Italia’s got talent 2 – realityhouse.it https://realityhouse.it Dove il reality è di casa Tue, 01 Aug 2023 14:31:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.5 Continuano i provini, ma manca "il" talento https://realityhouse.it/continuano-i-provini-ma-manca-il-talento/ https://realityhouse.it/continuano-i-provini-ma-manca-il-talento/#comments Sun, 12 Jun 2011 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/continuano-i-provini-ma-manca-il-talento/ [img align=right]http://imageshack.us/m/263/3551/italiasgottalent.jpg[/img] Continuano i provini di Italia’s Got Talent, nell’indifferenza generale degli abitanti di questo pianeta. La sigla – l’unica cosa interessante e fedele al format originale – ci introduce al teatro (il solito, non sia mai che la De Filippi si degni di cambiare più di una città nell’arco di un mese) e al palco calpetato dai due conduttori. […]

The post Continuano i provini, ma manca "il" talento appeared first on realityhouse.it.

]]>
[img align=right]http://imageshack.us/m/263/3551/italiasgottalent.jpg[/img] Continuano i provini di Italia’s Got Talent, nell’indifferenza generale degli abitanti di questo pianeta. La sigla – l’unica cosa interessante e fedele al format originale – ci introduce al teatro (il solito, non sia mai che la De Filippi si degni di cambiare più di una città nell’arco di un mese) e al palco calpetato dai due conduttori. Dalle ultime file entrano i tre giudici: Gerry, Mary e Rudy. La De Filippi, ad esempio, arriva con un borsone da mare in spalla, confermando l’ipotesi secondo cui avrebbe girato questi provini nei momenti liberi tra una puntata di Uomini e Donne e la palestra del giovedì pomeriggio. Il primo concorrente di stasera è un giovane ciclista acrobatico. [b]Diego Crescenzi[/b] ha 7 anni e parla singhiozzando come la giovane protagonista di un qualsiasi horror americano al momento della resa dei conti col serial killer. Diego è un piccolo fenomeno: ha già vinto il campionato italiano di specialità. Bravissimo e spericolato, lascia tutti a bocca aperta e si fa apprezzare per il bel rapporto che traspare col padre. [b]3 sì[/b] per lui e passaggio sacrosanto del turno. [b]Simone Calati[/b] ha 23 anni (ma ne dimostra almeno 30 di più) e viene da Milano. È un fachiro con una storia drammatica alle spalle (se no che ci faceva lì, giustamente?): ha perso infatti entrambi i genitori, entrambi morti di cancro. Simone vive per strada, su panchine, da ben 3 anni, proprio per amore del fachirismo. Simone prepara il percorso, fatto di vetri rotti, chiodi, carboni ardenti e vecchie puntate di Uomini e Donne. Il ragazzo supera brillantemente tutte le tappe finendo a sputare fuoco come Giuliano Ferrara il giorno dopo le elezioni comunali. Gerry sale sul palco e tasta i chiodi con mano (e scarpe), pungendosi. Ovviamente per Simone sono [b]tre sì[/b] e lo ritroveremo, con ogni probabilità, in semifinale. Maria gli lancia una caramella, abituata com’è a farlo con Garrison.

[b]Gianluca Ostuni[/b] viene da Brindisi, dove è conosciuto come “Gianluca il ballerino”. Come si era già capito dal filmato di presentazione, non è altro che il consueto fenomeno da baraccone, di quelli che in discoteca vengono additati come i matti del paese. I tre giudici lo buzzano e lo rimandano da dov’è venuto. S’è pure infortunato a metà esibizione, da dimenticare. Arrivano [b]Fabrizio ed Elisa[/b], alle prese con un’enorme ruota da criceto su cui fanno acrobazie impegnative e rischiano in due-tre momenti di far la fine di Willy il Coyote quando cade dalla rupe. Mi chiedo solo cosa c’entri “Hello” di Cremonini, in tutto ciò. Molto molto bravi e diversi dal solito. [b]3 sì[/b]. Un’altra coppia: [b]Roberto e Selene[/b] sono due ballerini partner nella danza e nella vita. I due ballano un Tango, anche bene e in modo anche molto elaborato, ma non offrono niente di “nuovo”. Scontati come la tripla cifra sulla bilancia di Scotti, arrivano anche per loro [b]tre sì[/b]. [b]Federico Pieri[/b] sul palco ha un’enorme schermo a forma di antenna parabolica dietro di lui. Il suo talento è quello di fare le ombre cinesi. Sullo schermo circolare si sussegue una sorta di ombra di Maurizio Costanzo, un cervo, un coniglio e una tromba (che però non è fatta con le dita, quindi che senso ha?). [b]Tre sì[/b], neanche a dirlo. Hanno aperto le gabbie: ne è uscito [b]Natale Francesco Furone[/b], una macchietta col monociglio che ha il “talento” di fare rime baciate. Le frasi sono brutte, ma il carico da 90 ce lo mette Scotti, capace di mettere in difficoltà il 24enne chiedendogli una rima per “fegato”. Che non esiste. Per Natale piovono tre no. Tocca ad [b]Alessandro Spina[/b], siciliano di Siracusa. Operatore telefonico di oggi, cantante/cantautore di sera. Rudy lo buzza subito, gli altri due lo ascoltano un pochino di più, ma non fanno attendere il loro sonoro no. Zerbi è nervoso e rincara la dose attaccando Spina, definendolo fastidioso e definendo tale anche il suo modo di cantare. Salgono sul palco persone mascherate da principali politici italiani, esclusi Grillo e Topo Gigio. Si fanno chiamare i [b]Viva l’Italia[/b] e, toltisi l’accappatoio si mostrano come mamma li ha fatti, coperti fronte e retro solo da finti dischi in vinile. Fisici notevoli e conclusione ancora più notevole, con la scritta “W l’Italia” pitturata sulle natiche. Rudy buzza. Geppi scopre solo in quel momento che sono nudi. Maria la trova “una bella idea”, probabilmente pensandoli già a tutti sul trono, nudi. Gerry dice sì, Rudy dice no e Maria (che ha anche visto un pipino nel bel mezzo dell’esibizione), decisiva, dice sì, [b]facendoli passare al prossimo turno[/b]. Gerry li rimprovera bonariamente per la scritta finale. Dai, che il tuo padrone ti paga comunque anche quest’anno. Il ventenne [b]Lorenzo Tognocchi[/b] viene da Pisa e fa il cantante. La canzone portata per il provino è “Rose rosse” di Massimo Ranieri. Faccia sorridente e sguardo acchiappa-ragazzine per il candidato numero uno al premio “Federico Fattinger 2011”. [b]Tre sì[/b] [b]Cristian Fasino[/b] si presenta sul palco vestito da donna, shockando i tre giurati. Da grande vuole fare “il conduttore, la conduzione gentile”. Sul palco si fa accompagnare da due manichini di H&M mentre stira panni presi a casaccio e balla musiche altrettanto insensate. Maria è l’unica a non buzzarlo, mentre Scotti perde presto la pazienza. Esibizione assolutamente insensata. Tre no. [b]La Trottola[/b] è un gruppo di ballerine che con le braccia e costumi evocativi (dita lunghe a mò di rami di alberi) riescono a mettere assieme un’esibizione notevole. [b]Tre sì[/b] [b]P. Fischer e il Cane Dollaro[/b] sono i prossimi. Il cane sembra saper fare le operazioni di matematica, ma il trucco ha sicuramente a che fare con le indicazioni date dal suo padrone e con il pallone nelle di lui mani. [b]Due sì[/b], si passa nonostante il no di Rudy, che non ha visto il cane sufficientemente allegro. Tocca a [b]Uccio, nome d’arte di Antonio Bitonti[/b], un hoompa loompa un po’ in là con gli anni che sale sul palco in mutande argentate e con un mantello. L’equivalente (ancor più) maschile di Angela Favolosa Cubista. Per aiutarlo arriva sul palco Geppi Cucciari, che gli fa da assistente. Uccio si sdraia per terra a pancia in giù, facendo scappare Zerbi. La musica parte e Uccio si dimena per terra come un verme agonizzante, alzandosi poi e andando a ballare sinuosamente accanto alla Cucciari, terrorizzata e a un passo dal chiamare la linea amica di Hunzicker-Bongiorno. Uccio si toglie le mutande rimanendo in perizoma e, mentre Geppi si rifugia dietro le quinte, lui continua a fare gesti di preoccupante erotismo. Tre no. Salgono sul palco i [b]The Mnai’s[/b], un gruppo di ballerini hip hop in stile Diversity tra cui figurano anche Momo e Rei, ex partecipanti ad Academy e nel cast fisso di Quelli che il Calcio. Bravi, ma avrei dedicato più tempo alla coreografia e meno tempo su Youtube a copiare dalle altrui idee d’oltremanica. [b]Tre sì[/b] agevoli e scontati. [b]Roberto Lovera[/b] è un cantante lirico e compositore. Bravo, ma noioso, al punto da ottenere due buzz, da Maria e da Rudy. “400 persone ieri mi hanno applaudito in Germania, sono arie molto raffinate”. Maria, subdola, gli mette contro il pubblico, facendolo apparire come snob. “Meglio che torni in Germania” dice Rudy. Per Maria è un sì, per Zerbi è no, ma Scotti gli dà una seconda possibilità e [b]lo fa passare al prossimo turno[/b] Si passa a [b]Alessandro Paganucci[/b], sedicente cantante e cantautore. Buzz immediato da parte di tutti e tre i giudici per questo incrocio tra una meteora e Fabio di Fabio e Mingo. Ad accompagnarlo sul palco una mucca di pezza, che a metà canzone cade pure dal palco. Tre no. Sul palco sale un’intera famiglia [b](Fiumedoro)[/b] con la passione della musica country. I figli si chiamano Kenya e Joseph. E ho detto tutto. La tristezza di immaginarmeli impegnati in salotto con le prove mi basta e mi avanza. Buzzano Rudy e Gerry, arrivano tre secchi no. [b]Ramona Visconti[/b] ha uno stile di ballo molto particolare, che si potrebbe definire “piccola bambina in preda a un esorcismo di livello particolarmente impegnativo”. Per Rudy “non siamo a un livello da finale di Italia’s Got Talent”. Quindi non è al livello di Carmen Masola e Federico Fattinger? Che tragedia. Bastano i sì di Scotti e De Filippi per farle [b]passare il turno[/b]. Sul palco [b]Eloisa Gambitta[/b], 62enne capace di indovinare il sesso del nascituro di fronte alle madri gravide e addirittura di decidere il sesso qualora non sia ancora stabilito. Eloisa si informa su ultimi cicli e abitudini varie delle gestanti, poi si prende un momento (ma pure più di uno) per elaborare i dati e dà le sue previsioni. Sbagliandone la metà. Eloisa si innervosisce con le madri, ree di aver dato dei dati sbagliati. Cacciate questa mitomane. Gerry, da buon catto-superstizioso, le dice sì, ma gli altri due giudici ragionano e la rimandano da dov’è venuta. [b]Skapigliati Street[/b] è il nome di un gruppo di acrobati/cabarettisti di cui non si sentiva la mancanza. Bravi, per carità, ma non è certo un talento nuovo o mai visto. Alla fine sparano coriandoli, facendo perdere due anni di vita a una De Filippi spaventata anche dalla sua ombra. [b]Passano all’unanimità.[/b] Tocca al bolognese [b]Robert Tiso[/b], capace di riprodurre suoni tramite lo sfregamento di bicchieri mezzi pieni (o mezzi vuoti, dipende dall’umore) d’acqua. Impeccabile, nonostante la faccia un po’ da futuro sterminatore di famiglie. [b]Passa con tre sì[/b]. La [b]Raul Donovan Band[/b] ripropone la centesima versione di YMCA facendo scatenare Maria e una signora di buon appetito nelle prime file. Buzza Rudy, e poi via via anche gli altri due. No da parte di Zerbi e Scotti, inutile sì della De Filippi. Entra all’interno di una bolla [b]Gaetana Caggegi[/b], ballerina 24enne che all’interno di questa struttura di plastica si muove e fa vorticare coriandoli. Sarebbe drammatico se fosse colpita da mal di pancia fulminante, in effetti. Sì per Gerry, no per Rudy e sì decisivo per Maria, che si prende il suo tempo non avendo visto “la tecnica”. Detto da una conduttrice che non sa condurre è eloquente. Gaetana [b]passa il turno[/b]. [b]Riccardo Merlini [/b]è un batterista di 25 anni (ma anche in questo caso gliene si darebbe tranquillamente dai 40 in su). Zerbi preme la sua X rossa, definendola un’esibizione che non mette in risalto il talento del ragazzo. Maria ha apprezzato, Gerry pure e tanto basta: [b]prossimo turno anche per lui[/b]. [b]Susanna Motta[/b], altrimenti detta “Miss La Mousse” fa un Burlesque particolare, sospesa per aria all’interno di un cerchio. Rudy la buzza senza motivo apparente, visto che le acrobazie sono notevoli e apprezzabili. Maria dice di sì, Gerry di no per lasciare la decisione finale a Zerbi, che, dopo un lungo monologo, le dice di no. Veloce carrellata di talenti (più o meno incompresi) e si passa ai [b]Capoeira Topazio[/b], un gruppo di atleti mezzi nudi più una bambina di 11 anni che non ha nulla da invidiare ai suoi colleghi più grandi. [b]Passano con tre sì[/b]. Arriva sul palco l’ennesimo refuso umano, tal [b]Massimo Fanelli,[/b] attore che sfoggia sulla sua cravatta i principali miti dello spettacolo italiano, da Vianello a Totò. Le sue imitazioni poco riuscite di Stanlio e Ollio e Alberto Sordi vengono mal sopportate dai giurati, che lo buzzano. Lui se ne va, ma la giuria ancora deve votare. Insopportabile. Rudy lo massacra, Maria e Gerry confermano il “no”. Mai più. Non lo voglio vedere mai più. [b]Massimo Giuca[/b] sul palco canta una parodia della “Camisa Negra” di Juanes particolarmente volgare. Tre no. [b]Ciro Nebboso[/b], 64enne, mangia un panino con prosciutto e chiodi. Maria è inorridita, lei il prosciutto in questa ricetta non ce lo mette mai. Rudy si chiede il perché. No di Zerbi, [b]sì degli altri due e scandaloso passaggio del turno[/b]. È il momento di [b]Giulio De Ranieri[/b], imitatore di Gianni Morandi. Buzz di Maria e Rudy, Gerry se lo gode, prima di respingerlo senza colpo ferire. Uno via l’altro, ecco [b]Giovanni Risola[/b] e il suo secchio. Giovanni si mette un guanto in lattice sulla testa, se lo tira fino al naso e lo fa scoppiare, soffiando dalle narici. Wooow. [b]Addirittura tre sì[/b]. Di chi è parente? Nuova carrellata che unisce esibizioni di ogni genere, dai ballerini ai musicisti, dalla pittura alla Waka Waka. Conosciamo poi [b]Chiara Paolucci[/b], diciottenne cantante lirica. Il pezzo viene dalla Boheme, la voce è chiara e ‘cinguettante’, forse però non troppo potente. L’esibizione dura 40 minuti circa e viene accolta da un applauso a scena aperta (e qualche standing ovation) da parte del pubblico. [b]Scontati i tre sì[/b]. Finisce qui questa puntata: sabato prossimo vedremo altri provini e scopriremo chi accede alla semifinale di questa edizione. Buonanotte.

The post Continuano i provini, ma manca "il" talento appeared first on realityhouse.it.

]]>
https://realityhouse.it/continuano-i-provini-ma-manca-il-talento/feed/ 1
Va in onda La fiera del nulla: stendiamo un velo pietoso https://realityhouse.it/va-in-onda-la-fiera-del-nulla-stendiamo-un-velo-pietoso/ Sun, 12 Jun 2011 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/va-in-onda-la-fiera-del-nulla-stendiamo-un-velo-pietoso/ [img align=left]http://www.freeimagehosting.net/uploads/748450ce1f.jpg[/img] Eccoci finalmente alla quarta puntata di Italia’s Got Tlent. Questa sera, dice il conduttore (??) continuerà la ricerca del talento. Gli autorevoli giudici scoveranno nuovi incredibili talentuosi. Geppi e Simone arrivano sul palco e annunciano l’ingresso degli "amati giudici del più grande talent". Mha, come siamo spocchiosi. Entrano quei tre, ed ecco che possiamo iniziare, finalmente, la serata. […]

The post Va in onda La fiera del nulla: stendiamo un velo pietoso appeared first on realityhouse.it.

]]>
[img align=left]http://www.freeimagehosting.net/uploads/748450ce1f.jpg[/img] Eccoci finalmente alla quarta puntata di Italia’s Got Tlent. Questa sera, dice il conduttore (??) continuerà la ricerca del talento. Gli autorevoli giudici scoveranno nuovi incredibili talentuosi. Geppi e Simone arrivano sul palco e annunciano l’ingresso degli "amati giudici del più grande talent". Mha, come siamo spocchiosi. Entrano quei tre, ed ecco che possiamo iniziare, finalmente, la serata. Prima, però, ricordiamo che questa sarà l’ultima puntata in differita: da sabato prossimo, infatti, tutti in diretta con i Talent Best, pronti a sfidarsi a suon di televoto. Il gran finale è fissato per sabato 11 giugno. I primi sono quattro fustacchioni palestrati, i [b]Fratelli Pellegrini[/b], di bianco vestiti. Sono degli acrobati e hanno dai 38 ai 45 anni. All’inizio dell’esibizione si tolgono tutti e quattro la maglia e il pubblico impazzisce. W i tartarugoni! Sinceramente son le stesse acrobazie che possiamo vedere ad ogni replica del circo su Raitre. Ma i tre giudici non hanno mai visto nulla di simile, e, restando con viso imbalsamato, fanno i complimenti e votano [b]3 Sì[/b]. Gerry non perde occasione per parlare di sè stesso, ricordandoci che lui non è magro come loro. Già. Entrano i [b]Swinguys[/b], vestiti da cuochi, perchè loro sono i cuochi ufficiali del programma. Non ho capito se scherzano o meno. Vabbè ballano in maniera stile prova extra di Ballando. Uno si toglie la maglia e il pubblico urla. Uno finge di star male durante il balletto e tutti ridono. I giudici li trovano molto originali. [b]Tre Sì[/b] anche per questi.

Pasquale Cafaro, in arte [b]Pascal[/b] fa l’animatore nei villaggi turistici. Si presenta e Maria chiede "Pascal? Il fu Mattia?" AhAh Mary. La sua esibizione consiste nel ballare, anzi, muoversi, su una base musicale. Vorrebbe che il suo pezzo diventi una Hit. Poi polemizza sul fatto che la televisione italiana non dà spazio agli animatori: “Nemmeno il programma di Maria, che fa vedere cantanti, ballerini ma gli animatori non li considera nessuno”. [b]Tre no per lui, a mai più[/b]. [b]Davide e Matteo Mauroni[/b], fratelli gemelli, identici anche nell’aspetto. Cantano la triste e intensa Hallelujah di Jeff Buckley sorprendendo non poco i giurati. Rudy li trova particolari e “all’altezza di molte cose viste all’estero”. Gerry ha visto del talento e crede che possa essere l’inizio di un progetto discografico. Che sia il caso di incoronare già i vincitori? Esagerati. Per loro [b]tre sì[/b] su tre. Tatuato e pieno di glitter sul corpo, ecco [b]Patrizio Piraino[/b], studente 24enne che presenta una serie di acrobazie con il fuoco protagonista. Sputata infiammata alla fine ed ecco il pubblico che urla “bravo, bravo”. I giurati ormai trovano dell’incredibile anche in così poco. Patrizio si riempie la bocca di amenità varie tra cui “con il fuoco mi sento onnipotente, il fuoco non lo domini ma ci giochi, è una sensazione stupenda”. Gerry prova la stessa cosa solo quando fa il barbecue. Vai Gerry, sempre originale nelle tue battutissime! [b]Tre si [/b]per lui, Maria tra sé e sé valuta di offrirgli un trono l’anno prossimo, anche se essendo ancora piccolo potrebbe anche introdurre la categoria bel-faccino ad Amici. [b]Luigi Buro[/b], 57 anni, pizzaiolo di professione. Nome d’arte Gino o’ ballerino, con 5000 fans all’attivo. Ballerino per hobby, imitato e invidiato da milioni di giovani, ha coreografato un balletto che fa solo lui e si preparara ai buzz suonati a tempo di record. Rudy è il primo a premere, poi di nascosto preme anche gli altri due, quelli di Ebete 2 ed Ebete 3, probabilmente non abbastanza schifati. [b]Due no[/b], da quelli di Amici e un si da Scotti. Per fortuna non basta, a casa. Da Campobasso arriva un tizio che dice di far ridere in alcune feste private. È [b]Claudio Zappone[/b], vestito da donna e con un finto bambino in braccio. Ridono tutti perché ha i peli sulle gambe e la maglia è di sua madre. È sul palco per trasmettere la felicità del ballo. Per fortuna dopo qualche istante tutti e tre i giudici stricano el buton, fermando questo scempio. Lui si lamenta perché non ha potuto sculettare sufficientemente. [b]Tre No[/b] per Claudio. La ballerina di danza classica [b]Vittoria Bruno[/b] ha undici anni. Se la tira (e crede) più o meno già quanto Anbeta. Pratica danza dal lunedì al venerdì per quattro ore al giorno. Dopo una variazione la bambina corre a cambiarsi per farne un’altra. Soddisfatta? Si può fare sempre meglio. Brava che hai imparato dalle sfide del sabato di Amici. Ha un 36 di piede. Frega già. [b]Tre sì[/b] per la piccola Fracci. Una vecchia conoscenza di ITG, [b]Simone Terranova[/b], l’anno scorso sul palco come cantante solista, stavolta in compagnia di una sua band molto numerosa e variegata. La vera sorpresa viene dopo, quando si scopra che la loro esibizione consiste nel suonare e cantare per finta, muovendo solo la bocca per cantare e le mani per suonare tastiere e chitarre. Un anno fa, come dimostra l’rvm, Simone si prendeva gioco di Rudy con una strafottenza unica, tanto da beccarsi un buzz e un no proprio da Zerbi e solo da Zerbi. Maria è sua sostenitrice dall’anno scorso, Gerry apprezza non poco e Rudy cede: “Ho capito che mi prendi per il culo, e ci sto”. Gerry: “Probabilmente prendere per il culo è un talento italiano”. E tu lo sai bene, vero Scotti? [b]Tre si[/b] e grandi applausi per lui. Dai! Tutti in semifinale.. Se il talento è una questione di famiglia, ecco i [b]Gibboni[/b]. Padre, madre, figlie e figlio suonano il violino. Maria spara un po’ di morale sul fidanzarsi e sulla musica. È dallo scorso anno che Gerry spera di mandare in finale una famiglia intera. [b]Tutti sì[/b]. Yuppi, su le mani per i Gibboni. [b]Pierluigi Bargellini[/b], 68 anni, è uno che va in discoteca a ballare, ha delle belle gambe e ha sempre avuto successo con le donne. Uno di quei vecchi che se la tirano insomma. Diciamo anche che è pelato, con i capelli lunghi. Maria è PREOCCUPATA perché teme che Rudy possa guardare in maniera sensuale il concorrente. Sia mai che ci sia del tenero. Inizia a ballare arrivando persino a togliersi la camicia. Ma per favore. Via anche la cinta, i pantaloni e OMG, resta completamente ignudo, indossando solo un piccolo perizoma leopardato. È un po’ come vedere il maestro Mazza che balla nudo. Sì, l’immagine è quella. Rudy è contento perché ha visto che Pierluigi ha il pipino grande. [b]Tre No[(b]. [b]Sara Bowyer[/b] dipenge con la luce, armata solo di un puntatore luminoso e una grande tela nera su cui disegna l’immagine come se fosse su Paint e usando il puntatore come matita. In suo aiuto, una sua amica tecnica digitale. Cosa c’è dietro quindi? Gerry li chiama “artifici tecnici”. Non si è ben capito un bel niente, ma ci sono [b]tre sì[/b]. I [b]Tre tenori[/b] raggiungono il palco. Hanno dei nomi, ma non c’è una grafica quindi non so riportarveli. Iniziano a cantare, ma dopo qualche istante partono con i rutti. Ma che schifo. Zerbi e Scotti hanno la decenza di pigiare, ma Maria si diverte e ride come una matta. Quindi continuiamo ad ascoltare sti tre qua che ruttano. Il Sì di Maria è inutile, con [b]Due No[/b] vanno a casa. Il prossimo in gara è [b]Luigi D’Andrea[/b], che fa il cubista con fantasia. È, infatti, vestito da morte. Ma subito si toglie il vestito di scena e inizia a ballare a torso nudo. Sì ok, sai fare qualche passo di hip hop, ma sempre un cubista rimani. Zerbi, come ogni volta che vede un petto nudo, buzza immediatamente. Sì per l’ormonosa, No per Zerbi, Sì per Scotti. [b]Due Sì[/b] sono sufficienti per passare il turno. Dopo un blocco pubblicitario, paradossalmente più interessante del programma stesso, ecco gli [b]Spaghetti Style[/b], che suonano e cantano dell’ottimo jazz. Sì, come no. A Maria è piaciuta molto la musica, meno il testo. [b]Tre si[/b] veloci per loro. Ivano Trauzzola, rumorista sulla cinquantina. Un treno, poi il vento, poi il buzz di Maria che non ne può più. Ma dice sì. Sono [b]tre i sì[/b], anceh questi velocissimi e senza fronzoli. [b]Sara ed Elisa Gregori[/b] sono due sorelle gemelle che vogliono stupire con originalità. Hanno ventitre anni, ma non vogliono rivelarlo. Oh, ma mica siete due ottantenni he. Che fanno? Ma ballano naturalmente. Una di fronte all’altra fanno il “gioco dello specchio”, quello che faceva fare la Mari ai tempi di Saranno Famosi. [b]Tre Sì[/b]. appuntamento alla prossima settimana, quindi. [b]Francesco Montalbano[/b] crede di essere simpatico fingendo di non ricordarsi il nome di Zerbi. Il suo talento consiste nel portar la poesia, da lui scritta, “La sofferenza”. Il testo è così composto: “No, perché, no proprio adesso no, no ti prego, proprio adesso no, devo andare in bagno”. Solo Zerbi buzza, e quindi ecco pronta un’altra poesia, che si intitola “Lo devo fare”. Parla del bisogno di far pupù anche questa. Maria si è “stra divertita”. [b]Due No[/b] e dritto a casa. Una certa [b]Sabrina[/b] canta accompagnata da un corpo di ballo piuttosto poco voglioso di essere lì. Gerry sposta l’attenzione su sé stesso. Menomale, il pubblico gli urla Ge Ry Ge Ry Ge Ry. [b]Due No[/b] per questa signora. Iniziano ad andare un po’ di fretta, sono ancora qua che scrivo e già si sono presentate sette signore con la parrucca della Carrà. Ah, che carine cantano più o meno come i Sei Ottavi, tutte a cappella. E brave le [b]Carrà Mania[/b] che ottengono [b]tre sì[/b]. [b]Gaburro e Gaudino[/b], ballerini, non fidanzati e solo amici. Ballano la rock dance e sono campioni Nazionali e rappresentano l’Italia nel Mondo. Ma Rudy non è convinto. Per lui è no, anche se gli altri due giudici e il pubblico cercano di convincerlo. Bastano gli altri [b]due si[/b] per portarli dritti in semifinale. [b]Mario Lombardi[/b] è un mimo. Per Maria è un sì perché è un uomo umile. Talento fa rima con umiltà? Mario parla per convincere anche Gerry. Insomma, alla fine convince tutti e ottiene [b]tre sì[/b]. Uno vestito da Wendy di Peter Pan, con dei sandaletti da romano si presenta: è [b]Massimo Pupella[/b], soprannominato Il Poeta. Parla della fine del mondo. Non ho capito il senso dell’esibizione. Neanche i giudici a quanto pare. [b]Tra no[/b]. [b]Antonio Pellegrino[/b] è un cantante lirico, che canta Il mare lirico della sera. È bravo, ma non ha nessun problema apparente, quindi difficilmente vincerà. Ah spè, ha le gambe storte. Quindi qualche chance ce l’ha anche lui. Tutti in piedi. [b] Sì, Sì e Sì[/b]. Bravo Antonio, ci vediamo prossimamente. Ahpperò, ha solo ventisei anni (pensavo andasse per i quarantotto) e i suoi non lavorano. Eccolo il problemone. Vai vai che vinciamo Tony. [b]Stefano Cangiano[/b] propone una serie di esercizi i cui solleva il proprio corpo con la sola forza dei pollici. Impressionante dicono. N’zomma. [b]Unanimità[/b]. Stefano tornerà a trovarci. [b]Luana Negri[/b] ha quarantasei anni, e balla insieme alle sue zinne gigantesche. Lo fa per provocare Gerry. Che dice di aver dei gusti difficili. Bha, da quel che so, ci provi con la qualsiasi signora e/o signorina che incontri per strada. Soprattutto nelle farm. Vero Zio Gerry? [b]Tre no[/b] per Luana38. [b]Fabio Busiello[/b] pratica arti marziali, mentre i suoi aiutanti ballano alle sue spalle. Alla fine suonano tutti insieme la chitarra. Un artista completo insomma. Perfino Maria struca il pulsantone., nonostante dica sì. [b]Due no[/b] per questo/i. [b]Carella e Furone[/b] giocano con un burattino. I burattini diventano due, una maialina che canta e un cagnolino che suona il piano. Carino come pezzo. Da mandare su Disney Channel al posto di Quelli dell’intervallo. Gerry, riferendosi alla pupazza: “Ma lei è un po’ una porcellina?”. Chissà perché, ma mi aspettavo questa battuta di Scotti. [b]Tre sì[/b]. Rapida, ma poco divertente, carrellata di talenti che molto difficilmente vedremo nuovamente, nonostante siano tutti Sì. Tra loro, una valanga di pattinatrici e degli omini vestiti da SuperMario. Tra poco scopriremo chi saranno i semifinalisti di questa seconda edizione. Sono più di cento coloro che hanno superato la prima selezione. I giudici sono riuniti per fare le loro scelte. A sorpresa, quindi, assistiamo ora ad una [b]nuova selezione[/b]. Vediamo i giudici in una sala che fanno i buffoni. In realtà stanno scegliendo i nomi dei semifinalisti. Evvai, vengono montati dei filmati con i Best Moment dei giudici. Che simpatici. Scopriamo, dalla voce di Maria (che per una volta ha imparato un regolamento) che saranno[b] ventiquattro[/b] i [b]semifinalisti[/b]. Rudy confida che per molti concorrenti prova un sentimento di feroce rabbia. Soprattutto per i maschi che reputa più belli di sé stesso immagino. Ma far passare quelli che hanno ottenuto tre sì, no he? Mha. Rudy: “Se passa questo io vado via.” Che squallido. L’attesa è terminata. I giudici comunicano chi sono i semifinalisti, ma noi non meritiamo di saperlo. Nessuna grafica infatti, mostra i nomi dei tantissimi ammessi alla prossima puntata. Solo spezzoni tagliati male mostrano lacrime e gioia di coloro che attendono di sapere il proprio destino. Tutto è fatto con molta velocità, impedendo a noi telespettatori di comprendere chi davvero è stato ammesso e chi respinto. Ma a questo punto meglio così. Finalmente buonanotte. [b]UPDATE[/b]: curiosando la pagina Facebook di Italia’s Got Talent, scopriamo il nome dei semifinalisti, in un comune commento da parte di chi gestisce la pagina. Coloro che si sono qualificati sono: Aldo Aldini, il mentalista, Ofelia la cantante, le Abc cantanti con il linguaggio dei segni, Il fachiro Simone Baba, i ballerini di hip hop The Mnay’s, il ventriloquo Dante Cigarini, Le Riffe di Raffa, Nicola Bruni e la danza nel cerchio, Lala Mc Callan, Il Principe del Vento, gli Angels Prut, Il duo di pattinatori acrobatici, il pianista Emanuele D’Onofrio, la famiglia Gibboni e i suoi violini, Vittoria la ballerina di danza classica, Elena Disarò cantante, Leopoldo e il biliardo, Mr Andrea, Roberto Orru e Selene Gamba ballerini di Tango, gli Swinguys, i fratelli Pellegrini, Simone terranova e la sua band in silenzio, la band dei Malarazza, il pittore Fabrizio Vendramin. Troppo difficile mostrarceli in tv. Buonanotte davvero.

The post Va in onda La fiera del nulla: stendiamo un velo pietoso appeared first on realityhouse.it.

]]>
Italia’s Got Talent – La Semifinale https://realityhouse.it/italias-got-talent-la-semifinale/ Sun, 12 Jun 2011 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/italias-got-talent-la-semifinale/ [img align=right]http://www.cinetv.info/wp-content/uploads/2010/04/Italias-Got-Talent.jpg[/img] E’ al romantico imbrunire di una placida sera di giugno che ci catapultiamo nella gioviale atmosfera da semifinale di “Italia’s Got Talent”, il format che ha regalato al mondo imprescindibili artisti del calibro di Susan Boyle e di Angela favolosa cubista. La caccia al talento continua e, a partire da questa sera, i 24 concorrenti dovranno esibirsi in […]

The post Italia’s Got Talent – La Semifinale appeared first on realityhouse.it.

]]>
[img align=right]http://www.cinetv.info/wp-content/uploads/2010/04/Italias-Got-Talent.jpg[/img] E’ al romantico imbrunire di una placida sera di giugno che ci catapultiamo nella gioviale atmosfera da semifinale di “Italia’s Got Talent”, il format che ha regalato al mondo imprescindibili artisti del calibro di Susan Boyle e di Angela favolosa cubista. La caccia al talento continua e, a partire da questa sera, i 24 concorrenti dovranno esibirsi in diretta, facendo i conti con la propria emozione, con la propria coscienza e con il televoto. C’è chi è in cerca di sano divertimento, chi dell’agognata consacrazione artistica e chi di un nuovo buon motivo per essere deriso da congiunti e compaesani per le prossime quindici edizioni (almeno) dell’autoctona sagra del carciofo imbottito. Due emozionatissimi Geppi Cucciari e Simone Annichiarico, col suo faccino da Ligabue in pubertà, danno il benvenuto ai tre “depositari del talento italico”: zio Gerry Scotti, Maria Stella De Filippi Gelmini e Rudy Zerbi. Dopo una goliardica carrellata dei qualificati si passa senza colpo ferire alle esibizioni della serata, curate eccezionalmente da esperti dello spettacolo. I concorrenti verranno divisi in gruppi da otto, ma soltanto i primi tre guadagneranno la prossima puntata tramite il televoto. Il quarto e il quinto classificato affronteranno un ballottaggio al cospetto dei tre giudici.

Primo gruppo di concorrenti: [b]SWINGUYS[/b]. Smessi i panni di pizzaioli acrobatici si reinventano arlecchini e ci deliziano con un frizzantissimo e originalissimo numero di jive (anni e anni di “Ballando con le stelle” maturano le prime competenze). Applauditissimi dal pubblico, ricevano elogi anche dai tre giudici. [b]ALDO ALDINI[/b], il mago mentalista che nella scorsa puntata ha letto nella mente di Maria e che da allora non si è più ripreso. Stavolta è lo zio Gerry ad essere coinvolto, dovrà indovinare i punti in cui verrà toccato dal mago. Scotti chiude gli occhi e il tizio gli svolazza intorno senza nemmeno sfiorarlo, eppure il giunonico conduttore giurerebbe di esser stato palpato sui cosciotti del dottor Scotti. [b]MR ANDREA[/b], il Ray Misterio alle cime di rapa, stasera in versione Uomo Tigre che lotta contro il male, fa la sua entrata a bordo di un caterpillar, spacciando per alta discoteca quanto imparato dalle video-lezioni di aerobica di Sidney Rome. I giudici mitragliano sulla croce rossa. L’ultrasessantenne piastrellista è convinto di trovarsi a “Scotti Talente” e che Zerbi si chiami “Zebra”. Coreografie curate da Garofalo. [b]ELENA DISARO'[/b]. In un paese di ciechi chi è orbo è un re. Canta “Gli uomini non cambiano”. Solo perché intonata e apparentemente normale viene trattata con i guanti bianchi, manco fosse Faith Hill, almeno fin quando non stecca in una maniera così sguaiata che mio padre era convinto di aver pestato la coda alla gatta. Zerbi la bacchetta, la De Filippi e zio Gerry frugano nell’intimo per far emergere il rapporto di odio e amore tra la ragazza e suo padre. Roba che manco “La coscienza di Zeno”. [b]FRATELLI PELLEGRINI[/b], gli equilibristi palestrati. I quattro ginnasti si cimentano in baldanzosi esercizi, mantenendosi in aria grazie alla loro resistenza fisica. La De Filippi li guarda come se non vedesse un uomo nudo dal 1993, e quell’uomo fosse Costanzo. Loro davvero bravi. [b]RIFFE DI RAFFA[/b], un gruppo di carampane della Carrà che per omaggiare la loro beniamina ululano un mediocre “Tuca tuca”, per poi gettare all’aria i caschetti biondi e chiudere con “Tintarella di luna”, che ci sta come la panna montata sulle acciughe. [b]LA FAMIGLIA GIBBONI[/b]: padre, madre e tre figli. Pianisti e violinisti di distinto talento. Il figlio maschio ha la faccia di chi ha paura di sbagliare un si bemolle e di vedersi sottratta la paghetta da qui all’eternità. Zerbi “struca el boton” e stronca l’intera dinastia, puntando il dito contro le passioni imposte dai genitori. Parte la paternale di Scotti sull’importanza della famiglia unita. [b]FABRIZIO VENDRAMIN[/b]. Pittore a tempo di musica. Accompagnato da un gruppo di percussionisti africani, e dalle meravigliose melodie di Bob Marley, realizza al contrario uno splendido ritratto dell’artista. Bravissimo ed emozionate, da standing ovation. Primo giro di risultato. Il troglodita barese ha capito la procedura di eliminazione meglio della De Filippi. A passare il turno sono [b]Elena Disarò[/b],[b] Fabrizio Vendramin[/b] e la [b]Famiglia Gibboni[/b]. Metà del pubblico ha televotato apposta per far rosicare Zerbi, ed ha la mia stima per questo. Al ballottaggio vanno i [b]Fratelli Pellegrini [/b]e [b]Aldo Aldini[/b]. Scotti vota i [b]Fratelli Pellegrini[/b] Zerbi vota [b]Aldo Aldini [/b] La De Filippi e il suo ormone votano la fiera degli addominali, i [b]Fratelli Pellegrini [/b] Si qualificano i [b]Fratelli Pellegrini[/b]. Dite ad Annichiarico che di Facchinetti ne abbiamo già uno. Proseguiamo con il secondo girone di concorrenti. [b]THE MNAI’S[/b], gruppo di ballerini di hip-hop e break dance. Simpatici e tecnicamente molto bravi, ma qualcosa di simile si è visto un po’ in tutte le versioni del format, in tutti i luoghi e in tutti i laghi. Pubblico e giudici entusiasti, a ragion dovuta. [b]ABC[/b], ragazzi che eseguono canzoni in linguaggio dei segni. Performance toccante, ma idea scopiazzata pari pari da “Glee”. Lì era “Imagine”, qui è “La donna cannone”. Gli americani lo fanno meglio, e soprattutto lo fanno prima. [b]LEOPOLDO NEPA[/b], asso del biliardo. Un po’ spocchioso, ma con una serie di colpi ad effetto e precisione maniacale riesce a sbalordire tutti. Le battute a doppio senso hanno rotto … le palle. E’ il momento del [b]PRINCIPE DEI VENTI[/b]. Ditemi voi se il momento clou di una prima serata del sabato è un tizio vestito da pagliaccio che fa scorregge. Alla fine non è nulla che non saprebbe fare anche mio zio Alfredo. Dategli un piatto di pasta e fagioli e quell’uomo vi suonerebbe pure il Mattino di Grieg. In ogni caso spero vivamente che gliene scappi una irrimediabilmente grossa in diretta. Il tizio nella vita è ricercatore di energia alternativa, fate voi le dovute inferenze. [b]PICCOLA ORCHESTRA MALARAZZA[/b]. Caratteristico gruppo siciliano. Cantano il loro inedito “La marcia della mela marcia”. Meravigliosi, originali e talentuosi senza sfociare nella macchietta. Tra i pochi che mi piacerebbe rivedere e riascoltare in altre cose. Hanno convinto persino Zerbi. [b]VITTORIA BRUNO[/b], di soli undici anni, ballerina di danza classica. Questa sera si esibisce in un passo a due. Certamente brava, ma nulla di particolarmente strabiliante. Mi sono addormentato solo tre volte. La bambina ha undici anni ma ha la stessa proprietà di linguaggio di Travaglio. [b]SIMONE CALATI[/b]. Il fachiro. Cammina sui vetri e mangia chiodi, una cosa nuova insomma. Esigo il mangiafuoco, il proiettile umano e il tizio che fa i chihuahua con i palloncini. Stasera gioca con un pitone, si fa un paio di piercing al naso e si brucia i peli delle braccia come si fa con la cotica prima di metterla nel ragù. La Cucciari mi ha appena rubato la battuta sulla cotenna. [b]CARLINO E NANCY TRIBERTI[/b]. Già sentendo i nomi li manderei a casa sulla fiducia. Coppia di coniugi pattinatori a rotelle. Ballano sulle note di “Your Song”. Si cimentano in piroette e in prese mozzafiato, dove lei rischia di togliere definitivamente il disturbo dal mondo dei viventi pur di mostrare il perizoma di Intimissimi a favore di camera. Chiudono il numero festeggiando la morte scampata con un bacio a stampo. Al di là dei dati anagrafici devo ammettere che sono stati grandiosi e coinvolgenti. E’ il momento del secondo giro eliminatorio. Stavolta ce ne sono diversi che meriterebbero il passaggio di turno, ma temo che il sentimentalismo possa avere la meglio sul talento. Passano il turno: gli [b]ABC[/b], la [b]Piccola Orchestra Malarazza[/b] (ma vieeeeeeeeeniiiii!!!!) e [b]The Mnai’s[/b]. Al ballottaggio [b]Simone Calati[/b] e [b]Il Principe del Vento[/b]. La Cucciari dissente. Maria De Filippi salva [b]Simone Calati [/b] Gerry Scotti salva [b]Simone Calati [/b] Zerbi salva [b]Simone Calati[/b] Supera il turno [b]Simone Calati[/b]. Ultima manche di gioco, ma prima gavettoni e scherzi inutili tra i giudici. [b]EMANUELE D’ONOFRIO[/b]: pianista e compositore. Faccia da bravo ragazzo dedito alla sua passione. Si esibisce in “Panta rei”, suo pezzo . La classe, l’anima e la naturalezza con cui suona sono più che notevoli, e anche il risultato. Meritati i complimenti delle tre civette sul comò. [b]SELENE GAMBA E ROBERTO ORRU’[/b], che sia anche lui parente di donna Gianna? Coppia nel tango e nella vita, ardore e tecnica nel loro numero. [b]SIMONE TERRANOVA[/b]: Il cantante muto che con la sua band si esibisce in “Il mio nome è mai più”. Lui resta muto ed immobile, mentre altri due componenti cantano al suo posto. Forte il messaggio di pace dell’esibizione, molto lontano dalla comicità della scorsa performance. Zerbi non si dichiara soddisfatto. [b]DANTE CIGARINI[/b], burattinaio e ventriloquo. Rudy Zerbi è costretto ad andare sul palco e ad indossare una bocca posticcia. Cigarini gli fa snocciolare qualche battuta da bar. Scotti e la De Filippi se la ridono mentre Zerbi ci prende gusto. Numero tutto sommato simpatico, ma rientra nelle duecento cose di questo programma di cui si poteva fare tranquillamente a meno. [b]NICOLA BRUNI[/b]: Giovane artista che fa acrobazie in un gigante hula hop. Bellissima atmosfera poetica e grande abilità fisica e artistica. Esibizione titubante, ma ugualmente emozionante. [b]ANNA MARIA BIANCHI[/b], detta Ofelia. Donna anziana, ma molto carismatica, che ha dovuto mettere da parte il suo sogno di cantare, fino a quando non è arrivata a “Italia’s Got Talent”. Entusiasmante ed energica la sua esibizione in francese. [b]ANGELS PRUT[/b]: Gruppo di comici “pseudo moldavi” che propongono un’orecchiabile quanto improbabile canzone in moldavo maccheronico sulle qualità delle donne dell’est, della serie “Galina cucinava, Svetlana lu pigliava”. [b]DANIELE PACINI[/b], drag queen che duetta una discreta versione di “Con te partirò” insieme all’ologramma di sé stesso non truccato. Complimenti da parte della giuria. Ultimo verdetto della serata che ci rivelerà i nomi degli ultimi quattro finalisti. Passano il turno: [b]Angels Prut[/b], [b]Daniele Pacini [/b]e [b]Nicola Bruni[/b]. Al ballottaggio [b]Emanuele D’Onofrio[/b] (rappresentato dalla madre, in quanto minorenne) e [b]Anna Maria Bianchi[/b]. Zio Gerry salva [b]Anna Maria Bianchi [/b]Rudy Zerbi salva [b]Anna Maria Bianchi[/b] Maria De Filippi si astiene. Passa in finale [b]Anna Maria Bianchi[/b], detta Ofelia. Siamo arrivati alla fine di questa lunga, ma interessante diretta. Ringrazio Alex di avermi dato l’opportunità di poterla condividere con voi. Spero di essermela cavicchiata. Buonanotteeeeee 😀

The post Italia’s Got Talent – La Semifinale appeared first on realityhouse.it.

]]>
IL PITTORE VENDRAMIN VINCE ITALIA’S GOT TALENT 2 https://realityhouse.it/il-pittore-vendramin-vince-italias-got-talent-2/ Sun, 12 Jun 2011 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/il-pittore-vendramin-vince-italias-got-talent-2/ [img align=right]http://img843.imageshack.us/img843/8122/fabriziovendramin.jpg[/img] E così è tempo di finale per questo piccolo grande mistero mediatico. Un programma ignorato dai quotidiani, poco commentato sui blog, con giudici stanchi e ripetitivi, conduttori inadeguati e concorrenti imbarazzanti, che però viene visto da una persona su tre di quelle di fronte al teleschermo il sabato sera. Numeri destinati a crescere, pare, questa sera. Entrano [b]Rudy […]

The post IL PITTORE VENDRAMIN VINCE ITALIA’S GOT TALENT 2 appeared first on realityhouse.it.

]]>
[img align=right]http://img843.imageshack.us/img843/8122/fabriziovendramin.jpg[/img] E così è tempo di finale per questo piccolo grande mistero mediatico. Un programma ignorato dai quotidiani, poco commentato sui blog, con giudici stanchi e ripetitivi, conduttori inadeguati e concorrenti imbarazzanti, che però viene visto da una persona su tre di quelle di fronte al teleschermo il sabato sera. Numeri destinati a crescere, pare, questa sera. Entrano [b]Rudy Zerbi, Gerry Scotti e Maria De Filippi[/b], i rappresentanti principali di questa formula “minimo sforzo, massimo risultato”. Giudici e conduttori si sbrodolano in complimenti reciproci assolutamente immotivati. Prima di passare ai finalisti, si esibiscono tutti coloro che non ce l’hanno fatta settimana scorsa, nel corso della semifinale, mischiati a casaccio sulle note di “I gotta feeling”. Dodici finalisti, quindi. I protagonisti della serata entrano dall’enorme ledwall e si dispongono ordinatamente sul palco. I giudici si complimentano con tutti dando il loro personale in bocca al lupo in vista del giudizio popolare (della sterminata folla di telespettatori, appunto). Il televoto si aprirà alla fine delle dodici esibizioni.

Primi sul palco sono i [b]The Mnai’s[/b], la band hip hop con gli scarti di Academy. Musica elettro-pop, una struttura fosforescente e passi coordinati per la loro esibizione. “C’è stato un piccolo incidente” dice Geppi, pare che uno sia rimasto appeso da qualche parte. Non me ne ero manco accorto. Gli [b]Abc[/b] sono un gruppo di ragazzi sordomuti che “cantano” col linguaggio dei segni e fanno commuovere tutti, a turno. La canzone, scelta dalla categoria “lacrime facili”, è “La cura” di Battiato. Il pubblico applaude in lingua dei segni in continuazione, agitando le mani aperte e riducendo il gesto quasi a una parodia. Perché deve essere tutto sminuito e ridicolizzato in questo paese? Non è un tormentone di Zelig, avanzi del reparto di geriatria del Gemelli che non siete altro. A parte questa cosa fastidiosa, bella l’idea, ottima la realizzazione. [b]Fabrizio Vendramin[/b] è un pittore che dipinge ritratti di cantanti del passato pitturando al contrario, aiutato dalla musica. E vogliamo non approfittarne per metterci anche i ballerini di Ezralow? E come arrivano a ottobre? Questa sera ha disegnato Freddy Mercury, in modo molto fedele e realistico. Sopravvissuta al voto del pubblico più per la triste storia che per la voce è [b]Elena Disarò[/b], quella con la madre in carcere. Che, fino a prova contraria, non bastava per passare il turno, quindi s’è erroneamente auto convinta di saper pure cantare. Il pezzo per la finale è “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo. Elena, imprecisa in alcuni punti ma tutto sommato gradevole, dedica l’esibizione al fratello. Il fachiro [b]Simone Calati[/b] propone un altro numero “da non rifare a casa” (maddai Geppy? E sì che pensavo di aver risolto il problema del riciclo delle lampadine bruciate mangiandomele): carboni ardenti, cocci di vetro, una camicia di forza da cui liberarsi, oltre ai soliti pezzi di lampadina da masticare. Fan miracoli sull’alito. Per concludere Simone si stende sui cocci, si fa spaccare un mattone sulla panci e si fa camminare sulla schiena. Maria, che si aspettava perlomeno l’ascolto integrale di un cd della Amoroso tra le prove di coraggio, buzza spaventata. Tocca a [b]Anna Maria Bianchi[/b], detta Ofelia, anziana cantante. Nel presentarla Geppi Cucciari si rivolge a qualcuno oltre la telecamera facendo segno, spazientita, di aspettare. Che professionista. Ofelia canta “Don’t cry for me Argentina” con voce un po’ più incerta del solito e con un inglese francamente inascoltabile. L’ho preferita sabato scorso. [b]Nicola Bruni[/b] e il suo cerchio sono i prossimi. Nella sua esibizione si alternano varie canzoni, mentre il ragazzo rotea su se stesso, intorno al cerchio e in giro per il palco. Per concludere Simone porta a spasso un quadrato (che ha sostituito il suo cerchio in una gag) tenendolo in equilibrio sul mento. La fossetta aiuta. I [b]Piccola Orchestra Malarazza[/b]sono una band molto particolare e caratteristica, che stasera cantano un inedito scritto dal frontman. Potrebbe averlo scritto Pierdavide Carone e nessuno avrebbe notato la differenza. Arriva la [b]Famiglia Gibboni[/b], il quartetto d’archi (con la madre pianista) fatto in casa. Ma ci rendiamo conto del clima di terrore che vige in quella casa per costringere tutti i membri a provare l’esibizione contemporaneamente? Per la finale i Gibboni (accompagnati da altri fantomatici parenti) suonano un pezzo tratto dal Rondò Veneziano. Tocca agli [b]Angels Prut[/b], quelli con la comicità anni ’90 che pensano di far ridere fingendosi extracomunitari dell’est. Annicchiarico li presenta in rumeno. Tanta gente sul palco, musichette, urla, coreografie. Terribile, semplicemente terribile. Dopo l’esibizione rimangono sul palco oltre la più fantasiosa resistenza umana, ricevendo anche minuti di tempo che gli altri concorrenti non hanno avuto. [b]Daniele Pacini[/b] è la diva en travestì Lalà McCallan. Daniele è sposato, all’estero naturalmente, con un uomo che accompagna la sua esibizione sul palco sulle note di “Diamonds are the girls’ best friends”. Indubbiamente più intonata e più femminile di Valeria Marini, e di molto. I [b]Fratelli Pellegrini[/b] prima di esibirsi presentano al pubblico il loro papà, settantenne ma ancora in formissima. Per dimostrarlo, il padre si mette in mostra sollevando uno dei figli sulle braccia. Hanno geni che avanzano in quella famiglia? La loro esibizione vera e propria, fatta di equilibrismi e mosse ai limiti delle regole della fisica, è tra le migliori della serata. Scotti sale sul palco per cercare di sollevare uno dei Pellegrini. Ce la fa, ma sarà ernia. Sono finite le esibizioni, il televoto può essere aperto. Videoriepilogo dei 12 finalisti, anche se i giudici non vogliono sbilanciarsi per non influenzare il voto da casa. Tutti i finalisti hanno poi la possibilità di dire poche ultime parole per attirare il voto del pubblico. In attesa di chiuderlo, ci sono due ospiti: [b]Alessandra Amoroso ed Emma Marrone[/b] duettano sulle rispettive canzoni, “La mia storia con te” e “Io son per te l’amore”. La Amoroso s’è fatta pettinare dalla testimonial della Milka, per l’importante occasione. Duetti bellissimi su entrambi i pezzi, belle armonizzazioni e ottima fusione di voci. Maria applaude festosa, con il simbolo del dollaro al posto delle pupille. Sbarazzatoci delle Amiche di Maria, torniamo a concentrarci sui 12 finalisti di Got Talent. Simpatico video sui tre giudici, dipinti come un isterico, una rimbambita e un mitomane. Sostanzialmente fedele, quindi. Per tutta risposta, parte il video equivalente sui due conduttori. Dal filmato si evince un rapporto, tra i due, non propriamente idilliaco e un caratterino, da parte della Cucciari, non così simpatico come apparirebbe di fronte alle telecamere. Come l’anno scorso, i giudici scrivono sulle buste il loro pronostico sui vincitori. Un anno fa, manco a dirlo, ci presero tutti. Maria perde tempo, non vuole farlo. Momenti morti venite a me. Poco dopo la mezzanotte viene chiuso il televoto. Ecco le previsioni dei giudici: Gerry Scotti e Rudy Zerbi pensano che vincerà Vendramin il pittore, mentre Maria ha votato scheda nulla. La busta che conta, però, è quella col voto del pubblico. Viene letta, in ordine casuale, la TOP 6: – ABC – ELENA DISARO’ – ANGELS PRUT – FRATELLI PELLEGRINI – VENDRAMIN IL PITTORE – SIMONE CALATI Dalla top 6 si passa alla TOP 3, sempre in ordine casuale: – FRATELLI PELLEGRINI – FABRIZIO VENDRAMIN – SIMONE CALATI Si classifica al terzo posto… SIMONE CALATI. [b]Vince la seconda edizione di Italia’s Got Talent… FABRIZIO VENDRAMIN[/b]. Risultato assolutamente impensabile, quest’uomo di secondo nome fa Mora, Filiberto o Call Center. Bravo, per carità, ma addirittura vincitore? Escono le percentuali: Vendramin 16% Pellegrini 14% Calati 11% Angels Prut 10% Elena Disarò 10% Abc 9% Malarazza 8% Bruni 6% The Mnai’s 6% Gibboni 5% Ofelia 3% Pacini 2% Scotti, spaventato di averci beccato, si discolpa: “non lo potevo sapere”. Annicchiaro gli dà corda ragionando all’italiana (“se no non avresti mai scritto il suo nome”). Finisce qui questa seconda edizione di Italia’s Got Talent, buonanotte.

The post IL PITTORE VENDRAMIN VINCE ITALIA’S GOT TALENT 2 appeared first on realityhouse.it.

]]>
Italia’s Got Talent 2, per noi è un no. https://realityhouse.it/italias-got-talent-2-per-noi-e-un-no/ Sun, 12 Jun 2011 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/italias-got-talent-2-per-noi-e-un-no/ [img align=left]http://media.libero.it/c/img52/generali/18/18733/2010/4/418talent.jpg[/img] Ci sono una donna con la voce da uomo, il figlio di Mengacci e uno che conduce lo stesso programma da tredici anni. No, non è l’inizio di una barzelletta del premier, è l’inizio della seconda edizione del talent show primaverile della rete ammiraglia del premier. “Italias Gat Talent”, per dirla con la pronuncia di Simone Annicchiarico. La […]

The post Italia’s Got Talent 2, per noi è un no. appeared first on realityhouse.it.

]]>
[img align=left]http://media.libero.it/c/img52/generali/18/18733/2010/4/418talent.jpg[/img] Ci sono una donna con la voce da uomo, il figlio di Mengacci e uno che conduce lo stesso programma da tredici anni. No, non è l’inizio di una barzelletta del premier, è l’inizio della seconda edizione del talent show primaverile della rete ammiraglia del premier. “Italias Gat Talent”, per dirla con la pronuncia di Simone Annicchiarico. La presentazione dei giudici ha lo stesso pathos di un esperimento di Giucas Casella a Domenica In. La puntata, che pare un rimasuglio di quello non andato in onda l’anno scorso, segue esattamente la stessa litania, e parte con la prova pulsanti. Si comincia con le esibizioni. Il primo sul palco si chiama [b]Massimo Mercurio[/b] ed è un operaio col sogno del palco. Il presunto talento parte in quinta polemizzando preventivamente con Zerbi, che lo buzza sulla fiducia. Si parla del nulla per cinque minuti buoni, senza farlo esibire. Se il buongiorno si vede dal mattino… Il suo stile di danza si chiama “stop e start”. Mi interessa soprattutto la prima parte. L’esibizione comincia e ovviamente si rivela una pagliacciata. Zerbi buzza subito, Maria poco dopo, ma Scotti non ne vuole sapere. Rudy si stende e preme al posto suo. Il pubblico non ne può già più: “fuo-ri fuo-ri”. Scotti vuole fare il fenomeno e gli dice sì, ma Maria e Zerbi sono ragionevoli e lo rimandano da dov’è venuto. Dal giardino di uno degli autori, quindi. Sono sposati da 12 anni [b]C. e N. Triberti[/b], una coppia che su una piccola pedana circolare e con pattini in fila della Chicco mettono in scena uno spericolato passo a due. Lei, ad esempio, rischia tre-quattro volte l’osso del collo. Bravissimi, ma la De Filippi buzza. Perché se lei ha paura non importa quanto può essere bravo un artista, lei buzza. Lo fa anche la mattina, appena sveglia di fronte allo specchio. Zerbi dice di sì, ma viene portato sul palco per farsi roteare dall’uomo sul palco. [b]3 sì e passano il turno[/b].

Dopo una veloce carrellata di cui non si capisce né la materia né gli artisti in questione, passiamo a [b]Maria Luisa Grimaldi[/b]. Canta “Ti sento” dei Matia Bazar. Insopportabile nella presentazione, abbastanza inascoltabile anche nel canto. Maria non riesce a buzzare, Zerbi lo fa al suo posto. La prima volta poteva far sorridere, alla seconda già irrita, ma già sappiamo che il siparietto si ripeterà altre sei volte. Sì dalla De Filippi, ‘no’ dagli altri. Ha la madre in carcere la giovane [b]Elena Disarò[/b] da Venezia. La De Filippi finge di non conoscere la sua storia tragica e gliela fa dire sul palco prima dell’esibizione attraverso domande in cui ostenta un’ingenuità credibilissima. Sarà stato scritto sul foglio che ha davanti accanto a “sua madre è in carcere, falle domande su questa cosa”? “Mia madre ha sbagliato e deve pagare”, ammette lei candidamente. Elena canta “Sally” versione Mannoia. Voce mediocre, ma tanto si poteva andare ai voti anche prima di sentirla. Ovviamente sono [b]3 sì[/b]. Il prossimo è [b]Riccardo Monte[/b], ballerino. L’ennesimo pagliaccio che non ha vergogna di rendersi ridicolo di fronte al pubblico italiano. D’altronde è una cosa che sembra pagare, quindi… Arrivano veloci i tre buzz dei giudici e i rispettivi ‘no’. Gli [b]Angels Prut[/b] sono un gruppo di simpaaaaatiche sagome che si fingono extracomunitari. Un’idea nuovissima e mai pensata prima, ma è il minimo sindacale per far ridere De Filippi e tre quarti di pubblico (quindi 11 persone). Acclamati come neanche io ora farei con gli angeli dell’Apocalisse, ottengono [b]3 sì e passano il turno[/b]. [b]Andrea Adorante,[/b] piastrellista da Bari è vestito da wrestler della WWE e tiene due candele in mano. Ovviamente canta e rappa, ovvero urla a caso e si fa rosso in faccia. Non fa una piega. Scotti, che non ha capito quale sia il suo ruolo a quella scrivania, si alza in piedi cercando inquadrature. Chissà che terza età difficile che dovrà affrontare quest’uomo senza la lucina rossa costantemente di fronte ai suoi occhi a palla. Buzza Rudy, ma non basta: [b]tre sì[/b] e un altro comodino approda al secondo round. Si sono conosciuti a Gardaland (che romantico) due signori provenienti dall’Europa dell’est di cui m’è sfuggito il nome (talmente lungo che non stava nella grafica), esperti di trasformismo. Niente di nuovo, Brachetti lo fa dal 1994, ma in mezzo a questa penuria sembra avanguardia pura. [b]3 sì[/b] anche per loro. [b]Michele Sant’Elia[/b] ha l’abilità di scrivere al contrario su tastiere di computer senza le lettere scritte sopra e senza guardare lo schermo. Bravo è bravo, ma intrattiene come due aragoste nell’acquario del ristorante di pesce. Tre buzz, ma ai voti diventano 2 no e un sì. Comunque a casa. Scrive frasi ed aforismi tal [b]Giuseppe Serafini[/b], una specie di macchietta da Grande Fratello che fa ridere giusto la signora Italia a Caltanissetta. Nel 2011 siamo ancora ridotti a uno che finge di avere un forte accento romagnolo e due o tre tic per far ridere la gente a casa? Tre buzz, il pubblico urla, probabilmente alla ricerca delle uscite di sicurezza. Non passa il turno. Momento-bambini con [b]Yuri Caponnetto e Francesca Andronago[/b], ballerini e partner di danza. Indubbiamente meglio di tre quarti del cast di Ballando con le Stelle (e a Scotti e alla De Filippi saranno sicuramente venute in mente idee originaliiiiiissime per nuovi format per l’autunno 2011), ma sai che noia? [b]Tre sì[/b], naturalmente. Sono pianisti a 4 mani [b]S. Pavoni e D. Vallerossa[/b]. Ho detto mani? Volevo dire peni. I due si tolgono i pantaloni e saltellano dietro al pianoforte a coda fingendo di suonarlo con i genitali. Già visto pochi mesi fa in un’edizione estera di Got Talent. Qui vengono presi per geni assoluti e [b]passano il turno con 3 sì[/b]. [b]Gianfranco Canato[/b] è un addestratore di gazze: la sua gazza sa prendere le fotografie e dare i bacini al suo ammaestratore. Probabilmente il più talentuoso finora, e ho detto tutto. La gazza sa anche sostituire oggetti e metterli in un determinato ordine. [b]3 sì e passa il turno[/b] [b]Marika Morandi[/b], insegnante, canta la lirica mentre va sul tapis roulant. [b]3 sì[/b]. [b]Giuseppe Giambrone[/b] si traveste da donna e canta una parodia in Dio-sa-che-dialetto di “Poker Face”. Fantastici eh? [b]3 sì[/b] Carrellata casuale su qualche ‘no’ e tocca a [b]Federico Planeta[/b], ‘action man dei film d’azione’ e sosia di Seagal. Suoi complici sul palco fingono di importunare una donna, poi lui entra e sventa il pericolo coi suoi super poteri. 3 no. [b]Leopoldo Nepa[/b] è un abile giocatore di biliardo. Sul palco ci sono due campi: una biglia salterà da un campo all’altro stupendo l’universo conosciuto o colpendo a morte la De Filippi. Bravo, ma anche in questo caso manca un po’ di intrattenimento, che dovrebbe essere lo scopo del programma. [b]3 sì e passa il turno[/b] Vediamo 5-6 candidati tutti assieme e ci fermiamo poi su [b]Pietro Asci[/b], camionista-drag queen con più pelo che pelle che canta “Tina”, canzone scritta da lui. Stonato, fuori tono e assolutamente improponibile qualora la canzone avesse un senso. E non ce l’ha. Incredibile ma vero, [b]due sì e passa il turno[/b] [b]Alexandro Musaico[/b] si presenta mezzo nudo sul palco. Lui è un acrobata e si appende su un’asta come neanche Ruby nelle sue serate migliori. [b]3 sì[/b], giustamente. [b]Sergio Andreani[/b] ha il talento di mangiare le cipolle. E già è più qualificato di tutti i giudici. 3 no. [b]Ylenia Mezzati[/b] è convinta di saper recitare. E no, non lo sa fare. Piuttosto una ripassatina ai congiuntivi. 3 no I [b]Gruppo ABC[/b] sono dei ragazzi sordomuti che cantano, col linguaggio dei segni, la canzone “A te” di Jovanotti. Maria si fa dire prima di cominciare come si applaude nel linguaggio dei segni e lo fa per tutto il tempo, risultando più che altro una che s’è scottata ai fornelli. [b]3 sì[/b] Fa burlesque [b]Katyrina Tsar’Kova[/b], mostrando le sue forme e ammaliando i due gentiluomini con le ics sotto, che si illuminano per colpa della bacchettona Maria. L’esibizione finisce seno al vento, mentre dalle sue mozzarelle di bufala pendono due pon pon neri. [b]Passa il turno[/b] [b]Michela Costarelli[/b] canta (o almeno crede) “Proud Mary” sbiascicando sillabe a caso e strusciandosi sull’asta del microfono. Niente di fatto per lei. [b]Adolfo Durante[/b] canta, con voce da donna che incontra i Pooh e i Cugini di Campagna, “Minuetto” di Mia Martini. 3 no. [b]Davide Ragusa[/b]ha 37 anni è nato a Torino e vive a Roma. Viene genericamente definito ‘artista’: nella pratica infila un piede in un frac e lo trasforma in un personaggio. In un paese normale strapperebbe un sorriso, qua sembra il talento incarnato in un uomo. “Un’esibizione intelligente”, dice Maria, evidentemente reduce da una rissa tra Tina e le sue corteggiatrici. [b]Passa il turno[/b]. I [b]Piccola Orchestra Malarazza[/b], sono musicisti che vanno dai 31 ai 45 anni. Niente male, soprattutto per i testi, che appaiono un filino più impegnati della media a cui eravamo stati abituati stasera, tra pianoforti suonati col pene, drag pelose e spogliarelli. [b]3 sì[/b]. La prima esibizione canina vede la luce alle 00.18 con [b]M. Marasci e il cane Maghino[/b]. Il cane saltella sulle zampe posteriori, salta sulla groppa del ragazzo e fa qualche giravolta. Finisce qui la prima puntata di provini, appuntamento al prossimo sabato (col KAISER, sabato prossimo c’è l’Eurofestival). Buonanotte.

The post Italia’s Got Talent 2, per noi è un no. appeared first on realityhouse.it.

]]>
Quando il talento è inesistente, la noia regna https://realityhouse.it/quando-il-talento-e-inesistente-la-noia-regna/ Sun, 12 Jun 2011 00:00:00 +0000 http://realityhouse.it/quando-il-talento-e-inesistente-la-noia-regna/ [img align=left]http://images.davidemaggio.it/pics3/2011/05/Italias-Got-Talent-2-Prima-Puntata-Maria-De-Filippi-3-e1304859471931.jpg[/img] Benvenuti alla seconda puntata di "1-2-3 Stalla".. .Ah no è semplicemente "Italia’s Got Talent". Per chi pensava che, dopo la penuria di ascolti della scorsa settimana, sarebbe cambiato qualcosa nella struttura della puntata sappia sin da ora che si è sbagliato alla grande. I 3 giudici, infatti, come di consueto entrano in studio dopo essere scesi dalla loro […]

The post Quando il talento è inesistente, la noia regna appeared first on realityhouse.it.

]]>
[img align=left]http://images.davidemaggio.it/pics3/2011/05/Italias-Got-Talent-2-Prima-Puntata-Maria-De-Filippi-3-e1304859471931.jpg[/img] Benvenuti alla seconda puntata di "1-2-3 Stalla".. .Ah no è semplicemente "Italia’s Got Talent". Per chi pensava che, dopo la penuria di ascolti della scorsa settimana, sarebbe cambiato qualcosa nella struttura della puntata sappia sin da ora che si è sbagliato alla grande. I 3 giudici, infatti, come di consueto entrano in studio dopo essere scesi dalla loro macchina. Simone Annichiarico e Geppi Cucciari sembrano pronti per condurre la "Sagra della Salsiccia" e il regista del programma ha utilizzato i suoi soliti è imbarazzanti taglia e cuci. Mi incomincio a chiedere se l’Italia abbia un contratto in esclusiva per trucidare ed afossare i programmi della Nazioni altrui. Se è cosi qualcuno ce lo faccia sapere. Ma non mi perdo in altre chiacchiere: pigiate su continua per scoprire se ci sono stati degli illustri talenti questa sera…

Si incomincia con un certo Dante Cingarini. E’ un ventriloquo: il suo peluche struzzo si chiama Snorkel e, essendo esso americano, darà vita ad un numero in inglese. Il siparietto risulta abbastanza divertente, seppur l’inglese di Cingarini si fermi al "One", e nessuno dei 3 giudici utilizza il buz. Maria de Filippi trova lo struzzo "stronzetto", "arrogantello" e le piace perchè dice tutto quello che vuole. Pure Jerry è concorde sul giudizio… e dulcis in fundo Zerbi ama Snorkel perchè si riconosce anch’egli negli aggettivi affibiati allo struzzo dalla Sanguinaria. Contento lui… E’ il turno di un quartetto: "il gruppo Alaffia". Balleranno secondo lo stile di James Brown. Uno dei quattro parla non sentendosi adatto poichè meno commerciale… e dice pure che loro non sono dei ballerini ma dei ballatori. Giusto per invitarci a non credere siano i discendenti di Roberto Bolle. Ballano sulla musica "gheroppa ghedon lou ecc ecc". Jerry Scotti emula il loro ballo, comodamente seduto sulla sua poltrona. Maria da del figaccione ad un tipo che non lo è per niente, lui si gasa ma ciò non basta a frenare la giudicessa che continua con lusinghe e i complimenti, che solo a sentirli sono imbarazzanti, immaginiamoci a scriverli. Ricevono 3 si. Ci si vede prossimamente, ahi noi. Sale sul palco una certa Graziella. A sentirla parlare sembra un incrocio tra Diana del Bufalo e Paperina. La giovane, infatti, parla a macchinetta, senza prendere nemmeno una volta il respiro. Ci delizierà (o inorridirà) cantando a cappella dei brani dei cartoni Animati Si incomincia con "I puffi"…. Zerbi suona per primo, come dargli torto dopotutto. Veniamo graziati per dieci secondi sino a quando la tipa non canta in successione "Lady Oscar", "Memole dolce Memole"… e altri brani coperti da una musica di sottofondo, durante la quale ci vengono mostrate le facce imbarazzate dei giudici. Graziella è anche mamma. Professa di cantare le canzoni ai suoi figli…. alla fine sono 3 no. Speriamo che almeno i figli vedano in lei un minimo talento. E’ il turno di Nicola Bruni. Girerà dentro un cerchio sulle note di "Un giorno Bellissimo" di Francesco Renga. Il pubblico è in visibilio, i giudici sorpresissimi. L’esibizione è ironica ma non c’è nulla da raccontare, se noi i 3 si per Nicola. Arriva Luzzo Gianluca, di anni 23, esperto in house dance. Il ragazzo dice di essere di Caserta e parte inspiegabilmente un sonoro applauso.. Il narciso Gianluca dice che tutti gli dicono che ha talento: amici, parenti, cani, gatti, teletubbies ecc. La sua ragazzza, però, non lo ritiene un artista o probabilmente, dice lui, è gelosa dellle altre e di come lo guardano quando si esibisce. Parte la musica "Stereo Love": per i primi 50 secondi il ragazzo gira attorno a se stesso. Zerbi pigia subito. Anche Scotti lo boccia dopo 10 secondi. Tutta la giuria ride. Maria, ostinandosi a divertirsi ancora un pò, non pigia il pulsante sino al termine. Alla fine dell’esibizione tutto il pubblico fischia. Maria continua a prenderlo in giro. Rudy ammette di essersi preoccupato perchè lo vedeva fermo ma di essersi spaventato di più quando ha incominciato a ballare. 3 no, Gianluca di Caserta a casa! Dopo la pubblicità si parte con Aldo, mentalista. Che mestiere sarà mai? Una sorta di prestigiatore (dice lui). Dopo alcuni sfottò, l’onnipresente Maria si offre come sua cavia. Aldo le dice di scrivere su un foglio il brano di una canzone. La scelta ricade su "I giardini di Marzo" di Battisti. L’uomo brucia il foglio e chiede a Maria se ha delle sedie marroni. La donna confessa di averne una in particolare in questo periodo. Quando l’uomo si reca sul piano suona proprio quella canzone. Maria spaventata si fa promettere che loro due non si rivedranno mai più. Riceve 3 si. Jerry Scotti desidera essere la sua cavia per il prossimo numero. Fabrizio Vendramin dipinge un ritratto di Jimmy Hendrix al contrario. "E’ un genio, è un genio" – urla Zerbi come un matto. Per Lui sono 3 si. Lo rivedremo una seconda volta. Non posso non annoverare il giudizio di Maria che dice, in alcuni casi, di non parlare per non sembrare banale. Peccato che il silenzio delle sue parole da giudice compensi con le banalità che ci propone da anni in prime time con "Amici" o, nel daytime, con "Uomini e Donne". Entra in studio Roberto, in arte Stallone. Ha avuto 4 mogli e sei figli: come dargli torto, dunque, sul nome d’arte. L’uomo non canta male ma sicuramente non è un mostro di bravura. Premono Rudy e Maria: non passa per colpa del primo e di Scotti. Maria per pietà decide, infatti, di dirgli si. La Cucciari, nel backstage, gli consiglia una birretta per festeggiare piùttosto che farsi un altro figlio… La battuta non fa ridere ma lei si crede simpatica. Il successivo è un ingegnere che si sente "Il principe del Vento". Suonerà una melodia, o meglio, un’aria con quattro strumenti, sedere compreso: scoreggierà in faccia ai giurati alternandosi con la chitarra, una trombetta e altro. Tutto il pubblico è divertito e Maria, mantenendo la sua promessa prima dell’esibizione, non pigia il pulsante. Al suo posto ci pensa, però, Zerbi, dato che (parole sue) l’aria stava diventando pesante. L’uomo passa con 3 si e si prende addirittura del genio da Rudy, mentre Jerry ammette di premiare sempre i concorrenti cche si sforzano per fare qualcosa. Siamo in vena di battute gelide stasera. E’ il turno di Paolo, in arte Paolex. Canterà "Movimento Sex", un suo brano dance. Di primo achito, appena lo vedo, penso di aver trovato il sesto cugino di campagna. Quanto mi piacerebbe mandarlo a zappare in Fattoria con un Rosario Rannisi qualunque. Jerry, invece, dice di aver sentito una donna paragonarlo a Enzo Paolo Turchi. Come se non bastasse L’uomo ci confessa di essere rasato completamente, luogo dove non batte il sole annesso ma Un conato di vomito si sprigiona in me quando scopro che pratica il nudismo… Andiamo avanti però: questi sono dettagli trascurabilissimi, per fortuna. Parte la canzone, che definire orribile sarebbe un complimento. Zerbi esausto buzza al posto di Maria. Con 3 no l’uomo non passa il turno, seppur Maria tirasse al si. Don Domenico è il prossimo concorrente. Canterà "Il cerchio della Vita", brano di Ivana Spagna, colonna sonore de "Il re leone". Dopo un inizio sufficiente l’uomo canna tutto il brano e l’esibizione si conclude con tre no. Parte l’esibizione delle "Ginger Sister".Ballano un tip tap. Zerbi definisce il numero amatoriale, Maria dandosi dell’inesperta dice loro un si ma Jerry le boccia del tutto. Le 3 tornano a casa loro, non prima di polemizzare e di sentirsi scartate poichè poco televisive. Mattia Favaro, 28 anni, cercherà di stupire i giurati con qualcosa di molto particolare: l’acrobazia medievale. L’uomo passa dal tenere sul muso una spada, due panche messe insieme a forma di croce, sino ad arrivare ad una scala. Sono 3 si e pure Mattia passa il turno. Scotti ammette di voler provare il numero e si mette un’intera bottiglia in bocca, tentando di essere simpatico. Peccato sia più simpatico un mal di denti… E’ il turno del 17enne Emanuele D’Onofrio. E’ un pianista e compositore e ci farà sentire un brano di cui è autore. Il brano è orecchiabile ed Emanuele è molto bravo. Sono 3 si e pure lui passa il turno. L’ennesimo di stasera. Durante l’uscita, Zerbi lo offende paragonandolo a Justin Bieber. Miguel Dance è stato osteggiato per la sua passione per il ballo: tutti i parenti gli sono andati contro perchè fare il ballerino era un mestiere da gay. Maria prende la parola e gli dice che comunque esserlo non è certo un insulto. Ecco. BRAVA. Sarà retorica o no ma il commento meritava di essere citato. Quando in programmi del genere succede si sentono frasi così sensate è bene incorniciarle. L’esibizione di Michele Orefice, questo è il suo vero nome, è molto bella. Il ragazzo ha sicuramente del talento. Maria gli dice si. Zerbi non lo ritiene cosi speciale e gli dice no. Jerry è l’ago della bilancia: per lui è un si. Michele passa il turno: il suo sogno continua. Il cantautore Alex sale sul palco. Rimango allibito per tutta la durata della canzone: Maria dice di non aver capito il senso del brano. Alex si offre di spiegarlo: in realtà durava 7 minuti e 50 e trattava di un uomo partito in guerra. Dopo aver sentito il brano dedicatogli, il soldato avrà sicuramente deciso di rimanere dove stava… Pure Zerbi non coglie lo spirito del racconto e gli dice no, cosi come Maria. Quello di Jerry era un si ma il cantautore dell’ultima generazione non passa. Federico De Sandre balla eccezionalmente sui trampoli. Sul finale però cade completamente a terra: peccato, davvero. Nonostante la piccola defayance per lui sono 3 si. L’ex sindaco di un paesino in provincia di Ferrara si chiama Ofelia. Per Annichiarico e la Cucciari il suo nome era Annamaria. La donna è li per cantare ma ci rivela le sue ambizioni da missionaria. Parte un piantarello, non so nemmeno per cosa. Anzi si: la tipa ha litigato con nostro Signore per 30 anni e non accetta che le persone si ammalino e soffrano. La neuro è comunque a destra degli studi di Cinecittà. Qualcuno la accompagni… Ofelia canta "La via en rose". Al termine dell’esibizione parte un anedotto sulla mamma: ha promesso di cantare per lei in punto di morte. Che pensieri allegri stasera. Sembra di stare al circo. La donna riceve 3 si. Il Dottor Fragolo rivela le rivalazioni del 3^ millennio (cit. dc Fragolo). Prima ancora che si esibisca Zerbi buzza. Maria dice di averlo riconosciuto: era già stato a IGT lo scorso anno. Bissa il successone dello scorso anno: torna a casa con 3 no. Parte il momento "odia colui che ha montato questa puntata". Una serie di spezzoni di esibizioni ci accompagna al ritorno dalla pubblicità. Ovviamente sono tutti dei no. Per questo hanno deciso di assimilarle, penso. Le Black Widow compaiono davanti alla giuria. Il disinteresse di Rudy per l’esibizione è direttamente proporzionale al suo interesse nei confronti delle donne che si esibiscono. Maria dice loro di no. Jerry le guarderebbe per tutta la settimana ma non se la sente di dir loro un si. Il consenso scontato di Rudy non basta. A casa! Fabio Diddionigi fa delle battute su qualsiasi oggetto gli venga detto. La sua ironia non è comprensibile ai tanti. Il suo umorismo è quasi disarmante da quanto è imbarazzante. 2 si per lui! NO COMMENT! I Pretty Show somigliano leggermente alle Scissor Sisters. Maria li definisce "popolari, allegri e colorati" ma non passano per i no della stessa e di Rudy! A. Clemente e L. Brini ballano in coppia, legati tra di loro. Sembra più un giro girotondo ed i giudici sembrano stupiti dalla loro presunta bravura. Pensandoci bene non è proprio semplice ballare attaccati l’un l’altro. I 2 passano con 3 si. Adriano Celentano è il mito di Giuseppe, 28enne di Parma. La sua timbrica è un dono di natura: lui non imita il Molleggiato, lui parla per dono divino come lui. E gli asini volano … Il non imitatore ma colui che di timbrica celentanesca è dotato canta "Storia D’Amore". C’è da dire che sembra di ascoltare l’originale, a parte un leggero calare sui bassi ed un crescendo sugli acuti. I giudici sono talmente incompetenti però e, suggestionati dalla somiglianza della voce, gli dicono si. Solo Zerbi ha il coraggio di buzzare l’esibizione e lo ritiene più idoneo ad una grigliata che ad un talent show. Altra carrellata di esibizioni in sequenza per niente interessanti. Simone Annichiarico porta in studio un uomo statua, di nome F. Mura. Dalla statua di punto in bianco esce una seconda testa. Saranno due uomini? L’esibizione non è per niente banale. Sono 3 si. Lo rivedremo tra qualche settimana. Entra in studio Silvana Briganti, 54 anni. Stona dal primo picosecondo "La Voce del Silenzio". Zerbi buzza per primo, si alza e cerca di suonare il pulsante di Jerry Scotti. Per la Briganti sono tutti no… La cantante che, per sua stessa ammissione, piace in giro non ha il fattore ikisi (x)… La Geppi annaffia degli alberi: si scoprono essere dei concorrenti ballerini. Sono 3 si… gli Invasi (questo è il nome del gruppo) torneranno. Diego Balanzin Tedesco piega le forchette con la sola forza delle dita. Per dimostrare la veridicità dell’esperimento, Jerry gli chiede di esibirsi a braccia nude. Ennesimo lascia passare… incomincio a chiedermi seriamente il senso di queste audizioni, dato che nessuno viene scartato. Lalà Mccallan è un uomo vestito da drag queen. Canterà la sua cavalla di battaglia (non è un errore la declinazione femminile, seppur mi piacerebbe lo fosse) "Natural Woman". Scopriamo che il ragazzo è gay e che è sposato legalmente in Canada. Peccato che in Italia non lo sia ma la legge è un optional in questo programma. Lalà prende 3 si. Se you soon.. Parte l’rwm degli artisti sfigHEti che non vengono nemmeno presentati… Ebbasta con sta carellata di pseudo talenti senza nome. Rendono soporiferò il programma più di quel che è… La puntata, grazie al cielo, è terminata. Simone Annichiarico ci auspica dei concorrenti fortissimi per la prossima settimana.. Io non ci credo più di tanto ma esulto perchè la puntata è giunta al termine… Compatisco chi è giunto sino alla fine di questo articolo. Ci si sente la settimana prossima…

The post Quando il talento è inesistente, la noia regna appeared first on realityhouse.it.

]]>