realityhouse.it - Argomento: Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/ Versione di Simple:Press 5.7.5.2 OttoMusic in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/page-2/#p308136 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/page-2/#p308136 Agli USOpen è l’anno delle prime volte: dopo il femminile con la Kerber, anche nell’albo d’oro maschile dell’ultimo slam dell’anno comparirà un nuovo nome.Wawrinka, infatti, ha prevalso nell’ultimo atto del torneo su Djokovic che aveva vinto il primo set, anche se soltanto al tie break. Dopo un inizio di torneo balbettante ( un match point salvato nel terzo turno) Stan si conferma l’uomo delle finali: ha conquistato le ultime undici, tra cui spiccano le tre nei tornei del grande slam, gli Australian Open di due anni fa contro Nadal e il Roland Garros dello scorso anno proprio contro Nole prima appunto di questa. Per il numero tre del ranking si tratta del titolo numero quindici in carriera, il quarto del 2016 dopo i successi a Chennai, Dubai e Ginevra. Djokovic chiude male uno strano torneo, che non era stato nemmeno sicuro di giocare per i problemi al polso. Nole ha avuto problemi fisici anche in più di una partita di questi USOpen, compresa la finale. Era dal 2014 che il numero uno non falliva due Slam di fila, quando perse nei quarti a Melbourne proprio contro Wawrinka e in finale al Roland Garros contro Rafa, anche lì dopo aver vinto il primo set. Inoltre, è la nona finale Slam persa su ventuno disputate dal serbo, la quinta su sette agli USOpen. Nella classifica degli Slam, quindi, rimane fermo a dodici, a due da NadalSampras mentre Stan aggancia Murray a quota tre.

Wawrinka – Djokovic (6-7,6-4,7-5, 6-3)

Il trentunenne svizzero ha la meglio sul ventinovenne serbo per la quinta volta nel loro ventiseiesimo incontro.
Il primo set si decide soltanto al tie break, vinto nettamente da Djokovic grazie a parecchi errori di Wawrinka. Nole avrebbe potuto chiudere prima il parziale, considerato che si era trovato ben presto sul 3-0 e ha avuto una palla del doppio break nel quinto game e non due set point sul 5-2. A quel punto Stan si scuote, ottiene tre palle del contro break giocando bene e sulla terza il numero commette doppio fallo, agganciando poi sul 5-5 l’avversario. La chiave del set sono gli errori non forzati con Djokovic che ne commette esattamente la metà (10-20).
Nel secondo set parte meglio Wawrinka che con un grande rovescio lungo linea ottiene break nel quarto game e lo conferma salendo 4-1, rimontando da 0-40. Sul 4-2, però, Stan manda largo il dritto e subisce contro break venendo poi agganciato sul 4-4. Nel decimo game, tuttavia, Nole sbaglia molto, offre due set point allo svizzero: annulla la prima con una volée ma sulla seconda spedisce largo il dritto. I due si equivalgono con i vincenti (7 pari) ma Wawrinka commette sei errori gratuiti in meno (8-14).
Il terzo set ha un andamento analogo: Stan conquista subito break con serve and volley sbagliato dal serbo e consolida il vantaggio dopo aver salvato una palla break, portandosi sul 3-0. Sul 3-1, però, c’è un’altra palla del contro break e stavolta Wawrinka manda largo il dritto, facendosi poi riprendere sul 3-3. Non accade più nulla di rilevante finché sul 6-5 Djokovic manda lungo il rovescio, concedendo set point sul quale sbaglia il recupero dopo uno scambio giocato all’attacco dall’avversario. In questo parziale la chiave sono i vincenti con Stan che ne realizza dieci in più (18-8).
La svolta del quarto e ultimo set arriva molto presto con Wawrinka che, come in quello precedente, sale presto sul 3-0 e ha anche una palla del doppio break ma Nole si salva con lo smash. Da rilevare che sull’1-3, senza quindi attendere il cambio campo, Djokovic chiama un medical timeout per un problema alle dita del piede. Stan perde la concentrazione e offre tre palle del contro break: la prima la annulla con la volée mentre le altre sue le spreca il serbo. Nole chiama un altro medical timeout sul 5-3 proprio prima che Wawrinka vada a servire per il match. Stavolta, però, non arrivano più palle break anche se l’elvetico deve rimontare da 0-30.
Complessivamente, una vittoria meritata per Stan che ha alzato il suo livello di gioco, mandando in difficoltà Djokovic, aggredendolo. Ciò è confermato dai numeri con Wawrinka che chiude con tre ace in più (9-6) ma sopratutto sedici vincenti in più (46-30), quattro doppi falli in meno (3-7) e solo cinque errori non forzati in più (51-46).Ovviamente Nole non era al massimo e si è visto sia fisicamente che mentalmente ,nei momenti chiave o ha sbagliato scelta o è apparso scarico fisicamente.Certo sarebbe stato bello con entrambi al massimo ma tant è.

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Mon, 12 Sep 2016 21:45:50 +0200
OttoMusic in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/page-2/#p307702 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/page-2/#p307702 La Kerber, nuova numero uno, è la campionessa degli Us Open 2016. La tedesca ha superato nell’ultimo atto del torneo la Pliskova, che da lunedì salirà al sesto poto del ranking, al termine di un match abbastanza equilibrato. Come un anno fa, quindi, chi batte Serena Williams poi soccombe in finale. Per Angelique si tratta del decimo titolo in carriera, terzo in questo 2016. È, però, il primo successo a New York e secondo in uno Slam dopo quello agli Australian Open sempre quest’anno.

Kerber – Pliskova (6-3, 4-6, 6-4)

La ventottenne tedesca ha la meglio sulla ventiquattrenne ceca per la quinta volta nel loro ottavo confronto.
Il primo set si decide già nei primi game quando la Kerber ottiene il break alla seconda chance grazie ad un errore gratuito col dritto della Pliskova e lo conferma, dopo aver annullato una palla del contro break con un vincente di dritto salendo, così, sul 2-0. Decisivi gli errori non forzati con la tedesca che ne commette soltanto tre, quattordici in meno dell’avversaria la quale, così, vanifica i sette vincenti in più (15-8).
La svolta del secondo set arriva nel settimo game quando la Pliskova conquista il break con una volée di dritto e consolida il vantaggio portandosi sul 5-3. In questo parziale la chiave sono i vincenti, dieci in più per la ceca che raccoglie anche quasi il 90% di punti con la prima di servizio.
Il terzo ed ultimo set, invece, si decide soltanto nel decimo e ultimo game quando la Pliskova sbaglia una volée di rovescio e un dritto regalando game set e match alla Kerber. Sul 2-3 la tedesca aveva recuperato grazie a due errori gratuiti ( uno col rovescio e uno col dritto) dell’avversaria il break subìto nel terzo game con due sbagli col dritto.
Dai numeri si deduce che a vincere è stata la tennista che ha sbagliato meno: la Kerber, infatti, commette trenta errori gratuiti in meno dell’avversaria (17-47) che realizza quasi il doppio dei vincenti (40-21).

La tedesca ha meritato sia la prima posizione nel ranking che questi 2 slam..davvero svolta netta quest'anno..anno magico..chapeau

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Sun, 11 Sep 2016 23:30:09 +0200
OttoMusic in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/page-2/#p307522 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/page-2/#p307522 Agli US Open la finale maschile sarà tra Djokovic e Wawrinka, come da pronostico anche se ci si è arrivati non in modo lineare.
Nole ha prevalso su Monfils in quattro set in un match molto strano, come spesso accade quando c’è di mezzo Gael. Domenica disputerà la sua finale Slam numero ventuno, andando alla ricerca del tredicesimo trionfo, il numero sessantasette in carriera e ottavo dell’anno. Restringendo il campo a questo Major, si tratterà della settima finale, con un bilancio di quattro perse e due vinte, nel 2011 contro Nadal e lo scorso anno contro Federer.
Stan, invece, ha vinto contro Nishikori in rimonta, dopo aver perso il primo set. Complessivamente una buona prestazione dello svizzero, bravo a rientrare in partita e ad approfittare del calo del giapponese che aveva giocato assai bene il primo parziale. Per Wawrinka sarà la terza finale Slam, dopo quelle vinte nel 2014 contro Nadal a Melbourne e nel 2015 a Parigi proprio contro il serbo. Inoltre, cerca il titolo numero quindici in carriera, il quarto di questo 2016.
Si prospetta una finale equilibrata, come lo sono stati i loro ultimi confronti d’altronde. In complesso prevale nettamente Djokovic (21-4) ma dei quattro successi di Stan, ben tre sono avvenuti negli ultimi sei. Inoltre, per quattro volte negli ultimi cinque match Slam si è andati al quinto set.

Djokovic – Monfils (6-2, 6-3, 3-6, 6-2)

Il serbo, ventinovenne numero uno, sconfigge il transalpino, trentenne testa di serie numero dieci, per la tredicesima volta nel loro confronto numero quattordici.
Nel primo set parte molto male Monfils che regala due break a un ordinario Djokovic che sale così sul 5-0. Sul 5-1, però, Nole si innervosisce, spreca set point, subisce un break e rischia di subirne anche un altro.
Il secondo set, invece, è a senso unico con Djokovic che lascia solo due game al francese senza perdere la concentrazione nonostante l’atteggiamento irritante di Monfils che si becca i fischi del pubblico.
Il terzo set si apre con un break del numero uno ma sul 2-1 si sveglia decisamente Gael che infila una serie di quattro game con due break, ipotecando il parziale, chiuso recuperando da 0-40 nell’ultimo game. Da rilevare gli errori non forzati del transalpino: solo sei mentre nei primi due erano stati undici e sedici.
Il quarto set si decide sul 3-2 quando Djokovic si riprende con due volée sbagliate da Monfils il break perso con un doppio fallo.
Una partita difficile da valutare in quanto il francese ha tenuto per larghi tratti del match un atteggiamento dimesso, come suo solito purtroppo, ma anche il serbo è parso spesso sofferente ed è stato costretto a chiamare due volte il MTO. Tutto ciò lo si vede anche dalle statistiche: più di cinquanta errori non forzati e undici doppi falli commessi da Monfils con Djokovic che ne fa rispettivamente quasi trenta e sette, realizzando dieci vincenti in meno dell’avversario (26-36) e anche dieci ace in meno (1-11).

Wawrinka – Nishikori (4-6, 7-5, 6-4, 6-2)

Lo svizzero, trentunenne testa di serie numero tre, batte il nipponico, ventiseienne numero sei, per la quarta volta nel loro sesto confronto.
Il primo set si decide nel sesto game quando Nishikori ottiene il break grazie ad un rovescio in rete di Wawrinka. Un ottimo parziale disputato dal giapponese come confermano i sei vincenti, uno solo in meno dell’elvetico, ma sopratutto i soli tre errori non forzati, otto in meno dell’avversario. Ottimo anche a rete con quasi il settanta per cento di punti vinti.
La svolta del secondo set arriva soltanto sul 6-5 quando con una bella risposta Wawrinka si procura set point sul quale Nishikori manda lungo il dritto. In precedenza Stan aveva recuperato con un dritto sulla riga un break nel quarto game, salendo poi 3-2 da 0-2 e rimontando da 0-40 nel settimo game e annullando altre due palle break con la seconda e col servizio e dritto sul 4-4. Decisivi i sei vincenti in più realizzati da Wawrinka (15-9) il quale primeggia anche negli errori non forzati (13-16).
Anche il terzo set si decide solo nel decimo e ultimo geme quando l’elvetico chiude grazie ad una volée sbagliata da Kei in seguito ad un errore non forzato col dritto. In precedenza stavolta era stato il giapponese a recuperare sul 2-4 il break subìto sull’1-2 con dritto in rete, agganciando, poi, dopo la chiusura del tetto l’avversario sul 4-4 da 1-4 e procurandosi pure una palla break nel game successivo, annullata con un grande salvataggio da Stan. La chiave sono gli errori non forzati con Wawrinka che ne commette la metà (8-16) mentre nei vincenti comanda Nishikori seppur di poco (11-9).
Pure nel quarto e ultimo set parte forte Stan che con un break si porta sul 3-0. Nel quinto game, però, arriva il contro break di Kei ma è solo una fiammata perché da lì in poi si scatena Wawrinka che con un eccezionale rovescio si riprende subito il break e lo conferma, portandosi sul 5-2 e chiudendo, poi, il set con un altro game vinto in risposta.
In totale, lo svizzero primeggia in quasi tutte le statistiche: undici vincenti in più (38-27), dieci errori gratuiti in meno (37-47) e dieci ace, sette in più del nipponico che si consola solo con i due doppi falli in meno (6-8).

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Sat, 10 Sep 2016 23:38:47 +0200
OttoMusic in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/page-2/#p307114 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/page-2/#p307114 A volte la storia si ripete, a volte la vita dà ciò che prima aveva tolto. Tutto questo è successo nella notte italiana a New York nella giornata dedicata alle semifinali femminili. Nella prima, infatti, come un anno fa, Serena Williams ha perso, stavolta, però, in soli due set, contro la Pliskova, che ha voluto emulare la Vinci la quale l’11-09-2015, appunto, la sconfisse in rimonta dando inizio alla crisi della americana. Se l’anno scorso la conseguenza per Serena fu il veder svanire il sogno del grande Slam, l’effetto di questa eliminazione è la perdita della vetta del ranking WTA dopo ben 186 settimane, eguagliando così “soltanto” il record di Steffi Graff ma non superandolo. Da lunedì, giorno abituale in cui escono le nuove classifiche nel tennis, la nuova numero uno sarà la Kerber che avrebbe già potuto diventarlo dopo il torneo di Cincinnati ma fu sconfitta in finale, proprio dalla Pliskova. Le due si ritroveranno in finale domani con Angelique che ha prevalso senza troppe difficoltà nella seconda semifinale sulla Wozniacki e tenterà di legittimare il primato vincendo il secondo Slam dell’anno e anche della carriera e decimo titolo in generale, terzo di questo 2016. Se ci fosse, invece, l’exploit della ceca, si tratterebbe del settimo titolo, terzo dell’anno, ovviamente il primo Slam in assoluto considerato che sarà la sua prima finale. Anche la Pliskova salirà nel ranking: ora è già sicura di esser sesta ma, in caso di vittoria guadagnerebbe un’altra posizione.

Pliskova – Serena Williams (6-2, 7-6)

La ventiquattrenne ceca supera la quasi trentacinquenne statunitense per la prima volta nel loro secondo confronto.
Il primo set è dominato dalla Pliskova che concede a Serena solo due game con due break, il primo nel terzo game approfittando di un errore gratuito col rovescio.Karolina primeggia sia nei vincenti, il doppio dell’avversaria (10-5), che negli errori non forzati, quattro in meno (7-11).
Il secondo set è assai equilibrato: nel quinto game Serena regala break ancora con un errore col rovescio ma stavolta rimedia subito, agganciando la Pliskova sul 3-3 grazie anche a due errori gratuiti col dritto e un doppio fallo. Si arriva, così, al tie break, giocato non bene da entrambe e conquistato dalla ceca grazie a due errori gratuiti(uno col dritto e uno col rovescio) e un doppio fallo negli ultimi tre punti dopo che l’americana era riuscita a recuperare da 0-3 approfittando di altrettanti errori non forzati e un doppio fallo di Karolina.
Nel complesso, successo meritato per la Pliskova che commette un solo vincente in meno di Serena (19-20) ma soprattutto ben sei errori gratuiti in meno (25-31) e primeggia decisamente con la prima di servizio (86%-66% la percentuale di punti vinti).

 

Kerber – Wozniacki (6-4 6-3)

La ventottenne tedesca ha la meglio sulla ventiseienne danese per l’ottava volta nel loro tredicesimo confronto.
Il primo set si decide subito con due break di fila della Kerber che si porta sul 4-0 e a poco serve un tentativo di recupero della Wozniacki. La chiave sono gli errori non forzati con Angelique che ne commette due in meno (10-12) e realizza anche un vincente in più (11-10).
Il secondo set si apre con un break della Kerber che lo conferma salendo 2-0. La svolta vera si ha nel quinto game quando la tedesca ottiene un altro break grazie a due errori non forzati col rovescio dell’avversaria e si porta, poi, senza difficoltà sul 5-1.
In generale, vittoria con pieno merito per la Kerber che ha prevalso soprattutto grazie alla notevole differenza negli errori gratuiti (16-26) e nella prima di servizio, pur non arrivando al 70% di punti vinti con la prima (68% contro il 57% dell’avversaria) mentre la Wozniacki si consola con due vincenti in più (21-19).

Io non è che son poi cosi sorpreso..Serena aveva gia rinunciato a Cincinnati per problemi fisici e ieri contro una Pliskova in un momento d oro si son visti..ha fatto troppi errori..spiace ma prevedibile.Kerber si è meritata questo traguardo del ranking..sta disputando una stagione magicaclap2

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Fri, 09 Sep 2016 21:48:24 +0200
robyfederer in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/page-2/#p306949 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/page-2/#p306949 Io sono davvero contetissima per karolina, era una vita che aspettavo la sua esplosione definitiva clapclap. Angelique la adoro ma il suo tennis non mi esalta per nulla, son comunque felice che abbia raggiunto il traguardo da numero 1 (per la stagione fatta, escludendo l'incidente di percorso al rg, è strameritato). Domani tiferò karolina e spero davvero che lei con la muguruza siano pronte per essere definitivamente ai vertici, poi l'anno prossimo attendo anche la bencic e mi farebbe piacere il ritorno a buoni livelli della bouchard.

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Fri, 09 Sep 2016 15:20:36 +0200
Fly18 in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p306909 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p306909 Karolina Boom Pliskova! excited

Undicesima vittoria consecutiva della ceca che nelle ultime settimane sembra essere (finalmente) esplosa ed aver conquistato quella solidità mentale che, nei tornei importanti, le era sempre mancata. Finora non era mai riuscita ad approdare al quarto turno di uno Slam mentre domani andrà a giocarsi la finale degli US Open 2016 contro Angelique Kerber che nell'altra semifinale ha sconfitto Caroline Wozniacki per 64 63.

La vittoria di Karolina provoca quella rivoluzione che ormai già da tempo era nell'aria, sconfiggendo una fallosissima Serena Williams per 62 76, interrompe le 186 settimane consecutive in vetta alla classifica WTA dell'americana (clap2) e "regala" la prima posizione ad Angelique che da lunedì sarà per la prima volta la numero 1.

Da ricordare che proprio la Pliskova, eliminando in finale la Kerber a Cincinnati, le aveva negato di raggiungere la vetta e ora si è fatta perdonarewink 

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Fri, 09 Sep 2016 14:02:02 +0200
OttoMusic in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p306757 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p306757 Grandissima sorpresa nella decima giornata degli US Open: Murray, testa di serie numero due, vincitore nel 2012 e grande favorito, forse ancora più di Djokovic, è stato, infatti, eliminato da Nishikori, numero sei del torneo e finalista due anni fa, quando perse contro Cilic. Il match è stato molto lungo e si è deciso soltanto al quinto set e per Andy è una vera mazzata, considerato che aveva vinto ventisei delle ultime ventisette partite e che era arrivato almeno in semifinale negli ultimi otto tornei, con ben sette finali, di cui quattro vinte. Ottima, invece, la prova di Kei, che ha giocato molto bene, meritando ampiamente il successo, dimostrandosi più volte coraggioso e conquistando la sua seconda semifinale Slam, dopo quella vinta a sorpresa appunto due anni fa a New York contro Nole. In semifinale troverà Wawrinka che ha avuto la meglio in quattro set su un buon Del Potro che, però, non ha ancora la tenuta fisica per reggere un match di uno Slam nella seconda settimana. L’argentino può, comunque, ritenersi soddisfatto delle risposte avute dal polso e per esser arrivato fino ai quarti che non è affatto male come risultato. Ora potrà riposarsi ma nemmeno troppo, considerato che il prossimo weekend sarà impegnato con l’Argentina in Coppa Davis nella semifinale contro la Gran Bretagna. Stan ha mostrato sicuramente progressi rispetto ai match precedenti ma deve ancora migliorare se vuole arrivare fino in fondo al torneo e, magari, addirittura vincerlo, soprattutto se in una eventuale finale troverà Djokovic, come è molto probabile che sia. Per lui si tratterà della terza semifinale a Flushing Meadows negli ultimi quattro anni, dopo quelle perse al quinto set contro Djokovic nel 2013 e in tre set lo scorso anno contro il connazionale Federer; nel 2014, invece, si fermò proprio nei quarti e proprio contro Nishikori contro cui ha, quindi, la possibilità di prendersi la rivincita.

Nishikori – Murray (1-6, 6-4, 4-6, 6-1, 7-5)

Il ventiseienne nipponico supera il ventinovenne scozzese per la seconda volta nel loro nono incontro.
Il primo set è dominato da Murray che concede un solo game a Nishikori. Decisivi gli errori non forzati: solo tre quelli commessi da Andy, undici in meno di Kei che realizza un vincente in più (7-6).
Il secondo set, invece, si decide soltanto nell’ultimo game quando il giapponese chiude al primo set point dopo aver recuperato un break nel sesto game. Nishikori ha trevincenti (11-8) in più e due errori gratuiti in meno (8-10).
La svolta del terzo set arriva nel nono game quando Murray si prende un altro break, andando a servire per il set. In precedenza Andy era stato per due volte avanti ma si era fatto riprendere. Stesso numero di vincenti ma lo scozzese commette meno della metà degli errori non forzati (8-17).
Il quarto set è a senso unico con Kei che lascia un solo game al campione olimpico, realizzando più del doppio dei vincenti (9-4), circa un terzo degli errori gratuiti (4-11) dell’avversario e andando alla grande con la prima di servizio con più del novanta per cento di punti raccolti.
L’ultimo set si apre con break di Nishikori grazie a un errore col dritto di Murray che rimedia nel quarto game, agganciando, così, l’avversario sul 2-2. Nel game successivo altro break del giapponese con un bellissimo rovescio lungo linea dopo un doppio fallo dello scozzese che rimedia ancora nell’ottavo, chiuso con una bella risposta. La svolta arriva sul 5-5 quando Andy commette doppio fallo regalando palla break, trasformata con un grande riflesso a rete da Kei che va, così, a servire terminando senza difficoltà.
Complessivamente, quasi cinquanta vincenti per Nishikori, quasi venti in più rispetto a Murray (48-29) che compensano i quattordici errori non forzati in più (60-46).

 

Wawrinka – Del Potro (7-6, 4-6, 6-3, 6-2)

Il trentunenne svizzero, testa di serie numero tre del torneo, sconfigge il quasi ventottenne argentino, numero 142 del ranking ma che salirà fino alla posizione numero 63 dopo questo bel torneo.
Il primo set vede un’ottima partenza di Del Potro che grazie a tanti errori non forzati di Wawrinka ottiene il break e sale, poi, 3-0 ma nel settimo game arriva il contro break di Stan con due errori di fila di Juan Martin, il secondo gratuito col rovescio. Si arriva così al tie break, vinto di misura dall’elvetico. Due vincenti in più per lo svizzero ma sopratutto quattro errori gratuiti in meno (15-19).
Il secondo set si decide nel settimo game quando con due errori Wawrinka regala break a Del Potro che lo conferma salendo 5-3 e nell’ultimo game annulla una palla del contro break ( la prima di tutto il set ) sulla quale poteva fare meglio Stan. Da rilevare che il punto successivo è stato portato a casa dall’argentino con un gran bel rovescio, il suo punto debole da quando è tornato. Del Potro ha alzato il rendimento con la primaè ridotto notevolmente gli errori gratuiti.
La svolta del terzo set arriva nell’ottavo game quando Stan ottiene il break alla quarta chance con un bellissimo rovescio lungo linea dopo che Juan Martin aveva annullato le prime tre con due dritti e una palla corta. Più del doppio di vincenti per Wawrinka(16-7) che non commette nemmeno un doppio fallo mentre Del Potro ne fa due ma proprio nel game in cui subisce il break.
Nell’ultimo set il gigante di Tandil ha finito le energie e, infatti, l’elvetico vola senza difficoltà sul 4-0 con due break di fila, ipotecando il parziale.
In complesso, Wawrinka realizza più di cinquanta vincenti, più di venti in più dell’avversario (53-28) ma anche quarantacinque errori non forzati, davvero troppi, soltanto quattro in meno di Del Potro. Curiosamente i due si equivalgono nella percentuale di punti vinti con la prima di servizio (76%) ma Stan prevale di parecchio con la seconda (65-51).

Tra le donne, nel primo quarto di giornata netta vittoria (6-2, 6-2) della Pliskova, testa di serie numero dieci, contro la Konjuh, croata numero. Per la ventiquattrenne ceca sarà la prima semifinale Slam. Nel secondo, invece, Serena Williams, americana testa di serie numero uno, ha avuto bisogno del terzo set per superare la Halep, rumena numero cinque.

Serena Williams – Halep (6-2, 4-6, 6-4)

La quasi trentacinquenne statunitense ha la meglio sulla quasi venticinquenne rumena per l’ottava volta nel loro decimo incontro.
Il primo set viene stravinto da Serena che concede solo due game a Simona con dieci vincenti in più (13-3).
Il secondo set si decide nel terzo game quando la Halep ottiene il break alla quarta chance con doppio fallo della numero uno che ne aveva annullato due con ace. La differenza la fanno gli errori non forzati con la rumena che ne fa solo quattro, più di venti in meno dell’avversaria (4-25).
La svolta del terzo set arriva nel quarto game quando la Williams ottiene break a 15 grazie a due errori col dritto della rumena.
Complessivamente cinquanta vincenti per Serena che ha, tuttavia, sbagliato anche molto con quasi trenta errori non forzati in più della Halep (43-17).

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Thu, 08 Sep 2016 23:51:05 +0200
OttoMusic in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p306338 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p306338 A New York, dove sono in corso di svolgimento gli US Open, ultimo Slam dell’anno, si sono disputati i primi quarti. Brutte notizie per l’Italia: Roberta vinci, testa di serie numero sette, non è riuscita nell’impresa di battere la Kerber, tedesca numero due che può così continuare a sperare di vincere il secondo Slam e anche di scavalcare Serena Williams alla fine del torneo in vetta al ranking. Nell’altro quarto netta vittoria della Wozniacki (6-0, 6-2) contro la Sevastova, lettone numero 48. La danese, scesa al numero 74 del ranking dopo un lungo periodo di crisi, torna a disputare una semifinale Slam dopo due anni, quando proprio a Flushing Meadows giunse fino in finale, persa contro Serena.

Kerber – Vinci (7-5, 6-0)

La tedesca supera l’italiana per la terza volta nel loro quinto confronto.
Il primo set è molto equilibrato con la Vinci che per due volte si procura un break ma in entrambi i casi la Kerber rimedia, la seconda quando serviva per il set. Sul 6-5, poi,Angelique piazza un altro break, chiudendo il parziale. Sei vincenti in più per la Kerber che ha un alto rendimento con la prima di servizio con quasi l’ottanta per cento di punti vinti; Roberta si consola parzialmente con la supremazia a rete, dove raccoglie il venti per cento in più di punti rispetto all’avversaria (64-44).
Il secondo set è senza storia con la tedesca che non concede neanche un game alla Vinci.
In generale, ovviamente è una vittoria meritata per la Kerber che chiude con ottime statistiche, su tutte spiccano quasi il doppio di vincenti (33-17), e i sette errori gratuiti in meno (25-32). Dal canto suo, l’azzurra può rimproverarsi poco o nulla, considerato l’ottimo stato di forma delll’avversaria e, al contrario, i suoi problemi fisici. Da sottolineare comunque che la Vinci ha dato davvero tutto quello che aveva, mettendoci tanto cuore, come ha sottolineato lei stessa in un post sulla sua pagina face, anche se si era già visto chiaramente in campo.

Tra i maschi nel derby francese è prevalso senza problemi Monfils, testa di serie numero dieci, contro Pouille, numero 24 (6-4, 6-3, 6-3). In questo modo, Gael rimane ancora l’unico giocatore a non aver ancora perso un set e giocherà venerdì la sua seconda semifinale Slam, otto anni dopo quella di Parigi, persa contro Federer in quattro set. Anche stavolta partirà da sfavorito in quanto si troverà di fronte Djokovic, serbo numero uno, che ha vinto la terza partita per ritiro. Tsonga, infatti, era sembrato fin da subito non in forma e, infatti, dopo i primi due set (3-6, 2-6) ha abdicato per un problema al ginocchio sinistro. Per Nole sarà la decima semifinale agli US Open dove arriva avendo vinto soltanto otto set.

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Wed, 07 Sep 2016 23:47:19 +0200
amers in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305873 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305873 Mi dispiace per Roberta ma è stata comunque fantastica. Io adoro il suo modo di giocare. 

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Tue, 06 Sep 2016 21:13:29 +0200
undri in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305855 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305855 peccato per robertanoparty

il primo set ha combattuto fino all'ultimo, ma nel secondo è crollata. bravissima comunque viste le condizioniclap2clap2

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Tue, 06 Sep 2016 20:15:52 +0200
OttoMusic in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305849 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305849 Agli USOpen , ultimo slam del 2016 sul cemento di New York, si sono completati gli ottavi tra ritiri, delusioni, sorprese e conferme.

Tra le donne, infatti, sono uscite di scena la Radwanska, sconfitta in soli due set dalla Konjuh, che fallisce ancora una volta l’approdo ai quarti e Venus williams, vincitrice nel 2000 e 2001, battuta in rimonta dalla ceca Pliskova. Facili successi per la sorella Serena, la Halep contro la Suarez Navarro.

Konjuh – Radwanska (6-4, 6-4)

La croata, diciannovenne numero novantasette del ranking, batte la polacca, ventisettenne testa di serie numero quattro, per la prima volta, pareggiando il conto degli scontri diretti.
Il primo set si decide nel settimo game quando la Konjuh ottiene il break alla quarta chance con un errore gratuito di rovescio della Radwanska, dopo averne sprecate tre con due errori con il dritto e uno col rovescio. In precedenza, nel terzo game la croata aveva subito recuperato con un vincente di rovescio il break subito sullo 0-1. Ben venti i vincenti realizzati dalla Konjuh, il quadruplo di quelli della polacca.
La svolta del secondo set arriva soltanto nel nono game quando la croata conquista con una volèe di rovescio a 15 il break che le consente di andare a servire per il match, chiudendo senza difficoltà.
Complessivamente, una vittoria con pieno merito per la Konjuh che chiude con quasi quaranta vincenti mentre la Radwanska non arriva nemmeno a dieci (38-9). Alto il rendimento per la croata con la prima di servizio con quasi il novanta per cento di punti vinti e anche a rete con più del 75% di punti conquistati.

Halep – Suarez Navarro (6-1, 7-5)

La rumena, venticinquenne testa di serie numero cinque, ha la meglio sulla spagnola, ventottenne testa di serie numero undici, per la sesta volta, tornando in vantaggio negli scontri diretti.
Il primo set è dominato dalla Halep che con due break sale sul 4-0, ipotecando il set e rendendo vano il tentativo di recupero della Suarez Navarro.
Il secondo set, invece, si decide solo nel finale quando la rumena si riprende il break di vantaggio sul 5-5 e torna a servire per il match dopo averlo già fatto nel decimo game.
La chiave del match sono gli errori non forzati con la Halep che ne commette sei in meno (18-24) mentre la spagnola conferma le difficoltà riscontrate su questa superficie contro quest’avversaria.

Pliskova – Venus Williams (4-6, 6-4, 7-6)

La ceca, ventiquattrenne testa di serie numero dieci, supera l’americana, trentaseienne testa di serie numero sei, per la prima volta, pareggiando il conto negli scontri diretti.
Il primo set si decide subito, quando con due break Venus sale sul 5-1, chiudendo virtualmente il parziale. A poco vale un break dell’avversaria. Più del doppio i vincenti realizzati dall’americana (15-6) che compensano i sei errori non forzati in più (13-7).
Il secondo set è dai due volti: parte bene Venus che ottiene un break sul 2-1 ma poi esplode la Pliskova che infila una serie di quattro game con due break, portandosi sul 5-3. In questo parziale è la ceca a realizzare più del doppio dei vincenti (13-6) mentre le due giocatrici si equivalgono nel conto degli errori gratuiti (9-9.
Il terzo e decisivo set si decide soltanto al tie break, vinto nettamente dalla Pliskovache si porta presto sul 6-2. In precedenza la ceca si era portata avanti per due volte di un break ma era stata raggiunta da Venus, la seconda proprio quando la ceca serviva per il match sul 6-5.
Nel complesso, la differenza la fanno gli errori non forzati, dieci in meno (30-40) per la Pliskova che ha anche un buonissimo rendimento con la prima di servizio con cui raccoglie il 75% di punti.

Tra i maschi, invece, si è verificato un altro ritiro: il giovane austriaco, Dominic Thiem, infatti, ha dovuto abdicare per un problema al ginocchio nel corso del secondo set del match contro Del Potro. Il gigante di Tandil diventa, così, il giocatore col ranking più basso ad approdare ai quarti degli USOpen dai tempi di Connors e lo fa risparmiando energie, cosa importante per lui che proviene da un periodo molto tormentato. Da gran signore, subito dopo la partita ha comunque affermato che ” non è bello vincere così, spero Thiem torni presto“. Del Potro troverà al prossimo turno Wawrinka che ha vinto ma non convinto contro l’ucraino Marchenko, perdendo un altro set. Sono, invece, passati senza difficoltà Nishikori e soprattutto Murray che ha davvero demolito Dimitrov, uscito di scena dopo aver perso il servizio nel primo set sbagliando un facile smash, dimostrando ancora una volta scarsa personalità.

Del Potro – Thiem (6-3,3-2)

Il primo set è dai due volti: parte meglio Thiem che ottiene un break e lo conferma senza problemi salendo 3-1. A questo punto, però, si scatena Del Potro che infila una serie di cinque game con due break che valgono il set. Quattro errori non forzati in meno per l’argentino (8-12) che va molto bene con la prima di servizio col 75% di punti raccolti
Nel secondo set break di Del Potro nel terzo game e poi arriva il ritiro dell’austriaco per un problema al ginocchio.

 

P.s Roberta ha appena perso lottando ma nel secondo poi è crollata..per lei è il massimo davvero un quarto in queste condizioni...leonessa.poi domani scrivero del match piu gli altri di stasera

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Tue, 06 Sep 2016 20:04:34 +0200
undri in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305617 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305617 grandissima robertaclap2clap2 peccato per gli insistenti problemi fisici, ma ovviamente spero il meglio per leiclap

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Mon, 05 Sep 2016 23:20:56 +0200
OttoMusic in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305611 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305611 A New York, dove sul cemento di Flushing Meadows si stanno disputando gli US Open, ultimo Slam dell’anno, si sono giocati i primi ottavi. Grande sorpresa con l’eliminazione di Nadal, spagnolo testa di serie numero quattro, vincitore nel 2010 e 2013 e finalista nel 2011, sconfitto dal francese Pouille in cinque set, come un anno fa fece Fognini, anche se nel turno precedente e rimontando due set. Facili vittorie per Monfils e Djokovic mentre Tsonga ha perso un set contro Sock.

Pouille – Nadal (6-1, 2-6, 6-4, 3-6, 7-6)

Il transalpino supera lo spagnolo per la prima volta, pareggiando i conti degli scontri diretti.
Il primo set è dominato da Pouille che lascia un solo game a Nadal, realizzando il doppio dei vincenti (8-4) e anche tre errori non forzati in meno (5-8) con addirittura l’80% dei punti vinti a rete e un ottimo rendimento al servizio.
Anche il secondo parziale è a senso quasi unico con Rafa che concede solo due game aLucas. L’iberico ha alzato sensibilmente il rendimento con la prima di servizio (85% di punti vinti) e ha realizzato cinque vincenti in più (14-9) e quattro errori gratuiti in meno (5-9).
Il terzo set si decide subito, con break nel primo game di Pouille che gioca all’attacco.Rafa ha rischiato anche il doppio break, evitato con una smorzata, ma anche di ottenere il contro break; Lucas, però, si è salvato con la prima. Tre vincenti in più (15-12) per il transalpino che commette anche tre errori non forzati in meno (9-12) dell’avversario, andando alla grande con la prima di servizio con l’80% di punti raccolti.
La svolta del quarto set arriva, invece, nel finale, quando sul 4-3 Nadal attacca e si riprende subito e a 15 il break di vantaggio appena perso con un bel punto a rete di Pouille. La chiave del parziale la fanno i sei errori gratuiti in meno (8-14) commessi dal maiorchino, perchè nei vincenti prevale l’avversario, seppur di poco (8-6).
Il quinto e ultimo set si decide soltanto al tie break, dopo che nell’ottavo game un indomito Pouille ha recuperato, giocando all’attacco, alla seconda chance il break perso a 15 nel primo game, mandano il rovescio in rete. Nel game successivo rischia grosso il francese che sbaglia un facile smash, regalando a Nadal la chance per andare a servire per il match ma Rafa non la sfrutta, spedendo il rovescio in rete. Nel tie break parte male Pouille che subisce mini break ma rimedia alla grande, salendo 4-1 con un bell’allungo, un colpo sulla riga e un ace, dimostrando un’eccezionale resistenza fisica, e approfittando di un dritto sbagliato dallo spagnolo. Lucas, però, non concretizza tre match point consecutivi, di cui l’ultimo sul suo servizio, mandando largo il dritto e facendosi, così, raggiungere sul 6 pari da Nadal che ha addirittura l’opportunità di procurarsi lui il match point ma sbaglia in modo incredibile il dritto.Pouille ha, quindi, un quarto match point e stavolta non fallisce, chiudendo con un bel dritto lungo linea dopo uno scambio lungo, l’ennesimo del match.
Una vittoria assai meritata per il giovane francese che ha giocato molto bene, facendo vedere pregevoli colpi e resistendo anche fisicamente, cosa tutt’altro che scontata, dopo le maratone contro Bautista Agut e Chiudinelli. Il tempo dirà se questa vittoria sarà l’inizio di qualcosa di grande, i presupposti ci sono come testimonia il fatto che in due di questi tre match vinti al quinto sia stato a due punti dal soccombere, dimostrando quindi carisma, i quasi sessanta vincenti, sette in più di Nadal che si consola con i dodici errori non forzati in meno. E’ un’altra ferita sul corpo e soprattutto nella mente di Rafa, che per il quinto Slam di fila non arriva ai quarti e manca le semifinali da più di due anni (Rolanda Garros 2014).

 

Tra le donne ottima notizia per il nostro Paese col successo in soli due set di Roberta Vinci che, però, nel prossimo turno dovrà vedersela con la Kerber la quale, come da pronostico, ha avuto la meglio sulla Kvitova, in soli due set. L’azzurra ha, così, raggiunto il quarantesimo quarto di finale per l’Italia in uno Slam, il sedicesimo agli US Open (sette a testa per Schiavone, Pennetta e Errani, la Vinci arriva a quattro). Inoltre, è il nono anno consecutivo con almeno un’azzurra nei quarti mentre fino al 2007 ce n’erano stati solo tre in 127 edizioni. Comode vittorie anche per una ritrovata Wozniacki, che non arrivava ai quarti da marzo, contro la Keys e la Sevastova a sorpresa contro la Konta.

Vinci – Tsurenko (7-6, 6-2)

L’azzurra, trentatreenne testa di serie numero sette, supera l’ucraina, ventisettenne numero novantanove del ranking, per la seconda volta nel loro secondo confronto.
Il primo set si decide soltanto al tie break, conquistato di misura dalla Vinci che si era fatto recuperare un break sul 3-2 dopo aver sprecato due palle del doppio break nel game precedente. Decisivi i quattro errori non forzati in meno commessi da Roberta che compensano i cinque vincenti in più realizzati dall’avversaria.
Il secondo set è dominato dalla Vinci che, nonostante un break subito nel primo game, sale presto sul 4-1 con due break di fila, ipotecando il parziale chiuso con un altro break.
Complessivamente, per la pugliese un buon rendimento con la prima di servizio, con più del 70% di punti vinti, e undici errori gratuiti in meno rispetto alla Tsurenko. Da segnalare che tutto ciò è avvenuto nonostante un forte dolore alla schiena e non solo

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Mon, 05 Sep 2016 21:38:54 +0200
mariomatt in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305480 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305480 Brava Roberta che sfrutta il tabellone nel migliore dei modi. Ora c'è la Kerber contro cui credo non ci siano molte possibilità, già contro Petra avrebbe potuto sperare invece, tendine permettendo.

Poi mai dire mai, sarebbe bello se la stessa tennista che ha spezzato un anno fa il sogno di Serena riuscisse quest'anno a darle una mano a conservare la prima posizione surprised

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Mon, 05 Sep 2016 08:32:24 +0200
OttoMusic in Tennis: US Open 2016 https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305473 Sport https://realityhouse.it/forum/sport-1/tennis-us-open-2016/#p305473 Agli US Open è stato completato il terzo turno. Tra i maschi nessuna sorpresa anche se Wawrinka è passato soltanto al quinto set dopo aver rischiato parecchio, considerato che è andato sotto due set a uno contro il britannico Evans. Inoltre, pur perdendo in quattro set, il nostro Lorenzi ha combattuto contro Murray molto più di quanto ci si potesse aspettare, tenuto conto che Andy è il giocatore più in forma del momento e che il trentaquattrenne Paolo veniva da una battaglia massacrante contro Simon. Anche Dimitrov, Thiem e Nishikori hanno vinto in quattro set, gli ultimi due in rimonta mentre Del Potro e Karlovic hanno vinto senza alcun problema. In particolare da segnalare il successo dell’argentino, sia per l’avversario, lo spagnolo Ferrer, testa di serie numero undici del torneo, sia perchè, così, tornerà a disputare gli ottavi in unoSlam dopo più di tre anni (Wimbledon 2013), un’altra conferma dei progressi notevoli di Del Potro dopo il lungo calvario con tante operazioni. Nell’ultimo match di giornata Kyrgios, il ribelle australiano testa di serie numero quattordici, è stato costretto al ritiro contro l’ucraino Marchenko (numero 63) che era avanti due set a uno.

Murray – Lorenzi (7-6, 5-7, 6-2, 6-3)
Lo scozzese, ventinovenne testa di serie numero due e campione agli US Open nel 2012, supera per la terza volta l’italiano, trentaquattrenne che si consola col nuovo best ranking (numero trentacinque), tornando ad esser il primo azzurro in classifica.
Nel primo set sul 3-2 Lorenzi è costretto ad annullare ben quattro palle break, di cui una con la palla corta e una col servizio. Nell’ottavo game, invece, due errori col rovescio di Murray mandano Paolo a servire per il set ma lo scozzese rimedia e si arriva al tie break, vinto dal britannico dopo che l’azzurro aveva recuperato per due volte un mini break. Determinanti i quasi venti vincenti di Murray, tredici in più di Lorenzi (18-5), che compensano i quasi trenta errori non forzati, il doppio dell’avversario (14-28).
Il secondo set si apre con un break di Andy ma Paolo è bravo a rimediare subito. Nel sesto game, però, Murray commette doppio fallo sulla palla break, facendo, poi, altri due gravi errori (una volèe facile sbagliata e una palla steccata) che consentono a Lorenzi di consolidare il vantaggio, portandosi sul 5-2. Paolo va, poi, a servire per il set ma, come nel primo set, subisce contro break e viene, quindi, agganciato da Andy sul 5-5. Nel dodicesimo game, però, Lorenzi si scatena, guadagnandosi due set point e trasformando subito il primo, costringendo l’avversario a sbagliare molto. Anche in questo parziale, la chiave sono gli errori gratuiti: poco più di dieci quelli commessi dall’azzurro mentre quasi venti quelli del britannico. Da notare anche l’altissima percentuale (ottanta per cento) di punti vinti a rete da Lorenzi.
Il terzo set è quasi a senso unico con Murray che concede solo due game a Lorenzi, primeggiando stavolta sia nei vincenti (17-0) che con gli errori non forzati (4-6).
Come i due precedenti, anche il quarto parziale si apre con un break dello scozzese, che lo conferma annullando una palla del contro break e salendo, così, sul 2-0. La situazione si ripete nel sesto game, quando Murray salva con un punto a rete un’altra palla del contro break, concessa con un doppio fallo. Questa rimane l’ultima emozione del match.

Comunque da sottolineare ancora l’ottima prova di Lorenzi che è riuscito a reggere fisicamente per quasi tutta la partita, realizzando quasi venti vincenti e costringendo Murray a commettere più di sessanta errori non forzati. Nemmeno i più ottimisti si sarebbero immaginati una prestazione simile.

 

Wawrinka – Evans (4-6, 6-3, 6-7, 7-6, 6-2)

Lo svizzero, trentunenne testa di serie numero tre ha la meglio sul britannico, ventiseienne numero sessantaquattro del ranking, nel loro primo confronto.
Il primo set si decide sul 4-4 quando Wawrinka regala break con due errori gratuiti col dritto, mandando Evans a servire per il parziale. Stan commette esattamente il doppio di errori non forzati (16-8) dell’avversario, vanificando i sei vincenti in più (11-5).
La svolta del secondo set arriva sul 4-3, quando lo svizzero conquista cinque punti consecutivi (anche due errori gratuiti col dritto e un doppio fallo dell’avversario), ottenendo il break che gli consente di andare a servire per il parziale. La differenza la fanno ancora una volta gli errori non forzati con Wawrinka che ne commette stavolta meno della metà di Evans, non facendo nemmeno un doppio fallo.
Il terzo set si decide solo al tie break, vinto dal britannico di misura, dopo che lo svizzero era riuscito ad annullare tre set point consecutivi, di cui l’ultimo con un eccellente rovescio, il suo marchio di fabbrica che, però, oggi l’ha spesso tradito. Quasi venti errori non forzati commessi da Wawrinka (8-17), più del doppio rispetto a Evans che va molto bene a rete con quasi il 75% di punti vinti.
Il quarto set si apre con un break del britannico ma l’elvetico rimedia subito. Nell’ottavo game Wawrinka si guadagna tre palle break ma due le annulla Evans con volèe di rovescio e vincente di dritto e l’altra la spreca con un errore non forzato col dritto. Sul 5-5 altro brivido per Stan che è costretto ad annullare col servizio una palla break concessa con un dritto mandato lungo. Si arriva ancora al tie break, vinto stavolta da Stan, dopo aver recuperato due volte un mini break ed aver annullato anche un match point. Stranamente un vincente in più per Evans (14-13) ma anche cinque errori non forzati in più (24-19).
Il quinto set è una formalità per Wawrinka che lo ipoteca subito, portandosi sul 4-0.
Nonostante la vittoria, non certo una bella prova per lo svizzero, che ha commesso in totale più di sessanta errori gratuiti, più dei vincenti, comunque tanti. Dovrà fare molto meglio se vorrà andare avanti nel torneo.

Tra le donne, successo in tre set per la Halep, rumena testa di serie numero cinque, mentre sono passate senza difficoltà le due Williams, la Suarez Navarro, la Radwanskae la Pliskova.
Significativa la vittoria di Serena perché, raggiungendo quota 307 negli Slam, ha staccato la Navratilova.

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Mon, 05 Sep 2016 00:33:16 +0200