogia i giudici in un italiano abbastanza aulico e veloce (tant’è che la De Filippi si perde al volo). Il suo talento è quello di avere una grande memoria, ma si perde via a parlare di fidanzate (e ti pareva) coi giudici. È un fenomeno da baraccone? Lo sfottiamo, che noi siamo molto meglio e facciam ridere i poveretti da casa. È vergine, ridete. Indovina un giorno della settimana degli anni ’50, declina un paio di verbi latini, ma non è proprio niente di che. Scotti cerca di accaparrarselo per il Milionario, due no su 3, a casa. Irritante. La Cucciari è vestita come Morticia Adams al funerale della madre e non ne capisco il ruolo in quel contesto. Veloce carrellata su talenti noiosi e/o imbarazzantemente inutili, poi tocca a [b]Beppe Maniglia[/b], che riesce a far scoppiare una boule dell’acqua calda utilizzando il suo fisico. Niente di eclatante, mia nonna ne rompe una al mese e si alza a malapena dal divano. 67 anni, per la cronaca. Il dramma è che la scoppia soffiandoci dentro. Un talento utile per la vita di tutti i giorni, insomma. I giudici si coprono gli occhi nell’attesa, il pubblico è in visibilio. No, davvero ci basta così poco? Sale una coppia multietnica: i due nemmeno fanno a tempo a dire per cosa sono lì, che gli viene subito chiesto se erano una coppia. Lo erano, in passato. E Maria si informa se c’è sotto un tradimento e chi e come l’ha scoperto. Dico sul serio, sedatela. 3 buzz subito, a casa. Ballavano. [b]Paki[/b], 20enne dalla provincia di napoli, è lì per cantare. Sembra Tony Maiello quando gli va via la voce. Sempre, praticamente. 3 buzz. Maria gli dà un’altra possibilità facendogli cantare una canzone di Marco Mengoni. Terribile anche in questo caso, trascinatelo via. 3 no. [b]Enzo[/b], vestito da ufficiale della Marina, è lì per uno striptease. Inutile specificare che non ne avesse il phisique du role per farlo. Dopo un’ora di interminabili chiacchiere comincia a ballare e spogliarsi: un fisico imbarazzante, Maria finge di sventolarsi – in realtà stava mandando segnali di fumo ai suoi neuroni – Rudy buzza, Gerry pure. 3 no. Forse si fa sul serio, almeno per la musica. [b]Maurizio Tassani[/b] personal trainer e aspirante cantante professionista, reduce da una brutta malattia che gli ha lasciato solo un polmone (ecco il perché della musica triste) si presenta cantando “L’amore è una cosa meravigliosa”. A Maria non basta la storia strappalacrime, deve far salire anche la moglie sul palco. Bella voce, specialmente per avere una respirazione compromessa. Applausi a scena aperta, ovviamente arriva un verdetto unanimemente positivo. [b]Passa al prossimo turno[/b] [b]Alessio Masoni[/b], allenatore di nuoto, si presenta con l’amico [b]Michele Forgione[/b], vestito come Rey Misterio (chiii? Il wrestler) che lo accompagna alla chitarra. I due cantano… no, ruttano. La canzone scelta è “ciao mamma”, interamente ruttata (ma sembra più una possessione demoniaca), seguita da “L’italiano” di Cutugno. Buzza Zerbi, un video che verrebbe ignorato perfino su youtube, visto il livello. Applausi, dimenticavo dove siamo. Prendono la maggioranza dei sì e [b]passano[/b]. Dai rutti a uno con la moglie disegnata sul bicipite il passo è breve. [b]Francesco Vasta[/b] duetta su “Anima mia” con una parrucca e una bocca disegnata sul muscolo del braccio. Giuro. Buzzano tutti, 3 no e a casa. [b]Alfredo Sbarra e la figlia Jessica[/b] di 8 anni fanno danza acrobatica. I giudici, pur consci di andare in onda a metà aprile, continuano a far riferimento a fatti accaduti decenni or sono, tra cui la festa del papà. Bravi, per carità, ma sai avere sulla coscienza una figlia spappolata dopo una presa sbagliata? In compenso le loro tutine saranno a breve nei migliori negozi di giocattoli e nell’armadio di Lady Gaga. Maria era in ansia per loro (non sperate in uno scampolo d’umanità, la vuole semplicemente ad Amici 15), [b]ovviamente passano.[/b] [b]Cristian Boriotti[/b] è un illusionista che propone, tra le altre cose, un esercizio di levitazione. Ci riesce, i giudici cercano di capire il trucco. Tre facce particolarmente intelligenti, c’è da dire. [b]Tre sì, si passa[/b] [b]Angela Troina[/b] è un’arzilla pensionata che tutt’ora va in discoteca a ballare la house col nipote. Le controindicazioni dell’allungarsi della vita media. Il senso della vergogna sta disegnando nuovi confini questa sera. “Non bevo alcolo, non faccio uso di stupefacento”. E ancora, “Il marito peffortuna se n’è annato, è morto”. Ha pure la pagina su Facebook, è terribile. A onor del vero c’è da dire che balla meglio di molta gente che si vede oggigiorno in discoteca. Con [b]3 sì, passa il turno pure lei.[/b] Nuova carrellata veloce sui talenti scartati (ma finora di buoni se ne salvavano 3). Si passa a [b]Mario Rodo[/b], catanese, ballerino hip hop. “Mia madre non mi ha mai visto ballare, vorrei che questa sera mi dicesse ‘Sei bravo’.” Solite storie strappalacrime. Niente di trascendentale, ma fa gridare al miracolo vista la penuria trasmessa finora. Meglio il finale, con i classici movimenti in stile-robot. Ma come dicevo: basta e avanza, [b]3 sì, passa[/b]. E la prossima volta porta tua mamma, così ci costruiamo sopra 20 minuti. Veloce scorcio su altri “talenti”, passati o meno alla fase successiva, seguiti da [b]Michele [/b], lo “schioccatore di dita più veloce del mondo”. Inoltre si picchietta le dita sui denti ottenendo un rumore simile a un bamboo. Sembro ironico, ma pare davvero bravo. Scotti gli chiede se è fidanzato, prima preoccupazione della sua vita. Non è il talento più straordinario della vita, ma è straordinariamente dotato, per quello che si propone di fare. Velocissimo e particolarmente rumoroso. [b]Passa, con 3 sì su 3[/b] Altri no a catena (ma menzione d’onore per il ragazzo che ha cantato Wuthering Heights in tonalità originale). In compenso c’è [b]Nathalie Zeolla[/b], cantante 23enne di origine filippina che ha perso il padre (ingrediente fondamentale nei programmi targati Scotti-De Filippi). Propone “Luce”, di Elisa. Bella voce, molto simile allo stile della Toffoli, non senza alcune stecche un po’ improponibili, per un programma che si promette di trovare “l’eccellenza del talento”. Zerbi, stranamente, riconosce le imprecisioni, ma arrivano comunque i [b]3 sì necessari per passare[/b]. Geppy Cucciari parla in sardo col nuovo candidato, [b]Claudio Cabras[/b], di Oristano. Fa sculture con una motosega. Che è un po’ come dipingere con dei mattoni. La vittima è un innocuo ceppo di legno da cui lui ricava… oddio che è? Una maschera Maori? Terribile, io alle superiori ricavavo cose migliori dai banchi. [b]Passa con 2 sì[/b] su 3. Ricoperta di piume, sale sul palco una seduttrice-artista burlesque. “Ti definirei magra”, dice Scotti, dall’alto della sua M scarsa. Si chiama [b]Chiara Crippa[/b], Maria buzza subito, mentre Zerbi millanta un interessamento erotico che è difficile attribuire alla ragazza, per quanto brava. [b]Passa, con 3 sì[/b] Freestyle roller show per due ragazzi e l’arzillo nonnino di 72 che tira sempre in tv, un po’ come i bimbi. La performance avviene sulle note di “when love takes over” ed è una dell poche cose decenti promosse dalla serata. Gerry si esalta assumendo l’aspetto ridicolo degli anziani che muovono i piedi nei pressi di un discopub, perfino anzianotti riesce a fare acrobazie senza far cadere nemmeno un birillo. O un ginocchio. Naturalmente [b]3 sì, si va avanti[/b]. Troppi sì, c’è bisogno di un cazzaro. Arriva [b]Simone Terranova[/b], cantautore. “La canzone si chiama ‘30 seconds of silence’”. E sta zitto per 30 secondi. Geniale, qualcuno doveva arrivarci. Buzza Zerbi, poi anche Scotti. Maria lo trova originale – più dei ragazzi di Amici di sicuro – e gli concede un sì. Gli altri due dicono no, niente da fare. Poi ci lamentiamo della fuga dei cervelli. Tocca a [b]Matteo Foschi[/b], giovane giocoliere estremo. Inutile specificare che lavora, studia, salva gattini sugli alberi, aiuta le nonnine ad attraversare la strada e si fa un mazzo così. Bravissimo, si cimenta con le asce, con le torce infuocate e perfino con una motosega accesa. Maria si gira, Rudy buzza, ognuno fa ciò che gli riesce meglio. Quindi Gerry mangia. E si informa sulla fidanzata, [b]3 sì, si passa[/b]. [b]Sandro Micolucci e Baby Dinamite[/b] sono una coppia di instabili border line che inscenano un rituale di corteggiamento tra bipedi seguito da un’imbarazzante canzone scritta di suo pugno. 3 no. È il turno di un contorsionista, che arriva sul palco camminando sulle braccia. Si raddrizza e piange Si chiama [b]Benjamin[/b], il che è tutto dire. Della sua esibizione si vede poco o nulla, visto che il regista trova più interessanti le reazioni dei giudici. È bravo, fa quello che dice di fare, si contorce e resta in equilibrio sul mento. Maria si vanta: “anche io so incrociare le gambe in posizione da yoga”. [b]Passa con 3 sì[/b] e piange. Tocca a [b]Nanà[/b], drag queen all’anagrafe Maurizio Saturno. Canta in playback e balla un mambo. Bella in carne, molto alta e anche abbastanza simpatica. “Tacchi 15”, nota Maria, ammirata nel suo non saper andare oltre le crocs. Gerry dice sì, Zerbi no e Maria, decisiva, [b]la fa passare[/b] [b]Federico e Alberto[/b] sono musicisti, suonano il pianoforte e il violoncello, rispettivamente. I due si vantano della loro sincronia musicale e parlano di musica in modo molto partecipe. L’intesa in effetti non manca, il pezzo è gradevole ed è il primo frammento d’arte in questa serata molto scialba. Pubblico in piedi e non ci sono dubbi, [b]3 meritatissimi sì[/b] e commenti estasiati dai giudici. Finisce qui, dopo la mezzanotte e mezza, la prima puntata effettiva di Italia’s Got Talent. I qualificati di questa puntata passeranno alla fase successiva. Breve dejavu sui concorrenti di dicembre (tra cui la superfavorita Carmen Masola) e buonanotte a tutti.

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Italia’s Got Talent: l’isola dei talenti. https://realityhouse.it/italias-got-talent-lisola-dei-talenti/ Tue, 18 May 2010 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/italias-got-talent-lisola-dei-talenti/ [img align="right"]http://img28.imageshack.us/img28/213/italiasgottalentgiudici.jpg[/img]Vedendo l’autore di questo articolo vi starete chiedendo “Ma chi è questo Roberto3000?”; la risposta è molto semplice: sono l’unico ad aver avuto il coraggio di fare l’articolo della seconda puntata di Italia’s Got Talent. Quindi dovrete fare a meno di Alex87, delle sue battute sagaci e delle sue critiche pungenti; dopo questa premessa se volete potete continuare a […]

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[img align="right"]http://img28.imageshack.us/img28/213/italiasgottalentgiudici.jpg[/img]Vedendo l’autore di questo articolo vi starete chiedendo “Ma chi è questo Roberto3000?”; la risposta è molto semplice: sono l’unico ad aver avuto il coraggio di fare l’articolo della seconda puntata di Italia’s Got Talent. Quindi dovrete fare a meno di Alex87, delle sue battute sagaci e delle sue critiche pungenti; dopo questa premessa se volete potete continuare a leggere, altrimenti potete evitare di farlo anche perchè,personalmente, come direbbe il buon Bonolis, poco me ne cale. E questa sera un grande sfida televisiva, tra Isola Dei Famosi su Rai Due e Italia’s Got Talent su Canale 5, che se sulla carta prevede una vittoria schiacciante del reality della Ventura, potrebbe in realtà riservarci sorprese. Sono le 21:19 ed il programma può finalmente cominciare, con immagini riassuntive dei talenti(?) già esibitosi in passato. Subito dopo sullo schermo appaiono i due conduttori più inutili della storia della televisione, ovvero Simone Annichiarico e Geppi Cucciari, che perdono un po di tempo, con frasi fatte che si sprecano nel giro di pochi secondi e spiegano nuovamente il “complesso” meccanismo del gioco. Brevi commenti da parte dei giudici Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Maria De Filippi, che subito dopo fanno il loro ingresso in studio. Che la competizione abbia inizio! [b]Giovanni Luca Imasso[/b] Il primo concorrente non sembra promettere niente di buono, cominciamo bene. Si presenta come imitatore e ballerino, da quello che si riuscito a capire dai suoni incomprensibile che emette con la bocca. Rudy Zerbi suona subito il buzz seguito da Scotti. L’esibizione è veramente qualcosa di indescrivibile; più che Albano e Romina sembrava stesse imitando i suoi zii materni,il pubblico fischia, io inizio a pentirmi di aver accettato il compito di scrivere questo articolo. [b]Giustamente 3 no.[/b]

[b]Osvaldo Balicco.[/b] Prestigiatore che propone i numeri più vecchi del mondo, che magari sarebbero stati carini se non li avesse conditi con battute spicciole, che ci si aspetterebbe da uomini con la passione per la vodka. [b]2 no e non passa[/b] Il ritmo serrato ed è il turno del cantante napoletano [b]Enrico Morabito[/b], che si esibisce in “Se bruciasse la città” di Massimo Ranieri. Mi viene da piangere e non so cosa sia peggio se la parte cantata o la parte ballata dell’uomo. Viene acclamato dal pubblico solo perchè concittadino di molti dei presenti nella platea. [b]3 no e non passa[/b] e l’uomo non accetta paragonandosi a Laura Pausini: che qualcuno lo sopprima. E’ il turno di un fachiro, [b]Christian Carapezza[/b]. Io l’avrei fatto subito passare vedendo entrare la sua assistente. Saltelli su pezzi di vetro, chiodi sul petto e distruzioni di mattoni sul suo stomaco, per poi concludere con una spada infilata in bocca. Il talento c’è ma niente di più, rispetto a molti artisti di strada. I tre giudici sono però esterefatti e premiamo lo’uomo. [b]Tre si.[/b] Ora si passa ad un giovane ragazzo,[b]Federico Fattinger[/b], che ha perso la madre, visibilmente teso prima della sua esibizione. Presenta un suo brano dedicato alla madre defunta; tecnincamente non è il massimo, ma il testo è commovente. Sicuramente il più bravo talento fino a questo momento esibitosi, e la canzone dopo i primi secondi diventa gradevole e c’è da aggiungere la sua bravura con il pianoforte. Gerry Scotti è commosso, ed il pubblico lo acclama. [b]3 si, meritati.[/b] [b]Gianna Massaro[/b], donna di 62 anni, è il prossimo “talento.” A prima vista sembra un clone di Angela, la favolosa cubista, di settimana scorsa e ciò mi preoccupa. Presenta una canzone scritta con le proprie forze titolata “Su è Giù” e su questo titolo si sprecano i doppi sensi, degne delle peggior discussioni da bar. Prevedo una tragedia. Schiacciate questi buzz per favore! L’unico ad accontentarmi è Zerbi che in seguito si dispera. I fischi del pubblico sono più intonati della donna. La signora dice di essersi divertita, io no. [b]Fortunatamente non passa.[/b] Esibizione di gruppo. Sul palco salgono i..come hanno detto di chiamarsi? [b]I Truzzi Volanti[/b]: per favore ditemi che è uno scherzo. C’è da dire che la loro prestazione è almeno piacevole da guardare e meritano di passare al turno successivo. b]Tre si.[/b] E’ ora del contabile, [b]Antonio Valenti[/b], che annuncia di essere una calcolatrice umana. Si sono scordati di dire che simpatico come una lavatrice. L’abilità c’è ed i calcoli vengono effettuati con velocità impressionante; in seguito si passa alla geografia e anche qui l’uomo è preparatissimo. Dopo i primi trenta secondi l’esibizione risulta essere gia ripetitiva e le palpebre faticano a rimaner spalancate. [b]Anche per lui tre si.[/b] E si va avanti con un ragazzo dalla capigliatura tendente all’emo. Sembra promettere bene, e finalmente sale sul palco. [b]Alfredo Marasco[/b] è il suo nome ed è un diciottenne leccese. Il ragazzo inizia benissimo con il suo assolo di chitarra elettrica che riesce a smuovere i miei neuroni. C’è da complimentarsi con lui, anche se si sente l’assenza di una parte cantata. [b]Tre si e passa anche lui alle semifinali.[/b] Si parla di hip-hop e ad esibirsi è un nano,pensate…ah no scusate è solo un bambino. [b]Alessandro Laconi[/b], undicenne con la voglia già di ottenere fama e gloria, che danza sulle musiche di Micheal Jackson. Sinceramente è molto più bravo di alcuni ballerini di “Amici”, ed è ora dei giudizi. [b]Tre Si.[/b] Tocca ad una coppia pugliese. L’esibizione prevede che il ragazzo maltratti la propria fidanzata, trattandola come vari strumenti musicali. Poi si passa ad una coppia di ballerini che assomigliano a due prosciutti con le gambe. E poi si passa ad un esibizione di due ragazzi ed una ragazza che suonavano attraverso mani e ascelle. Nessuno di loro fortunatamente è passato alle fasi finali. La signorina [b]Claudia Colantoni[/b], canta e balla. Nei primi secondi sembra sotto gli effetti di qualche stupefacente. Scotti e Zerby pigiano subito il buzz, ma la buonista della De Filippi vuole far soffrire il pubblico ancora un po’. [b]Categoricamente tre no.[/b] A Italia’s Got Talent c’è spazio anche per la lirica grazie a [b]Samuele Comencini.[/b] Diamo a Cesare quel che è di Cesare: la prestazione è sublime e per la prima volta in tre puntate un concorrente riesce a provocarmi la pelle d’oca. E’ un successo ed il pubblico omaggia l’uomo con un ovazione che merita decisamente. [b]Tre si e passa ai turni successivi.[/b] Evvai. Dalla lirica si passa al cultirismo, con [b]Angelo Maggiore[/b]. Non credo di riuscire a reggere. Solite pose plastiche per mettere in mostra qualsiasi tipo di muscolo. La cosa pegiore è che sia [b]passato alle semifinali.[/b] [b]Mattia Zangari[/b] mette a dura prova il suo corpo con movimenti al limite dell’umano, Le articolazioni di questo talento sembrano essere costituite di gomma. [b]Tre si.[/b] Pausa pranzo ed il cameriere entra con dei dolciumi e del limoncello. Come dite? E’ un concorrente? O santo cielo. [b]Antonio Manganiello[/b] cerca il suo momento di gloria e Rudi Zerby suona il buzza ancora prima che l’uomo inizia ad esibirsi e per questo gesto ha tutta la mia stima. Ecco che la mia mano va sul telecomando e per la prima volta sono seriamente tentato di cambiare canale e iniziare a guardare i naufraghi dell’isola che si sbranano tra loro. [b]Assolutamente tre no.[/b] [b]Rex Antony Lleva[/b], altra esibizione di hip-hop e nuovamente Micheal Jackson riecheggia nello studio. Non c’è niente da ribattere, è stato divertente guardarlo e sopratutto è da apprezzare il fatto che sia un autodidatta. [b]Tre[/b] si e passa alle fasi successive. [b]Carol Visconti[/b] si presenta sul palco e personalmente non riesco a capire che infanzia abbia avuto per essersi ridotta a queste condizioni. Fosse per me la caccerei prima dell’inizio dell’esibizione, e a differenza del pubblico, a me non fa ridere. Non riesco a venire a capo della sua prestazione. Se i miei occhi potessero, chiederebbero di essere espiantati dal mio corpo in questo momento. Vi prego fermatela! Riesce miracolosamente a passare. Abbiamo capito che i tre giudici sono palesemente corrotti. Andiamo avanti và. Si rientra in studio dopo la pubblicità con M[b]auro Primiano.[/b] Non ho ben capito cosa volesse fare, ma sinceramente a me fa paura. Ha lo sguardo da stalker ed ha cambi di umore impressionanti. I tre giudici lo bloccano ed ora il “talento” può benissimo tornare nella sua cella d’isolamento del manicomio in cui è rinchiuso. [b]Intanto riceve tre no.[/b] Tocca ad un arzillo signore, [b]Salvatore Acanfora[/b], che vuole destreggiarsi nel ballo. Di fronte a tutto ciò non si può rimanere impassibili, ed un sorriso di pietà per questo vecchietto nasce spontaneo sul mio viso. [b]Non passa.[/b] Altro cantautore, [b]Denis Facchinetti[/b], dall’aria del bello e maledetto, con ciuffo alla James Dean e giubbotto di pelle alla Fonzie di ”Happy Days”; in realtà assomiglia molto a Gabriele Muccino. Una sua canzone dalla musicalità accettabile ed un ritornello coinvolgente. Che non è un cantate professionista è evidente, ma è uno dei migliori di questa puntata. [b]Tre si.[/b] Due giullari di corte ora, che cercheranno di accoltellarsi a vicenda. [b]Nadir e Arianna[/b] si esibiscono nel solito gioco del lancio di coltelli e Maria De Filippi come sempre schiaccia il buzz per fermare un eventuale massacro. [b]Tre si anche loro e passano.[/b] E per non farci mancare nulla, ecco il Tony Manero italiano di cui avremmo fatto tutti quanti volentieri a meno. Il suo nome reale è [b]Antonio Iuliano.[/b] La sua coreografia fa accapponare la pelle ed dopo alcuni secondi di visione sento anche un vento gelido dietro la schiena. [b]Tre no.[/b] Un quartetto di uomini dai cappelli di panama si vuole esibire, utilizzando come strumenti musicali oggetti spartani e di uso quotidiano. I [b]Manzella Quartet[/b] ci mostrano di cosa sono capaci. Sicuramente è una sorpresa la loro prestazione; credevo ci avessero rifilato qualcosa di molto peggiore. Invece è tutto molto semplice e piacevole. [b]Tre si.[/b] [b]Giuseppe Lo Castro[/b] si presenta in studio in abiti e tendenze davvero dark e suonerà una melodia funebre. Ora si sta esagerando. Il pubblico festeggia, si esalta e applaude..i giudici ringraziando loro di aver fatto terminare il prima possibile l’esibizione. [b]Tre no.[/b] Tocca ad una versione italiana di Madonna, che porta lo stesso cognome,[b]Stefania Ciccone[/b], ma che purtroppo non possiede nemmeno la metà della leggiadria e sensualità della cantante di fama internazionale. [b]Anche per lei tre no.[/b] Altra interpretazione canora di [b]Nancy Sardiello[/b], che fin da subito sbalordisce grazie ad una voce che in pochi avrebbero scommesso che lei possedesse. Una piacevole sorpresa. [b]Tre si[/b] E tra i talenti c’è anche un fantomatico chef, [b]Daniel Marchetti[/b]. Il suo talento? Frullare cibo per gatti,nutella, aglio e limone e ingerire il composto spappolandosi lo stomaco. I Tre giudici stoppano prima che il ragazzo possa bere e quindi farsi una settimana di ospedale, [b]Tre No.[/b] Due giovanissime ragazze, [b]Giorgia e Alina[/b], si esibiscono in uno show di danza acrobatica. Particolare è notare il fatto che la base musicale sia stata gia usata settimana scorsa da un altro ballerino. Personalmente non mi hanno suscitato granchè e le ho osservate con lo stesso interesse con cui si può essere attratti dalla vernice che si asciuga su di un muro. [b]Comunque tre si.[/b] Altra carrellata di talenti minori, a cui non si sa perchè, non si vuole dare la stessa importanza degli altri concorrenti. Talento siciliano questa volta,[b]Mario Paglia[/b]. Si cimenta con “L’emozione non ha voce” di Adriano Celentano; la sua storia drammatica non impietosisce Scotti e Zerbi che suonano subito il buzz. Effettivamente il ragazzo non ha brillato. [b]Due no e non riesce a passare[/b]. Il ragazzo subisce duramente il colpo e ci rimane malissimo.La De Filippi gli concede altri dieci secondi di canto, che fa decisamente meglio rispetto a pochi istanti prima. Ma i giudici non cambaino idea. Una banda ad Italia’s Got Talent, che presentano un proprio pezzo “One Fire”. La[b] Mo’ Better Band[/b] ci delizia oltre che con la musica, anche con una semplice ma simpatica coreografia, Esibizione frizzante che merita di essere premiata. [b]Passano alle semifinali con tre si.[/b] E quando un giorno si è appena concluso ed un nuovo giorno è appena comincato, ecco Annichiarico e Cucciari salutare il pubblico e dare appuntamento alla settimana prossima Buona Notte!

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Italia’s Got Talent: il mito continua! https://realityhouse.it/italias-got-talent-il-mito-continua/ Tue, 18 May 2010 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/italias-got-talent-il-mito-continua/ [img align="right"]http://img36.imageshack.us/img36/213/italiasgottalentgiudici.jpg[/img]Ed eccomi nuovamente qui, a commentare la quarta ed ultima puntata del casting di Italia’s Got Talent, che decreterà i trentasei finalisti. Prima di cominciare ufficialmente mi scuso per il mio colpevole ritardo, ma c’è stato un mio disguido; devo dire che questa mia esperienza all’interno di Reality House non è cominciata col piede giusto e potrebbe essere la […]

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[img align="right"]http://img36.imageshack.us/img36/213/italiasgottalentgiudici.jpg[/img]Ed eccomi nuovamente qui, a commentare la quarta ed ultima puntata del casting di Italia’s Got Talent, che decreterà i trentasei finalisti. Prima di cominciare ufficialmente mi scuso per il mio colpevole ritardo, ma c’è stato un mio disguido; devo dire che questa mia esperienza all’interno di Reality House non è cominciata col piede giusto e potrebbe essere la mia prima ed unica collaborazione con il sito. Me ne farò una ragione. La puntata comincia e quelli che si vedono sullo schermo non sono degli aspiranti talenti ma, purtroppo è cosi, sono i conduttori di questo show: Simone Annichiarico e Geppi Cucciari,, che condividono con i concorrenti, la voglia di sfondare nel mondo dello spettacolo. Nessuno gli dica che hanno meno possibilità di ottenere successo dei campioni di rutti, esibitosi qualche puntata fa. Solito video confusionario dell’ingresso dei tre giudici d’eccezione: Gerry Scotti, Maria De Filippi e Rudy Zerbi. Ora si può davvero dare inizio alla sfilata di talenti. Si inizia con un simpatico vecchietto [b]Salvatore Russo[/b] che sembra avere un braccio di legno, e infatti dice di essere invalido e mentre spiega come ha perso il braccio, si dilunga sulla storia, che nessuna gli aveva chiesto, della sua famiglia. Sembra voglia cantare, ma usa il suo braccio finto come un violino e Maria glia fa notare che ha la cerniera dei pantaloni aperta: ma devo proprio commentare questa puntata? Inizia a cantare canzoni popolari regionali e mi vien già da piangere mentre il “talento” decide di cambiare spartito. Si pone l’archetto tra le gam…ma cosa? Ragazzi avete visto anche voi? Dai pantaloni esce qualcosa che mantiene l’archetto! Ah ma è un dito, e l’esibizione si è rivelata un piccolo sketch da oratorio come sottolinea Gerry. [b]Viene brutalmente cacciato via. 3 no. [/b]

E’ già tempo di danza con [b]Pasquale Fortunato[/b] che si esibirà in passi di hip-hop. “Last Resort” dei Papa Roach riecheggia nello studio ed il ragazzo comincia subito a sfoggiare i suoi passi migliori. Non c’è da criticare nulla: guardare la sua esibizione è stata davvero un piacere, perché è riuscito a mostrare qualcosa di diverso rispetto agli altri concorrenti della sua categoria. [b]Tre si e passa al turno successivo.[/b] Nuovo concorrente e nuova esibizione. [b]Simone[/b], dal cognome ignoto, debutta dicendo che il suo talento in realtà è uno scherzo della natura. Dobbiamo preoccuparci? Ormai da questa gente mi aspetto qualsiasi cosa. Un valzer come sottofondo e lui segue la musica ..con le orecchie! Muove le orecchie a tempo di musica. Ma credeva veramente di poter aspirare a diventare il talento italiano? Si, fin quando ci sono giudici come Maria De Filippi e Gerry Scotti che lo fanno passare ai turni successivi. Un breve flash di esibizioni penose che hanno avuto come esito, la perdita do ogni connotato di pudore ed orgoglio da parte dei concorrenti. Si parte con quattro spogliarellisti, il cui unico talento sono le mutande di Superman. Il secondo concorrente sinceramente non so cosa stesse facendo: muove lingua e mani, e corre per il palcoscenico in modo scoordinato. Chiamate le ambulanze: è evidente che è in piena crisi epilettica. E si passa ad un ragazzo con lo skateboard che non riesce a stare per più di due secondi sul mezzo senza perdere l’equilibrio e cadere: avrebbe avuto più speranze di successo un cane alla guida di una Ferrari. Si ritorna alla competizione seria con il [b]Gruppo Regina[/b], band italiana che segue le orme dei Queen. Il cantante è una brutta versione di Freddie Mercury e sinceramente qui si potrebbero scatenare guerre giudiziare internazionali per diffamazione. Eppure si rivelano una piacevole sorpresa; non hanno niente a che vedere con i Queen, ma non sono per niente male, ci regalano due minuti di buona musica. [b]Tre meritati si.[/b] O per la miseria. Scusate, per sbaglio ho messo su un canale “particolare”. Ah ma no, è proprio Italia’s Got Talent. Gli [b]Anonimi Siciliani[/b] si presentano sul palco con giacca e cravatta e con copricapi tipicamente della tradizione masochista, Schiacciate subito il buzz per favore, fatelo ora! Iniziano a spogliarsi e le mani vanno a posarsi sugli occhi istintivamente. La canzone “New York New York” viene fatta riecheggiare ed i due si esibiscono in uno show imbarazzante. I loro deretani sono dipinti come facce e attraverso gli sculettamenti sembrano dotati di vita propria. E’ il punto più basso della televisione moderna, ah no scusatemi mi ero scordato che la domenica va in onda “La Pupa e il Secchione” , comunque la qualità è scesa ugualmente alle viscere della Terra. Il risultato sembra scontato, ma vi ricordate chi sono i tre giudici? Bhè allora non meravigliatevi: [b]tre si ed anche un pubblico euforico.[/b] Cerchiamo di riprendere il buon senso con [b]Paride Semole[/b] in “Se Bruciasse La Città”. Il buon senso mi sa dovrà aspettare ancora un bel po’: sento dell’acqua ai lati del viso, un falla sul soffitto? No, sono i miei timpani che sanguinano. [b]Tre no[/b]; sto ragazzo cambiasse città, perché se ritorna al suo paese natale potrebbe rischiare molto. [b]Simone Marroncelli[/b] Propone un mix tra magia e coreografia di Micheal Jackson: dai, non è proprio necessario commentarla sta puntata, ne potremmo fare a meno. Il mio senso del dovere mi costringe ad andare avanti, ma non so fino a che punto il mio corpo reggerà a questi maltrattamenti. Propone anche il Moon Walk e posso tranquillamente affermare che mio nonno febbricitante la farebbe decisamente meglio. In questo siparietto non c’è né magia né tantomeno la fluidità di danza di Jackson. Ho solo visto mazzi di carte volare via e per alcuni secondi ho pensato si stesse esibendo il Mago Forest. [b]Due no e a casa.[/b] Si ritorna all’hip-hop con un gruppo di ballerini chiamati [b]Dangerous Game[/b]; la coreografia scorre tranquilla senza procurarmi particolari emozioni. Solite cose viste e riviste, senza nessun passo degno di particolare nota. Se avessi spento la televisione avrei sentito le stesse emozioni, probabilmente. Da come reagisce il pubblico, evidentemente non capisco assolutamente nulla di danza. [b]I due si, di Maria e Gerry, portano il gruppo di ballerini alle fasi succesive.[/b] La contorsionista [b]Katiusica Pirlo[/b] si esibisce in movimenti estremi, che portano il suo corpo a condizioni quasi impossibili. Però in fondo, nulla di diverso da quello che si vede nei circhi più importanti. [b]Comunque riesce ad ottenere i tre si.[/b] Primo bambino della serata. [b]Cristian Esposito[/b] di sette anni. Quando si tratta di bambini, le sorprese sono sempre in agguato, perché sono decisamente migliori di molti altri concorrenti adulti. Il ragazzino si esibirà in un assolo di batteria. La timidezza del fanciullo sembra sfogarsi appena tra le mani ha le bacchette. Ritmo orecchiabile ed abilità apprezzabile. L’esibizione è piacevole ed il bambino si scatena: per fermarlo i tre giudici sono costretti a suonare i pulsanti rossi. Il pubblico è entusiasta. [b]Uno dei più bravi di questa sera e se ne ritorna nel backstage con i suoi tre si.[/b] Sul palco si presenta un uomo col cappello da cowboy, un tale [b]Fabiano Ripa[/b]; se per caso dovesse mettere alla prova la sua resistenza su un toro meccanico o qualcosa di simile, spengo il televisore, lo butto giù dal balcone, prendi i frammenti e me li mangio poco alla volta. Fortunatamente si presenta come cantante, ma sinceramente è ancora presto per cantar vittoria. Un pezzo degli AC/DC praticamente smolecolato è reso un pezzo da karaoke; lui cerca di difendersi dicendo che non aveva riscaldato ufficialmente la voce. Ho io un consiglio per lui per riscaldare la sua ugola: dorma nudo su un barbecue gigante e siamo tutti più contenti. [b]Tre No risoluti![/b] Altro talento, [b]Vincenzo Russo[/b], che fa il baRRista, con 2 o forse anche più R. Ma è qui per mostrare le suo doti di sensitivo e di lettura di pensieri. Gerry Scotti scrive qualcosa sulla lavagnetta ma non riesce a “leggerla”. Anche Maria De Filippi si mette alla prova, anche con lui niente da fare. Rudi Zerby fa la stessa cosa, è anche qui un buco nell’acqua. Che vada via questo demente, e che qualcuno lo rinchiuda in una cella per favore. [b]Non passa![/b] Altro cantante, [b]Angelo Di Guardo[/b] ,venticinquenne con la voce di un dodicenne e l’abbigliamento di un pensionato. Inizia a cantare “Caruso” di Lucio Dalla, canzone difficilissima da interpretare ma che il ragazzone riesce a gestire in modo sublime, facendone una propria versione, più delicata degna di elogio. [b]Riesce a passare.[/b] Forse tramite un viaggio nel tempo, in questo show è riuscito ad arrivare anche un vichingo [b]Stefano Rossi[/b]; perché vestirsi in questo modo se poi deve cantare non se lo sa spiegare nessuno, nemmeno lui stesso. Angoscia,tristezza,paura,sofferenza,ansia queste sono solo alcune delle emozioni che suscita tale esibizione, che difficilmente scorderemo. [b]Assolutamente tre no.[/b] E’ arrivato ,pensate, il turno di un cane, e voi vi starete chiedendo: “Qual è la novità?” Eccovi subito la risposta; questa volta è un vero cane, di quelli che abbaiano e camminano a quattro zampe. [b]Milly Boccardo e Ariel[/b] ci mostrano le solite cose, ma che stranamente entusiasma i giudici; [b]tre si.[/b] C’è spazio anche per due Bubble Artists,[b]M. Zoppi e R. Guercio[/b], artisti delle bolle di sapone. Bolle dentro altre bolle; l’una sopra l’altra, di forma e lunghezze diverse. Esibizione che mi ha fatto divertire come un bimbo. [b]Tre si e passa alle fasi finali.[/b] Una [b]donnona, Stefania detta Sofia[/b], fa il suo ingresso sul palco in abiti succinti. Un cubo, spero fatto di cemento armato, avanza e sopra di essa la donna si lascia andare ad un ballo sexy, accompagnato da uno spogliarello che mi ha provocato dei seri danni alle cornee. [b]La sua avventura si conclude qui.[/b] Il dolore del mondo è infinito e ne si ha una dimostrazione con la prestazione di Andrea Franzon, che canta facendo flessioni ed altre attività fisiche di vario genere. Nessuno riesce a cogliere il senso di tutto ciò, neanche i giudici che, per la gioia di tutti, gli rifilano [b]tre no.[/b] Un duo abbastanza ambiguo quello che segue, composto da [b]Stefano Porro e Daniele Zizzi.[/b] Il primo suonerà un pezzo al piano di sua composizione, mentre il secondo su un foglio, proverà ad interpretare la favola di Pinocchio, con degli schizzi. La melodia suonata è rilassante e sinuosa, i disegni del secondo ragazzo sono favolosi e assieme riescono a farmi annegare in una bellissima sensazione fiabesca, Posso dirlo senza paura ma è l’esibizione più originale e meglio eseguita di tutto il programma, secondo il mio parere. [b]Giustamente tre si.[/b] Dopo una breve, si fa per dire, pausa pubblicitaria la competizione continua con [b]Antonino Scaffidi.[/b] Diciamo che è quasi un artista di strada che attraverso giochi con il fuoco e con il suo serpente riesce ad impressionare tutti. Le emozioni sono state forti, ma mi aspettavo di più. [b]La sua avventura continua con due si.[/b] La competizione si fa ardente con I Tacchini Ripieni?!? Cos’è il nome di una macelleria? Uno pseudo conduttore presenta i suoi amici, e poi sparisce per evitare il lancio delle monetine. In seguito tre belle ragazze ed un deficiente vestito da velina si esibiscono in una coreografia che sfiora la blasfemia. Sono quasi intento a rievocare i due ragazzi che ci hanno mostrato per due minuti le loro chiappe. [b]Via anche loro[/b] E quando si pensa che ormai non si può che salire di livello, ecco che un’altra esibizione ci fa sprofondare ulteriormente. [b]V. Nistico e F. Baldassin[/b] si esibiscono in un loro pezzo originale. Mentre l’uno canta una canzone dal testo profondo che recita solamente a ripetizione “Che figata di serata”, l’altro si diverte a ballare come un idiota, che ricorda vagamente il Billy Ballo reso celebre dalla Gialappa’s. Il tutto viene marcato dal fatto che i due sono abbastanza in là con l’età, ma evidentemente cerebralmente si sono fermati molto prima. [b]Vanno a casa[/b] E adesso è il turno di una ragazza niente male,[b]Waardia Bakoouk[/b] carnosa e che balla senza particolari dote, ma vedere il suo davanzale fare su e giù è un piacere per gli occhi. Ed in tutto questo ballonzolare qualcosa straripa dal reggiseno; attimi concitati quelli che seguono. Maria De Filippi gli fa segno di sistemarsi, ma la ragazza si sistema il numero; non capisce. Poi la De Filippi suona a tradimento tutti e tre i buzz. [b]La ragazza non riesce purtroppo a passare[/b] L’ora tarda gioca brutti scherzi: inizio a vedere doppio. Scusate errore mio, sono due gemelli [b]Domenico e Daniel Roberto[/b] vestiti con colori complementari. Non per cattiveria ma a pelle non mi stanno simpatici: sembrano due versioni ingigantite di Marco Carta. Se cantano come lui, inizierò ad odiarli seriamente. La loro esibizione è particolare; non riesco a definire se sono bravi o no. A fine esibizione Rudy Zerbi li macella come fossero pezzi di carne. [b]Dopo una decisione sofferta, arrivano i due si[/b], seguito da un “Grazie all’unisono da parte dei gemelli. Si prosegue con un ragazzo di diciannove anni,[b] Daniele Le Quaglia[/b] che presenterà un brano della “Carmen”. Vededolo non ci si aspetterebbe da un ragazzo come lui un vocione da lirico, infatti appena apre bocca ha una vocalità femminile, pienamente azzeccato con l’opera da lui interpretata. Infatti il ragazzo è un sopranista e per la sua età è veramente eccezionale. [b]Lui si che è un vero talento e passa alla fasi finali[/b] Ancora musica con [b]Antonio Davi[/b], pianista di professione. Se nella parte di dialogo con i tre giudici sembra impacciato, quando si siede al pianoforte si trasforma. Un abilità straordinaria, la velocità delle sue mani rasentano l’inverosimile. L’uomo sembra essere caduto in catalessi, mentre i suoi arti sembrano posseduti. Tutta questa velocità forse gravano sulla musicalità del pezzo che risulta aspra e rabbiosa. Davanti a esibizioni del genere c’è voglia di alzarsi ed applaudire a piena forza. [b]Passa meritatamente alle fasi finali[/b] E da picchi altissimi, ecco che si scende nuovamente prendendo posto vicino Lucifero con la prestazione di [b]Domenico Nuzzolese[/b], vestito come Speedy Gonzalez e simpatico come una pistola puntata alle tempie. [b]Andalè, Andalè, e non tornare mai più[/b] E’ l’ora di[b]S.G. Famà[/b]. Il suo talento? Tagliare meloni posti vicino ai capi dei suoi allievi. Non faccio in tempo a chiudere le palpebre nel movimento naturale che la natura ci ha donato che l’esibizione è già conclusa. Ma per favore dai: il fruttivendolo di sotto casa mia, avrebbe potuto fare la stessa cosa. [b]Non so come, riesce ad ottenere i si necessari per proseguire la sua avventura[/b] La coppia formata da [b]M. Scaccia e A. Campoli[/b], si esibisce sotto le note di una baciata in una coreografia che fa accapponare la pelle. Più che una danza sembra una pessima rappresentazione dell’incontro tra Rocky Balboa ed Ivan Drago: infatti ci vorrebbe qualcuno per “spiezzare” in due, entrambi. [b]Non superano l’ostacolo[/b] [b]Mauro Gallo[/b], personal trainer di giorno e Drag Queen di notte, si esibisce con il suo abbigliamento notturno, con abiti che ricordano molto un giovane Renato Zero. Non canta e non balla, ma attraverso una canzone drammatica riesce a fare un interpretazione ed a lasciare un gradissimo messaggio sull’omofobia. Non credevo potesse suscitarmi tali emozioni, ma ho la pelle d’oca. Il messaggio viene lanciato e difficilmente a qualcuno non abbia colpito in fondo all’animo; non resta che da complimentarsi, soprattutto per il coraggio, quest’uomo. [b]Passa con tre si[/b] I casting sono finiti, ma la puntata ancora no. Infatti Gerry Scotti, Maria De Filippi e Rudy Zerby, sono costretti a riunirsi nuovamente per poter decidere chi tra i 106 talenti che hanno superato le eliminatoria, passeranno alle semifinali: ricordiamo che c’è posto solo per 36 concorrenti. I tre giudici si ritrovano in una stanza dove, alle pareti, vi sono le foto di tutti i concorrenti che hanno superato il casting, ma più che tre scrutinatori in cerca del “Talento Italiano”, sembrano tre maniaci in cerca della loro prossima vittima. Inquietante. Questa fase oltre che lunga è snervante: i tre giudici d’eccezione fanno commenti, ridono, criticano i concorrenti di cui non forniscono mai il nome, per mantenere l’effetto sorpresa. Il risultato è che chi guarda da casa, non capisce assolutamente nulla. Intanto mi assento e vado di là a spegnere la luce accesa: chiedo perdono, era la luce del sole che albeggia che filtrava fino in camera mia. Andiamo bene! Finalmente i giudici si decidono e richiamano in gruppi i concorrenti che diventano ufficialmente semifinalisti. Qui di seguito vi riporto la lista di chi rivedremo in semifinale: [b]Pasquale Fortunato[/b] – Ballo [b]Gruppo Regina[/b] – Canto [b]Anonimi Calabresi[/b] – Non So Definire La Loro Categoria [b]Dangerous Game[/b] – Ballo [b]Truzzi Volanti[/b] – Divertimento [b]Cristian Esposito[/b] – Musicista [b]Federico Fattinger[/b] – Canto [b]Manzella Quartet[/b] – Musicista [b]Angelo Di Guardo[/b] – Canto [b]Carmen Masola[/b] – Canto [b]Angela “Favolosa Cubista” Troina[/b] – Ballo [b]Antonio Valenti[/b] – Divertimento [b]Alfredo e Jessica Sbarra[/b] – Ballo [b]Lorenzo Motta[/b] – Divertimento [b]Daniele Zizzi e Simone Porro[/b] – Divertimento [b]Michele Baldassarre[/b] – Divertimento [b]Alfredo Marasco[/b] – Musicista [b]Damiano Pettiti ed il Suo Gruppo[/b] – Divertimento [b]Emanuela Sanno[/b] – Ballo [b]Nathalie Zeolla[/b] – Canto [b]Giovanna Mimmuni[/b] – Ballo [b]Daniele Le Quaglia[/b] – Canto [b]Angioletta Villella[/b] – Canto [b]Andrea Fratellini e Zio Tore[/b] – Divertimento [b]Maurizio Tassani[/b] – Canto [b]Loil Premies[/b] – Ballo [b]Emanuele Gallo[/b] – Altro [b]Aldo Nicolini[/b] – Divertimento [b]Gabriella Compagnone e la Sua Band[/b] – Divertimento [b]Gli Improbabili[/b] – Divertimento [b]Christian Roberto[/b] – Ballo [b]Salvatore Russo Lacerna[/b] – Canto [b]Mario Rodo[/b] – Ballo [b]Michele Forgione e Alessio Masoni[/b] – Divertimento [b]Mauro Peruzzi[/b] – Ballo Questo appuntamento finisce qui e non mi rimane che darvi l’appuntamento al prossimo lunedi, quando ci sarà la prima puntata in diretta di “Italia’s Got Talent”, che vedrà i semifinalisti combattersi per un posto in finale. Il mito continua!

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IGT dà il meglio di sè in semifinale https://realityhouse.it/igt-da-il-meglio-di-se-in-semifinale/ Tue, 18 May 2010 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/igt-da-il-meglio-di-se-in-semifinale/ [img align=left]http://1.bp.blogspot.com/_XerJ35agyDo/SyZH8kvOvCI/AAAAAAAAAaA/xcBurCbwgvk/s320/Masola3.jpg[/img] Dopo tre settimane di provini (più la puntata zero di dicembre), è arrivato il momento delle semifinali per Italia’s Got Talent. Simone Annichiarico e Geppi Cucciari ci danno il benvenuto e lanciano la sigla. Stasera si è live, finalmente. Sarà il pubblico, tramite il televoto, a decidere i primi finalisti, ma questo non basta a mandare in pensione […]

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[img align=left]http://1.bp.blogspot.com/_XerJ35agyDo/SyZH8kvOvCI/AAAAAAAAAaA/xcBurCbwgvk/s320/Masola3.jpg[/img] Dopo tre settimane di provini (più la puntata zero di dicembre), è arrivato il momento delle semifinali per Italia’s Got Talent. Simone Annichiarico e Geppi Cucciari ci danno il benvenuto e lanciano la sigla. Stasera si è live, finalmente. Sarà il pubblico, tramite il televoto, a decidere i primi finalisti, ma questo non basta a mandare in pensione i tre giudici che, al contrario della versione americana, entrano da dietro il palco. Per evitare il linciaggio, si intende. Garrison, inquadrato in prima fila, applaude festoso. Non si fanno attendere i vari “Maria! Maria! Maria!” che accompagnavano la sigla di Amici quest’anno; dopo la prova pulsante viene spiegato il loro ruolo: dopo le prime sei esibizioni il primo (più votato) passerà il turno e il secondo e il terzo si giocheranno il passaggio del turno in base alle scelte dei giudici. Una clip ci mostra velocemente i volti dei semifinalisti, poi Maria prende la scena e duetta un po’ coi conduttori. Alla povera Geppi vengono sparati un po’ di fumi addosso (nel medioevo il re si divertiva a torturare i propri giullari, effettivamente) e poi finalmente si comincia. La prima a esibirsi è [b]Angioletta Villella[/b], l’anziana che si scatena cantando Vasco Rossi. Sembra una cosa vagamente demoniaca e imbarazzante (dovete sapere che ho visto proprio pochissimi provini), una cosa così in Inghilterra viene buzzata dopo 2 secondi. Qui arriva in semifinale. La signora è ubriaca o è giù di voce? Maria vuole fare la carina, ma stimando la sua età eccede di 5 anni. Cuuuut. Ah no, siamo in diretta. Il secondo è [b]Christian Roberto[/b], il piccolo impersonatore di Michael Jackson che fece piangere Scotti ai provini. La sua esibizione comincia dietro un velo, poi viene accompagnata da ballerini più grandi. Bravissimo, penso sarebbe piaciuto perfino a Jackson… emh, voglio dire, come ballerino. Rudy Zerbi scimmiotta malamente Simon Cowell (“l’altra volta mi sei piaciuto tanto… 🙁 questa volta… pure di più 😀 “).

Il terzo in gara è [b]Federico Fattinger[/b], il giovane cantautore che aveva fatto urlare al miracolo e fatto piangere Scotti ai provini (e due). Nuovo brano questa sera: sonorità simili al pezzo che l’ha fatto arrivare fin qui, una sorta di traccia 9 in un cd di Francesco Renga. Con tutto il rispetto. Per Fattinger. Scotti gli riconosce un grosso impatto sul pubblico, mentre Zerbi pensa che abbia vissuto un po’ di rendita col pezzo della volta scorsa. Prossimo concorrente in gara è [b]Denis[/b], il fachiro con le lenti a contatto colorate che fece spaventare Maria. E voglio dire, non è una cosa che capita tutti i giorni. Soprattutto se ha coperto gli specchi di casa sua. Sdraiato in bilico su due sedie, si fa mettere un blocco di mattoni sullo stomaco e se li fa rompere da un assistente. I mattoni. Rudy buzza, poi il fachiro rompe un bicchiere e ne mastica e ne ingoia i pezzi di vetro. La De Filippi gli consiglia una lastra, mentre Zerbi si è annoiato. “Era uno dei miei numeri pericolosi – precisa lui – si rischiano lesioni interne ed emorragie”. Eh, bravo furbo. Tocca agli [b]Anonimi Calabresi[/b], quelli con le chiappe pitturate e che mettono in scena il sogno di molti italiani: mostrare a Maria il proprio lato migliore. Inaspettatamente simpatico il numero, in cui i due eseguono in playback (ed è il caso di dire back) alcuni brani da Grease. Rudy buzza, con la “b”. Maria ha notato un’evoluzione nel numero, mentre Rudy dubita che siano gli stessi dei provini. Ma deve parlare per forza quest’uomo? Il turno si chiude con le [b]Note di Sabbia[/b], numero visto nella puntata zero di dicembre. Uno dei migliori, francamente. Accompagnata dall’orchestra, la ragazza disegna il tema della maternità. Molto poetico. Commenti unanimi da parte dei tre giurati, tutti felici. 22.13 – Aperto il televoto Viene rimandata la clip con i primi sei semifinalisti e con le loro esibizioni. Frasi di rito per Gerry “che sestina meravigliosa” (lo dirà altre otto volte da qui a lunedì prossimo). Maria cerca di estrapolare pronostici ai semifinalisti, ma nessuno si espone. 23.24 – Chiuso il televoto [b]Va in finale… NOTE DI SABBIA[/b]. Ci sono teste pensanti all’ascolto? Non ci avrei mai sperato. Federica (la disegnatrice) ne approfitta per presentare il gruppo. Vanno al ballottaggio… CHRISTIAN ROBERTO e FEDERICO FATTINGER. Saranno i giudici a decidere di chi sarà l’accesso alla finale. Rudy Zerbi vota CHRISTIAN ROBERTO Gerry Scotti vota FEDERICO FATTINGER Maria De Filippi vota FEDERICO FATTINGER [b]Va in finale… FEDERICO FATTINGER[/b]. Decisione abbastanza a sorpresa da parte della De Filippi. Si passa al secondo gruppo. I primi a esibirsi sono [b]Glimprobabili?[/b], un “dinamico duo” di acrobati/intrattenitori. Simpatici (i volti aiutano molto), il numero strappa qualche sorriso, ma non sono sicuro meriti la finale. Un po’ perplessi, a riguardo, anche i tre giudici. Ci ricordiamo assolutamente di [b]Aldo Nicolini[/b], l’illusionista vestito da Harry Potter che si staccava la testa. Questa volta c’è una mano monca, palloncini al posto del muco nasale e la solita, immancabile, testa ballerina. Maria si volta, ha un po’ di repulsione, ma tutti i giurati sono entusiasti della sua esibizione. Nell’andare via Aldo cade per terra, ma non era parte del numero. [b]Angelo Di Guardo[/b] è il terzo ad esibirsi. Cantante, l’altra volta propose “Caruso”, stavolta si sposta sul moderno e porta “Imbranato” di Tiziano Ferro. Niente di eccezionale francamente: Rudy Zerbi preme il suo pulsantone; la sensazione generale è che sia risultato molto meno “imperdibile” di quanto fosse ai provini. Scotti, manco a dirlo, lo trova migliorato. [b]Emanuela Suanno[/b], la procace danzatrice del ventre che aveva colpito un po’ più a sud del cuore i giurati uomini (Gerry e Rudy, per intenderci), è la quarta del gruppo. Stavolta le sciabole sono state sostituite da spade infuocate e un vestito di dodici metri per dieci, tutto d’oro (per la felicità di tre quarti dei pubblicitari italiani), svolazza per lo studio. Buzza Maria, fingendo invidia femminile. “Non ce l’ho con te, ti giuvo, mi fanno pauva i commenti di questi due”. Tocca a [b]Lorenzo Motta[/b], maestro di arti marziali con uno sguardo leggermente da serial killer della pianura padana. Abbastanza spettacolare il numero, ma siamo in Italia e l’interesse principale è sapere se quest’uomo è riuscito a dare il suo primo bacio o no. Pupa e Secchione docet. Sarà bravo, ma ha una personalità intollerabile. Si chiude con [b]Alfredo Marasco[/b], giovane chitarrista che aveva fatto esaltare Scotti poche settimane fa. Curiosa la scelta del pezzo: è l’Adagio di Albinoni (riportato al successo dalla canzone di Lara Fabian). Forse Rudy lo trova noioso e buzza, io, da semi-profano, l’ho trovato molto bravo. “Mi son trovato in pizzeria dopo un minuto”, dice Rudy. Non capisco il senso di questa analogia. 23.25 – Aperto il televoto Anche in questo caso ci viene mostrata la clip degli ultimi sei artisti e, a seguire, la pubblicità. Chiacchierata tra i giudici e i talenti, parole al vento. 23.36 – Chiuso il televoto [b]Va in finale… ALFREDO MARASCO[/b], il chitarrista. “Tiè”, dice Geppi a Rudy Zerbi. Vanno invece al ballottaggio… ALDO NICOLINI e GLIMPROBABILI?. Anche in questo caso si va al voto dei giudici, tanto Maria si è già assicurata di essere la prima a parlare. Maria De Filippi vota ALDO NICOLINI Rudy Zerbi vota GLIMPROBABILI? Gerry Scotti vota ALDO NICOLINI [b]Va in finale… ALDO NICOLINI[/b]. Giusto così, nonostante tutto. Terzo e ultimo gruppo. Un conterraneo di Geppi è il ventriloquo [b]Andrea Fratellini[/b], l’animatore di “Zio Tore”. Bravissimo lui, carinissima l’esibizione, compreso il pezzo musicale (sulle note di “Volare”). Se non avessi paura che i pupazzi dei ventriloqui prendano vita di notte uccidendo webmaster innocenti (devo essere rimasto traumatizzato da un “Piccolo Brivido”), andrei a vedere un suo spettacolo. È il turno di [b]Carmen Masola[/b], la favorita d’obbligo viste le somiglianze con Susan Boyle sottolineate un centinaio di volte dopo la sua esibizione risalente a dicembre. Tra l’altro Carmen è riuscita a far piangere Scotti (e tre) durante i provini. Completamente cambiato il suo look, questi cinque mesi le han fatto molto bene. Alla fine della canzone riceve i baci schioccanti di Simone e Geppi come se fosse una bambina grassoccia nel carrello del supermercato. Anche lei, andando dietro le quinte, scivola. Maria spedisce la Cucciari in cima alle scale e la fa scendere e, contemporaneamente, presentare il prossimo artista: il ballerino hip hop / breaker [b]Cico[/b]. Un mostro di bravura – mi ero perso il suo provino – salta come un grillo e scivola per il palco come se fosse cosparso d’olio. Oddio, viste le cadute a ripetizione forse l’olio potrebbe già esserci. Tocca a [b]Giovanna Minunni[/b], l’anziana Madonna-wannabe. Dicevo Madonna? No, questa sera si vola alto: it’s Lady Gaga time. Più che Lady Gaga Crudelia De Mon (Rudy buzza), ma apprezzerei il coraggio. I ballerini si inginocchiano e si strusciano su di lei (Gerry buzza) e si chiude con una sensuale passata tra le gambe del boa di struzzo. Si passa a [b]Casadei-Colli[/b], il duo di giovani musicisti classici (violoncello e pianoforte) che aveva entusiasmato tre settimane fa. Suonano “Il volo del calabrone”; Geppi chiede silenzio per “gustarsi ogni singola nota”. Rudy, stupido e fuori luogo, preme il pulsante. Lo si potesse fare col suo cranio e con un’incudine da 2 tonnellate, magari. “La scelta che avete fatto fa paura, è famosa ma difficile, chi vi vede pensa non potrà mai arrivare a fare una cosa così”, sì, soprattutto se si rivedono in te. Si chiude la serata con i [b]Regina[/b], la band-tributo dei Queen vista recentemente ai provini. Cantano “I want to break free”, poi il frontman abbozza una mini-polemica sull’essere stati messi in scaletta per ultimi. 00.21 – Aperto il televoto Indubbiamente la sestina migliore della serata, anche i giudici non saprebbero chi premiare e chi no. 00.31 – Chiuso il televoto [b]Va in finale… CARMEN MASOLA[/b], prevedibilissimo. Al ballottaggio vanno CASADEI-COLLI e i REGINA. Peccato per Zio Tore. Maria De Filippi vota CASADEI-COLLI Gerry Scotti vota i REGINA Rudy Zerbi vota i REGINA [b]Vanno in finale anche… i Regina[/b]. Pessima, pessima scelta, un peccato rovinare così una bella puntata. Date fuoco a quel selezionatore casuale di cantanti. L’appuntamento è rimandato alla seconda semifinale di IGT, in programma lunedì prossimo.

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Seconda semifinale, Angela favolosa cubista non passa https://realityhouse.it/seconda-semifinale-angela-favolosa-cubista-non-passa/ Tue, 18 May 2010 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/seconda-semifinale-angela-favolosa-cubista-non-passa/ [img align=right]http://img517.imageshack.us/img517/7734/12angelatroina012.jpg[/img] È il momento della verità: dopo una semifinale in cui il talento ha (quasi) universalmente trionfato, quale sarà la reazione del “popolo sovrano” alle sensuali movenze della Favolosa Cubista ultrasessantenne? Quasi 400 mila fan su Facebook, fan club e articoli di giornale per un’icona trash dei giorni nostri, una vera e propria pericolosa mina vagante per la serietà […]

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[img align=right]http://img517.imageshack.us/img517/7734/12angelatroina012.jpg[/img] È il momento della verità: dopo una semifinale in cui il talento ha (quasi) universalmente trionfato, quale sarà la reazione del “popolo sovrano” alle sensuali movenze della Favolosa Cubista ultrasessantenne? Quasi 400 mila fan su Facebook, fan club e articoli di giornale per un’icona trash dei giorni nostri, una vera e propria pericolosa mina vagante per la serietà dello show, qualora fosse lei a trionfare. L’improbabile coppia di conduttori (più per lui che per lei) fa il suo ingresso sul palco e lancia la sigla. Questa sera conosceremo il nome degli ultimi 6 finalisti di lunedì prossimo. I tre baldi giudici entrano in studio e si accomodano alle loro postazioni. Testati i tre pulsantoni rossi, i conduttori danno ufficialmente il via al primo gruppo di semifinalisti. Ad inaugurare la puntata sono [b]Alfredo e Jessica Sbarra[/b], padre e figlia campioni di rock acrobatico. Buona la prima parte, con lanci spericolati e abbastanza spettacolari, un po’ più lenta la seconda parte. Maria fa la faccia impaurita: se dobbiamo sorbirci queste scene tutta sera ditemelo già ora. Anche Zerbi si complimenta (“si vede che ti sei divertita”) e i due familiari sono congedati. Il cantautore [b]Demis Facchinetti[/b], che non è parente del conduttore del programma-rivale, è il secondo sul palco. La sua canzone è un po’ come quelle che passano alle cinque del pomeriggio su Video Italia, pertanto gli si augura lo stesso successo discografico. Zerbi, pur intravedendo la forza della canzone, dice che se l’altra volta aveva cantato male, questa volta è andata peggio. Scotti prova a cantarla, poi azzarda una gag che coinvolge la canzone di Scanu a Sanremo. Maria lo fulmina, guai a scherzare sui suoi salvadanai. Tocca a [b]Loil Premies[/b], ballerino che si autodefinisce “antitalento”. Dotato della stessa tinta per capelli di Noemi, vestito come Valerio Merola al suo processo per molestie, si muove come un tarantolato sulle note de “La Copa de la Vida”. Oltremodo fastidioso. Al rientro dalla pubblicità ci sono i [b]Truzzi Volanti[/b], otto acrobati aerei che saltano sui materassi. Tutto viene fatto con l’uso di un solo trampolino, la regia indugia ore sui giudici, anche stasera si conferma che il programma, che ha buon potenziale, è in mano a una regia di incompetenti. Il gran finale, col cerchio di fuoco, chiude la loro buona esibizione. Il prossimo concorrente è [b]Mario Rodo[/b], ballerino che cerca l’approvazione della madre. La coreografia è un omaggio all’Aeronautica Militare, di cui il ragazzo fa parte. Snodato è snodato, ma il robot andava di moda negli anni ’80. Arriva il buzz immotivato da parte di Rudy, mentre Mario porta a termine la sua performance. C’è anche la madre, sul palco, così può dirgli ‘bravo’ e tutti possiam dormire sereni stasera. L’ultima esibizione del primo gruppo è quella di [b]Rutt e Panzer[/b], quelli che cantano ruttando. Non vorrei ripetermi, ma questi in Inghilterra vengono buzzati dopo 1 secondo e tornano a casa con tre ‘no’ e una denuncia. I due stasera sono all’interno di un ring, presentati come dei veri pugili; il combattimento, però, si fa a suon di rutti e di brutte canzoni del repertorio italiano. Maria buzza, Rudy buzza e Gerry li segue, fermando così la loro esibizione. I due ruttano anche nell’intervista, finchè Annicchiarico li manda via.

Ore 22.07 – Aperto il televoto Viene trasmesso il video-riepilogo di queste prime sei esibizioni. I giudici non vogliono esprimersi a televoto aperto, così decidono di scambiare due battute con gli artisti. Zerbi, ebbro di tv del dolore, chiede a Mario Rodo se la madre è sempre così freddina o se le si può far dire tra le lacrime un bel “ti voglio beneee” da 30% di share. Il ballerino tarantolato ha una corda, speriamo che ne faccia buon uso in caso di televoto negativo. Ore 22.20 – Chiuso il televoto Geppi (più impacciata stasera), apre la busta e ne legge il contenuto. [b]Vanno in finale… i TRUZZI VOLANTI[/b]. Vanno invece al ballottaggio dei giudici ALFREDO E JESSICA SBARRA e DEMIS FACCHINETTI. Praticamente un dejavu di settimana scorsa. Maria De Filippi vota DEMIS FACCHINETTI Gerry Scotti vota ALFREDO E JESSICA SBARRA Rudy Zerbi vota DEMIS FACCHINETTI Imbarazzante il discorso di Zerbi, che suggerisce non troppo velatamente a padre e figlia di “andare a casa loro a divertirsi” e aggiungendo che “i bambini dovrebbero stare a casa a giocare”. Pure tu, Zerbi, pure tu. [b]Va quindi in finale DEMIS FACCHINETTI[/b] Il secondo gruppo viene inaugurato da [b]Pasquale Fortunato[/b], ballerino di hip hop. Entra calato da una corda dal cielo (un po’ velocemente, credo ci abbia lasciato le caviglie) La coreografia di sfondo (con tutti vestiti da barboni) penso sia stata offerta da Ezralow, dopotutto lui è pur sempre passato da Amici. Nonostante questo, per carità, bravissimo. Secondo Zerbi l’hip hop è scontato e banale (i suoi due colleghi lo buzzano), ma solo se fatto male. E Pasquale lo fa bene. [b]Daniele Lequaglia[/b] è il cantante uomo con l’incredibile voce da soprano. Semplicemente bravissimo, questo qui si mangia la Ricciarelli a colazione. Ci metterà un po’, per ovvi motivi, ma è stato grande. Zerbi è dubbioso e cerca di fargli anche dire che ha cantato male, ottenendo il consueto (e ovvio) “potevo fare meglio”. [b]Mister Anthony[/b] ha strani talenti, fa calcoli difficili a mente, sa le capitali del mondo e fischia come la supercazzola di Lino Banfi. Antonio sfotte allegramente Maria e Gerry, indovinando una dietro l’altra le soluzioni di lunghe catene di addizioni. Francamente impressionante. Minimo errore su una moltiplicazione e Zerbi, entusiasta nel potersi sentire per un momento meno stupido, buzza subito. Impeccabile sulle capitali. “Utile per dividere i conti in pizzeria”, suggerisce Geppi. L’ex body builder e ora cantante [b]Maurizio Tassani[/b] è quel signore con gli occhi azzurri e con un solo polmone. Il caso umano, insomma. Canta “Il mondo”, ma secondo Zerbi non merita la finale. Tocca a un “musicista in miniatura”, il piccolo [b]Cristian Esposito[/b]. Dietro alla batteria sparisce, il papà, dalla platea, piange disperato. Dopo un inizio soft, Cristian si scatena. Encomiabile per avere otto anni, ma non fa strappare i capelli. L’ultimo del gruppo è [b]Miss Lolita[/b], la drag che si spoglia dei suoi abiti come messaggio contro l’omofobia. L’esibizione di questa sera è diversa: parte a torso nudo e pian piano si traveste da donna. Immancabile il pezzo di chiusura con la sempreverde “I will survive”. Giudizio unanime da parte dei giurati, Ore 23.18 – Aperto il televoto Immancabile riepilogo delle sei performance appena svolte, con in aggiunta, questa volta, delle brevi dichiarazioni preregistrate da parte dei semifinalisti. Durante la chiacchierata tra i concorrenti e i giudici la Cucciari ne approfitta per lucidare i pettorali a Pasquale, poi Scotti viene bellamente interrotto per lanciare il quarantesimo blocco pubblicitario. Ore 23.32 – Chiuso il televoto Annicchiarico apre la busta e rivela che [b]va in finale… MISS LOLITA[/b]. L’Italia quando vuole fingersi non omofoba è spettacolare. In sala, infatti, partono i boo, anche se sarei più curioso dei commenti. “In finale porterò mio padre e mia madre qui davanti”. Al ballottaggio vanno PASQUALE FORTUNATO e CRISTIAN ESPOSITO. Ma tra l’altro si chiamano tutti Cristian i bambini? Maria De Filippi vota PASQUALE FORTUNATO Rudy Zerbi vota CRISTIAN ESPOSITO Gerry Scotti vota CRISTIAN ESPOSITO [b]Cristian Esposito va in finale[/b], unico ballerino che si contenderà il premio finale lunedì prossimo. Terzo e ultimo gruppo delle Semifinali. I [b]Dangerous Game[/b] sono un gruppo di danzatori hip hop sulla falsariga dei Diversity (booom) che l’anno scorso batterono la Boyle in Inghilterra. Buzzano in rapida sequenza Rudy e Gerry. Vorremmo poterlo fare anche noi con una puntata del Milionario o uno dei tanti cani della scuderia di Zerbi. Si passa a [b]Nathalie Zeolla[/b], la cantante di origini coreane che portò “Luce” ai provini prendendo una nota ogni quattordici. Questa sera ci propone la colonna sonora della pubblicità dei Pavesini, ma l’emozione ha la meglio e le fa tremare la voce come la faglia di Sant’Andrea. Buzza subito Rudy, mentre gli altri, per pietà, la fan finire. Imbarazzo dei giurati (Zerbi la massacra) e la miracolata di turno se ne torna da dove è venuta. Presentazione ingessatissima da parte di Geppi (ma che ha? Legge peggio di Maria durante le telepromozioni) nei confronti di [b]Michele Baldassarre[/b], il rumorista che schiocca le dita, le nocche e i denti diventando quasi un’orchestra. Bravissimo, ma quell’essere inutile di Rudy Zerbi non trova niente di meglio da fare che buzzarlo. Maria lo imita, Gerry addirittura gli rovina il finale. Tre incompetenti. Michele non capisce le critiche, visto che sono stati loro a portarlo fin lì (e che è molto meglio di altri freak passati questa sera). Tocca quindi ai [b]C’era una volta[/b], duo composto da un disegnatore e un musicista, che reinterpreta in modo originale e in qualche modo geniale la favola di Cappuccetto Rosso. Veramente bravi, Zerbi “vorrebbe avere avuto un padre che lo addormentasse in questo modo tutte le sere”. Invece una botta in testa e via, si spiega tutto… La penultima esibizione è appannaggio di una band, i [b]Manzella Quartet[/b], musicisti che utilizzano strumenti ricavati da vecchi oggetti riciclati. Bella l’idea, ma il risultato finale non è nulla di che; facciamogli fare una pubblicità progresso e finita lì. Ci siamo. [b]Angela Troina,[/b] la favolosa cubista che stavamo aspettando da settimane. La donna che ha bypassato il concetto di dignità risultando quasi talentuosa. Parte dentro una gabbia vestita come la Parisi a Fantastico 9. La musica è ricavata da un rap delle sue parole al primo provino. Sale addirittura sul cubo e fa alzare in piedi le coetanee nel pubblico. I ballerini la raggiungono sul cubo e si strusciano su di lei. Eccezionale, il non plus ultra. “Un diggiei” le ha fatto la canzone, poi Angela trova il tempo anche per messaggi positivi: “niente alcolo, niente troghe, fate come me, io resterò nella storia”. Ore 00.27 – Aperto il televoto Le dichiarazioni dei semifinalisti lasciano presto spazio allo scambio di battute coi giudici. Angela ricorda la sua età (“ho 66 anni”, gliene si dava almeno il triplo) e saluta i fan di Facebook e la nipote, che è sua “fansè”, ma di cui non ricorda il nome. Angela voleva vestirsi più trasgressiva, ma non gliel’han permesso. Ore 00.37 – Chiuso il televoto [b]Va in finale… il duo C’ERA UNA VOLTA[/b]. Whaaaaat? Ma questi trucchi-pro-talento Maria non li può applicare ad Amici? By the way, al ballottaggio vanno i DANGEROUS GAME e ANGELA TROINA. Ahi. Gerry Scotti vota i DANGEROUS GAME Rudy Zerbi vota ANGELA TROINA Maria De Filippi vota i DANGEROUS GAME [b]Gli ultimi finalisti sono quindi i DANGEROUS GAME[/b], a sorpresa la favola di Angela Troina si esaurisce in semifinale. Ricapitolando, la finale di lunedì prossimo vedrà quindi in gara: Note di Sabbia, Federico Fattinger, Alfredo Marasco, Aldo Nicolini, Carmen Masola, i Regina, i Truzzi Volanti, Demis Facchinetti, Miss Lolita, Cristian Esposito, i C’era Una Volta e i Dangerous Game. Geppi e Annicchiarico ci ricordano il passaggio al Digitale Terrestre, pensano di mandare una clip che invece non arriva e chiudono la trasmissione.

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CARMEN MASOLA VINCE ITALIA’S GOT TALENT https://realityhouse.it/carmen-masola-vince-italias-got-talent/ Tue, 18 May 2010 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/carmen-masola-vince-italias-got-talent/ [img align=left]http://img688.imageshack.us/img688/9306/masola3.jpg[/img] Siamo arrivati alla finalissima di Italia’s Got Talent. Orfani di Angela Favolosa Cubista, dovremo eleggere il vincitore accontentandoci dei dodici qualificati nel corso delle ultime due settimane. I conduttori vengono calati dal soffitto a bordo di una navicella spaziale… dai, ma davvero? Fa così anni 80. Entrano anche i tre giudici e parte la gag. Maria e i […]

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[img align=left]http://img688.imageshack.us/img688/9306/masola3.jpg[/img] Siamo arrivati alla finalissima di Italia’s Got Talent. Orfani di Angela Favolosa Cubista, dovremo eleggere il vincitore accontentandoci dei dodici qualificati nel corso delle ultime due settimane. I conduttori vengono calati dal soffitto a bordo di una navicella spaziale… dai, ma davvero? Fa così anni 80. Entrano anche i tre giudici e parte la gag. Maria e i due calvi colleghi minacciano di lasciare i conduttori a mezza altezza sulla loro navicella. Finalmente Geppi e Simone vengono calati e si può cominciare la serata. Una veloce video-carrellata ci ricorda i momenti salienti di questa edizione, i provini più importanti e i personaggi più caratteristici. Entrano i 12 finalisti, volano paroloni (“l’Italia dovrebbe essere orgogliosa di loro”), mentre secondo Maria sono tutti tesi indistintamente. Congedati i talenti, è tempo di una breve esibizione dei talenti che non ce l’hanno fatta, quelli eliminati in semifinale. Tra loro Zio Tore, il ragazzo soprano, Christian Roberto e, naturalmente, la nostra cubista di riferimento. Il meccanismo di stasera è molto semplice: si esibiranno tutti e dodici e sarà il televoto a decidere chi premiare. Si parte con i [b]Truzzi Volanti[/b], gli acrobati dei materassi. Rispetto alla semifinale, salti più alti e l’uso di un manichino da crash test che sembrava essersi spappolato a terra malamente. L’ultimo di loro gioca bellamente con un cerchio di fiamme, poi via via gli altri saltano su un’asta infuocata. Molto bravi, pure migliori del solito. La giuria è tutta concorde. Al rientro dal primo blocco pubblicitario è il turno di [b]Federico Fattinger[/b], il giovane cantautore che ebbe la meglio al voto dei giudici sul piccolo Christian Roberto. Se indubbiamente l’aspetto caso-umano ha avuto la precedenza (il ragazzo è senza madre), innegabili sono le qualità della sua voce e l’aspetto introspettivo delle sue canzoni. Accompagnato per l’occasione da un quartetto d’archi, ripete la canzone dei provini. Bella scelta, sicuramente l’occasione più opportuna per colpire il pubblico a casa.

C’è [b]Aldo Nicolini[/b], il mago che perde la testa. Sicuramente l’outsider della serata, l’Harry Potter tra 40 anni, ripete il must della perdita della testa, questa volta con un tavolino volante. Si sentono due buzz, ma alla fine nessuno ha la croce illuminata, mentre Maria, a fine esibizione, appare abbastanza sconvolta. Tutti si complimentano. È il momento di [b]Note di Sabbia[/b], che questa sera si esibisce in un messaggio contro tutte le guerre. Abbastanza simile alla ragazza che vinse l’edizione ucraina dello show, ma sempre bella e intensa. Gerry ne approfitta per un pensiero alle famiglie dei militari uccisi in Afghanistan. Lei dice di essersi ispirata a una poesia di Ungaretti (ma per me un saltino su Youtube se l’è fatto). Si passa ad [b]Alfredo Marasco[/b], un altro che “non dovrebbe essere lì”. Chitarrista (bravo, per carità, ma non da finale). Brano sicuramente più articolato rispetto all’Adagio di Albinoni e più “ritmato” (sarà contento Zerbi), ma di fondo non è niente di assolutamente imperdibile. Manuel Gallo alias [b]Miss Lolita[/b], come annunciato settimana scorsa, questa sera si esibirà di fronte ai suoi genitori. Si parte da un arcobaleno di colori, poi l’esibizione si fa più seria e introspettiva, fino al de-travestimento e al ritorno a panni maschili. Si chiude con un pensiero ai genitori “io li amo, loro mi capiscono”, ma Maria lo interrompe: “io non penso che ci sia bisogno di capire, un figlio lo si ama e punto”. Messaggi positivi nella Giornata Internazionale contro l’omofobia. [b]Christian Esposito[/b] è l’unico bambino in gara. Tra tutti, forse, il meno meritevole. Suona la batteria in modo fenomenale, ma la sua esibizione, in generale, risulta meno incisiva delle altre. Rudy si fa regalare le bacchette (ma penso che la parola d’ordine di oggi sia complimentarsi con tutti a prescindere), applausi per il piccolo biondino. Tocca ai [b]Regina[/b], gli emulatori-tributo dei Queen. Il cantante è indubbiamente dotato di una qualità vocale degna di nota, le canzoni senza ombra di dubbio aiutano e molto (oggi pure “We Are The Champions”, che nel loro caso non sarà profetica). Il duo [b]C’era Una Volta[/b], a sorpresa passati direttamente al televoto lunedì scorso, oggi presentano Biancaneve e i Sette Nani. Personalmente l’ho trovato meno evocativo rispetto a quello della semifinale, ma l’esibizione rimane una delle più originali e di spessore del programma. Decima in gara è [b]Carmen Masola[/b], la vincitrice annunciata. Ripresenta la “Casta Diva” (è un po’ la mania di tutti oggi portare il pezzo del provino) e il risultato è assicurato. Truccata e vestita a festa, Carmen ottiene la standing ovation del pubblico. Simone manda la pubblicità e si risente la voce della Masola, era un playback? Al rientro dal nero altro spazio per la Masola, che sfiora la canonizzazione pubblica. Da una larga dieci, a un gruppo di 10 persone: i [b]Dangerous Game[/b]. Bravissimi ballerini, ma li ho preferiti in semifinale e ai provini: vestiti come dei maggiordomi del Gambero Rosso perdono un quarto della loro presenza scenica. Gerry gli chiede chi sono i loro preferiti nella competizione e loro dicono “I Regina”. Si chiude con [b]Demis Facchinetti[/b], lo Jury Magliolo del 2010. Afono. Il giusto coronamento di una finale particolarmente sottotono. Troveranno parole d’elogio anche per lui? Sì, le han trovate. Zerbi si augura di trovarlo in radio (sì, per le pubblicità). Gli elogi si spostano verso i conduttori, Geppi esclama “speriamo di non essere come i Jalisse, insomma di non farne solo uno”. Ah, ci sarà pure una seconda edizione? Ore 23.28 – Aperto il televoto Videoriepilogo dei finalisti, pubblicità. Mentre Geppi, cambiatasi d’abito, annuncia che i suoi genitori sono assieme da 46 anni, i dodici finalisti tornano sul palco. Scotti si alza in piedi e sciorina un discorsetto retorico sul momento del Paese, condito dall’inopportuno ulteriore “siamo orgogliosi della vostra partecipazione a questo programma”. Maria si complimenta con i due conduttori, che invece restano umili “si vede che è la nostra prima diretta”. Più che quello è l’angoscia a sapere che non sarà l’ultima. Un nuovo rvm rende onore ai tre giudici, che poi ricevono da Geppi l’incarico di provare a indovinare il vincitore e di scrivere la previsione in una busta. Ore 23.49 – Chiuso il televoto Geppi apre le buste dei giudici: secondo Maria vincerà Carmen Masola, secondo Gerry e Rudy… pure. Un verdetto a sorpresa, insomma. Secondo i talenti l’esito del televoto sarà meno scontato e ci sono varie linee di pensiero. Arriva il verdetto, si parte dalla TOP 6. Restano in gara ALFREDO MARASCO, MISS LOLITA, CARMEN MASOLA, DEMIS FACCHINETTI, I REGINA e FEDERICO FATTINGER. Ma chi vota, la sorellina minore di Miley Cirus? Si va avanti coi verdetti “a imbuto”: i tre più votati sono stati DEMIS FACCHINETTI, CARMEN MASOLA e FEDERICO FATTINGER. Mamma. Mia. Siamo all’ultima busta. Il terzo classificato è… DEMIS FACCHINETTI. Ci siamo. [b]Il vincitore della prima edizione di Italia’s Got Talent è… CARMEN MASOLA[/b]. Il male minore, insomma. La Susan Boyle de noantri porta a casa un’edizione vinta fin dalla sua prima partecipazione a dicembre. Rudy, come da copione, le offre un contratto discografico che produrrà il suo primo disco. Uuuuh, in effetti avevo la scrivania che traballava. Carmen ri-canta la sua “Casta Diva” e il sipario cala sulla prima edizione del programma. Un esperimento, vinto a metà, che ha però sicuramente portato a casa gli ascolti sperati. Per il prossimo anno: copiare di meno, cambiare regista e conduttori, tumulare Rudy Zerbi.

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